Dr.ssa Debora Panfili Psicologa•Psicoterapeuta •EMDR•Ipnosi•Mindfulness•

Dr.ssa Debora Panfili  Psicologa•Psicoterapeuta •EMDR•Ipnosi•Mindfulness• Percorsi di psicoterapia in presenza a San Michele al T. oppure in modalità on-line per percorsi a distanza in Italia o all’estero

Sono la Dr.ssa Debora Panfili, mi sono formata all’Università degli Studi di Trieste dove ho conseguito la laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche e la laurea Magistrale in Psicologia. Dopo aver superato l'Esame di Stato mi sono iscritta all'Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia con matricola n. 1639. Attualmente lavoro come Psicoterapeuta Libera Professionista e ricevo nel mio studio privato a San Michele al Tagliamento (VE). Specializzata in Psicotraumatologia, sono iscritta all'Elenco Nazionale dei TERAPEUTI EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing - Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari) di cui ho seguito sia il Livello I che il Livello II a Firenze e Udine. L'EMDR è un modello psicoterapeutico strutturato che facilita il trattamento di diverse psicopatologie e problemi legati sia a eventi traumatici, che a esperienze più comuni ma emotivamente stressanti. L’EMDR si focalizza sul ricordo dell’esperienza traumatica (composto da immagini, sensazioni, emozioni e pensieri) permettendone la rielaborazione e lavorando contemporaneamente su tre livelli: corporeo, emotivo e cognitivo. I pazienti trattati con questa tecnica riferiscono di sentire che veramente il ricordo dell’esperienza traumatica fa parte del passato e viene vissuta in modo distaccato. Esempi di eventi traumatici possono essere lutti improvvisi, furti, aggressioni, incidenti stradali, calamità naturali, abbandoni, aborti, violenze, ma anche traumi relazionali che all'apparenza sono meno impattanti sull'immediato ma che lo diventano con il loro essere reiterati nel tempo, ecc. I pazienti in genere riferiscono che, ripensando all’evento, lo vedono come un “ricordo lontano”, non più disturbante o pregnante dal punto di vista emotivo e notano una diminuzione delle sensazioni corporee spiacevoli o dolorose che prima erano invece connesse all'evento stesso. Ho ricevuto l'abilitazione a svolgere l'attività di PSICOTERAPEUTA presso la Scuola di Specializzazione AETOS di Venezia-Mestre. Sono specializzata in ipnosi e ho ottenuto la qualifica di IPNOLOGA presso l'Istituto Franco Granone - CIICS (Centro Italiano Ipnosi Clinico Sperimentale) all'Ordine dei Medici di Torino. Nel corso degli anni ho approfondito gli studi sull'argomento seguendo svariati corsi specializzanti tenuti da IPNOMED (Ipnosi Medica Rapida) a Roma e Padova su molteplici tematiche, come ad esempio: l'ipnosi per il parto (in ostetricia e ginecologia), per smettere di fumare, per l'obesità, per l'autostima, per la sessualità. L’ipnosi non è sonno, magia, forzatura della volontà, gioco di prestigio o suggestione, bensì uno stato di coscienza modificato, fisiologico, caratterizzato dalla presenza del rapporto ipnologo-paziente e del monoideismo plastico (una sola idea che riverbera sul piano psicosomatico) e risulta molto utile all’interno di un percorso psicoterapeutico per poter trattare svariate problematiche. Ho un MASTER di II livello IN PSICOTERAPIA CLINICA BREVE STRATEGICA ottenuto ad Arezzo presso il Centro di Terapia Breve Strategica dove ho potuto acquisire competenze specialistiche relative al modello di intervento clinico basato sull'approccio Brief Strategic Therapy, Giorgio Nardone's Model. Un principio fondamentale della terapia breve strategica è che l’intervento deve essere adattato alla persona che si rivolge al terapeuta per affrontare un disagio e lavora sullo specifico problema manifestato sulla base dell’obiettivo da raggiungere. In particolare il terapeuta che applica un approccio breve strategico si concentra su funzionalità o disfunzionalità del comportamento dell’individuo, vissuto emotivo della persona e, soprattutto, sul modo di interagire e costruire la realtà e l'intervento strategico si focalizza fin dall'inizio sul rompere il circolo vizioso che si è stabilito fra tentate soluzioni e persistenza del problema, lavorando sul presente piuttosto che sul passato, su come funziona il problema piuttosto che sul perché esiste, sulla ricerca delle soluzioni piuttosto che delle cause. Ho deciso di aggiungere alla "cassetta dei miei attrezzi da psicoterapeuta" una preparazione alla pratica meditativa; ho conseguito un attestato di FACILITATORE IN MINDFULNESS presso Mindfulness Educators. Mindfulness significa essere consapevoli, nel momento presente e senza giudizio, di ciò che accade nella nostra mente, nel nostro corpo e intorno a noi. Significa riprendere il controllo della propria vita e saperla dirigere nella giusta direzione. Allenare la consapevolezza aiuta a smettere di rimuginare, a uscire dagli automatismi che ci intrappolano, non permettendoci di vivere una vita piena ed appagante e di abbandonare i giudizi e di conseguenza l'ansia lo stress. La Mindfulness supporta la felicità e l'equilibrio emotivo, riducendo le emozioni negative. Praticarla costantemente inoltre, migliora il funzionamento del sistema immunitario e aiuta a ridurre i dolori cronici, la stanchezza e l'insonnia. Mi occupo della cura e del benessere psichico di giovani adulti e adulti; in particolare offro un servizio di consulenza e di supporto emotivo alla persona in difficoltà nelle seguenti aree: disturbi d'ansia (quali attacchi di panico, fobie, etc); disturbi depressivi e del tono dell'umore; disturbi di personalità; disturbi ossessivi compulsivi; difficoltà legate all'autostima e al benessere personale, disturbi del comportamento alimentare; difficoltà relazionali in diversi contesti (familiare, di coppia, lavorativo, amicale); gestione dello stress lavoro correlato; crescita personale e sviluppo affettivo relazionale; gestione dei momenti critici di passaggio all'interno del ciclo di vita. Mi impegno in un aggiornamento costante rispetto alla professione, partecipando a convegni e seminari, ma ritengo essenziale per la mia professione anche un lavoro su me stessa e quando ne sento la necessità porto avanti un percorso di psicoterapia personale. La mia professione è profondamente influenzata dalla Scuola di Specializzazione che ho frequentato, la quale ha come modello di riferimento la Psicoterapia Analitico Transazionale di tipo Integrativo. Il modello integra anche i differenti punti di vista sul funzionamento umano. Ad esempio, all’interno di una prospettiva dinamica e sistemica sono riuniti diversi approcci (psicodinamico, centrato-sul-cliente, comportamentale, cognitivo, la terapia della famiglia, la terapia della Gestalt e altri). In effetti, ciascuno di questi approcci è in grado di offrire una spiegazione parziale del comportamento e ciascuno di essi si arricchisce del contributo degli altri. Questo tipo di approccio si regge sull’importanza del valore intrinseco che ogni persona ha e risponde in modo appropriato e unificante rispetto alla complessità del funzionamento umano dal punto di vista comportamentale, cognitivo, emotivo, somatico e relazionale. La Psicoterapia Integrativa mira a integrare i vari sistemi: affettivo, cognitivo, comportamentale e fisiologico, all’interno della persona, estendendo la consapevolezza ai sistemi sociali e transpersonali in cui vive. La concezione dello sviluppo umano, alla base di tale approccio, prevede che, per ogni fase, intervengano compiti evolutivi accresciuti, sensibilità ai bisogni, crisi e opportunità per nuovi apprendimenti. Lo scopo della Psicoterapia Integrativa è di favorire l’interezza, in maniera tale che la qualità della persona e del suo funzionamento nello spazio intrapsichico, interpersonale e sociopolitico sia massimizzato naturalmente, nel rispetto comunque dei limiti personali dell’individuo e delle costrizioni esterne. Aiutare la persona durante il percorso di psicoterapia a essere cosciente e responsabile delle proprie risorse e della possibilità di cambiamento, è per me fondamentale. Durante il primo colloquio, in una stanza accogliente e silenziosa, potremo conoscerci e affrontare il problema riportato, andando a definire gli obiettivi del percorso da svolgere oltre a chiarire qualsiasi dubbio possa sorgere. La professionalità, la serietà e il profondo rispetto per l'altro, sono punti sui quali da sempre desidero fondare ciò che faccio in studio e, ultimo ma non ultimo, AMO IL MIO LAVORO ❤

Buon martedì, qualsiasi cosa stiate facendo🌿Oggi io sto approfittando di un pranzo veloce che mi lascia il tempo per pro...
03/03/2026

Buon martedì, qualsiasi cosa stiate facendo🌿
Oggi io sto approfittando di un pranzo veloce che mi lascia il tempo per proseguire con la formazione sui disturbi sessuali, sulle caratteristiche e sulle cause biologiche e/o psicogene del disordine da dolore genito pelvico 📚

03/03/2026

Le esperienze traumatiche non elaborate non restano nel passato: continuano a influenzare il presente, le emozioni, le reazioni e il modo in cui una persona percepisce sé stessa e il mondo.

La terapia EMDR nasce proprio da questa osservazione: quando l’informazione resta bloccata, il sistema non è in grado di integrarla.

Il lavoro terapeutico permette allora di trasformare ciò che è rimasto “attivo” in un’esperienza finalmente collocata nel tempo.
Una prospettiva che guida da sempre il nostro lavoro clinico.

👥🫂Le persone che frequentiamo modellano profondamente la nostra architettura psichica🧠❇️La Neurobiologia dell’Interazion...
02/03/2026

👥🫂Le persone che frequentiamo modellano profondamente la nostra architettura psichica🧠

❇️La Neurobiologia dell’Interazione: I Neuroni Specchio
Il nostro cervello è intrinsecamente "sociale". Grazie alla scoperta dei neuroni specchio (Giacomo Rizzolatti et al.), sappiamo che osservare un comportamento o un’emozione altrui attiva nel nostro cervello le stesse aree di chi la sta vivendo. Frequentare contesti dominati dalla lamentela o dalla rassegnazione non è neutro: predispone il nostro sistema nervoso a sintonizzarsi su quelle stesse frequenze emotive.

❇️La Psicologia del Campo di Kurt Lewin
Uno dei pilastri della psicologia sociale, Kurt Lewin, ha dimostrato che il comportamento umano è sempre una funzione della persona e del suo ambiente. In termini terapeutici, questo significa che la nostra capacità di evolvere è strettamente legata alle "forze" del campo in cui siamo immersi. Un ambiente che castra l'ambizione o che nutre il pessimismo agisce come una forza contraria alla nostra salute mentale.

❇️L'Interiorizzazione dell'Altro
In psicodinamica, sappiamo che tendiamo a interiorizzare le figure significative. Se il nostro ambiente è critico, svalutante o privo di progettualità, rischiamo di trasformare quelle voci esterne nella nostra "voce interiore", alimentando un critico interno che ci impedisce di crescere.

💡Scegliere con cura i propri legami non è un atto di esclusione, ma un esercizio di ecologia della mente.
Se senti che le tue relazioni attuali tendono a "consumare" le tue risorse psicologiche invece di alimentarle, è importante fermarsi a riflettere. Spesso, il malessere che portiamo in terapia non appartiene solo a noi, ma è il sintomo di un ambiente che ha smesso di essere nutriente.

Chiediti: Il contesto in cui mi muovo oggi, sta sostenendo la persona che desidero diventare domani?🌿

📍Avviso che non ho più spazi disponibili per prendere in carico ulteriori nuove terapie in quanto ho raggiunto il limite...
28/02/2026

📍Avviso che non ho più spazi disponibili per prendere in carico ulteriori nuove terapie in quanto ho raggiunto il limite massimo di persone che mi è possibile seguire e al fine di mantenere una buona continuità per chi viene in studio a lavorare su se stesso/a.😌🪷

"Prenditi cura di te, sempre, soprattutto quando ti risulta più difficile farlo" 🥀➡️🌹

🔹𝚿 Dr.ssa Debora Panfili🔹
~Psicologa Psicoterapeuta~
EMDR•Ipnosi•Mindfulness

Ricevo esclusivamente su appuntamento in presenza a San Michele al Tagliamento (VE) e/o in modalità online

☎️ 333 331 5158
📧 dottoressapanfili@gmail.com
🌍 http://www.deborapanfili-psicologa.it/

🛑✋Stabilire dei confini non è un atto di egoismo o di chiusura, ma una forma essenziale di autotutela e rispetto recipro...
28/02/2026

🛑✋Stabilire dei confini non è un atto di egoismo o di chiusura, ma una forma essenziale di autotutela e rispetto reciproco. Senza limiti chiari, le relazioni rischiano di diventare sbilanciate, portando a risentimento, stress e burnout emotivo✋🛑

🫸 Limite di Argomento

Si tratta di proteggere la propria serenità mentale evitando temi che toccano ferite aperte o che generano tensioni inutili in un determinato contesto.

✅"In questo momento non mi sento a mio agio a parlare di questo tema, preferirei cambiare discorso."

🫸 Limite di Tempo

Il tempo è la nostra risorsa più preziosa. Definire quanto possiamo dedicarne agli altri impedisce che le nostre giornate vengano gestite da terzi.

✅ “Posso fermarmi a parlare solo per cinque minuti, poi ho un impegno che non posso rimandare."

🫸 Limite Fisico
Riguarda il contatto corporeo e lo spazio vitale. È fondamentale per sentirsi sicuri e padroni del proprio corpo.

✅ “Oggi preferirei non essere abbracciato, mi basta un saluto a voce."

🫸 Limite di Disponibilità
Nell'era dell'iper-connessione, questo limite separa la vita privata dalle intrusioni esterne, specialmente quelle lavorative.

✅ "Durante il weekend non controllo la posta elettronica; ti risponderò lunedì mattina."

🫸 Limite di Rispetto

Definisce il perimetro della dignità personale. Non è negoziabile e serve a fermare comportamenti aggressivi o svalutanti.

✅ "Sono disposto a confrontarmi, ma solo se manteniamo entrambi un tono di voce calmo."

🫸 Limite di Energia

Riconoscere di non avere "batterie emotive" sufficienti per farsi carico dei problemi altrui è un atto di onestà intellettuale.

✅ "Ho avuto una giornata molto pesante e non ho la lucidità necessaria per darti un consiglio ora."

🫸 Limite di Decisione

Riafferma la propria autonomia nelle scelte personali, evitando che altri esercitino un controllo indebito sulla
nostra vita.

✅ "Ti ringrazio per il suggerimento, ma ho già deciso cosa è meglio per me in questa situazione."

🫸 Limite di Vita Privata

Non tutto deve essere condiviso. Proteggere la propria privacy aiuta a mantenere una sfera intima protetta dal giudizio pubblico.

✅ "È un dettaglio della mia vita che scelgo di non condividere, spero tu possa capire."

🫸 Limite di Ruolo

Fondamentale per evitare che i rapporti si trasformino in qualcosa di sbilanciato (come un amico che pretende di fare il "paziente" a tempo pieno).

✅ "Ti voglio bene come amico, ma per questo problema specifico credo che un professionista saprebbe aiutarti meglio di me."

🫸Limite di Prestito

Riguarda il rispetto per i propri beni materiali. Dire di no al prestito di un oggetto non è scortesia, ma gestione consapevole delle proprie cose.

✅ "Amo molto questo libro e preferisco non prestarlo per paura che si rovini."

🫸 Limite di Invito

Protegge lo spazio domestico e la gestione della propria routine da visite inaspettate o intrusioni nel quotidiano.

✅"Mi farebbe piacere vederti, ma ti chiedo la cortesia di organizzarci con almeno un giorno di anticipo."

🫸 Limite di Giudizio

Mette un freno alle opinioni non richieste che possono risultare tossiche o non costruttive.

✅ “Apprezzo la tua sincerità, ma non ho chiesto un parere sul mio modo di vivere e preferirei non riceverne."

Sapevi che lamentarsi continuamente non solo non risolve i problemi, ma "avvelena" letteralmente l'ambiente intorno a no...
25/02/2026

Sapevi che lamentarsi continuamente non solo non risolve i problemi, ma "avvelena" letteralmente l'ambiente intorno a noi? 😶‍🌫️
Il lamento cronico svuota le tue energie e, purtroppo, anche quelle di chi ti sta vicino.
Proteggi la tua serenità e quella degli altri: evita di lamentarti ma concentrati sulle soluzioni e chiedi lo stesso a chi si lamenta di continuo!😌🫶

25/02/2026
25/02/2026

Non è che non ce la fai,
è solo che non puoi farcela sempre …e non devi…

Saper mettere dei limiti non è un atto di chiusura verso il mondo, ma un gesto di profonda cura verso se stessi. Signifi...
25/02/2026

Saper mettere dei limiti non è un atto di chiusura verso il mondo, ma un gesto di profonda cura verso se stessi.
Significa, prima di tutto, riprendere il controllo del proprio tempo: smettere di sentirsi in obbligo di rispondere a ogni stimolo all'istante e imparare ad allontanarsi da quei dialoghi che, invece di arricchirci, ci svuotano soltanto.

Proteggere la propria serenità vuol dire anche onorare la propria verità. Non dobbiamo più scusarci per chi siamo, né permettere a nessuno di sminuire i nostri sentimenti.
Le nostre emozioni hanno valore e non hanno bisogno della validazione di chi non vuole ascoltarci.

Al centro di questo percorso c'è il coraggio di scegliere. Dobbiamo imparare a dire di "no" senza che il senso di colpa ci divori, riprendendo in mano il timone delle nostre decisioni senza lasciarlo agli altri. E quando il rispetto viene meno, è nostro dovere porre un freno immediato: non siamo tenuti a dare spiegazioni a chi non ha la sensibilità per comprenderle o il rispetto per accoglierle.

In fondo, scegliere se stessi non è egoismo, è integrità.😉🫶

"Se il latte va a male, diventa yogurt.Lo yogurt è più prezioso del latte.Se peggiora ancora, diventa formaggio.Il forma...
12/02/2026

"Se il latte va a male, diventa yogurt.
Lo yogurt è più prezioso del latte.
Se peggiora ancora, diventa formaggio.
Il formaggio è più prezioso sia dello yogurt che del latte.

E se il succo d'uva diventa acido, si trasforma in vino, che è ancora più costoso del succo d'uva.

Non sei cattivo perché hai fatto errori.

Gli errori sono le esperienze che ti rendono più prezioso come persona.

Cristoforo Colombo fece un errore di navigazione che lo portò a scoprire l'America.

L'errore di Alexander Fleming lo portò a inventare la penicillina.

Edison a coloro che lo deridevano per i suoi esperimenti rispondeva: 'Non ho fallito. Ho solamente trovato millenovecentonovantanove modi su come non va fatta una lampadina.'

Non lasciarti abbattere dagli errori.

Non è la pratica che rende migliori. Sono gli errori."

Franco Battiato

E in terapia si porta tutto il garbuglio, un po’ alla volta, nei giusti tempi… a volte qualcuno mi guarda mentre siamo i...
29/01/2026

E in terapia si porta tutto il garbuglio, un po’ alla volta, nei giusti tempi…
a volte qualcuno mi guarda mentre siamo in seduta e mentre lavora su vissuti pesanti o traumatici mi dice “e pensare che c’è chi pensa che sia leggero far terapia, tanto si parla e basta”…
Lo dico spesso a chi viene in studio: lo spazio di terapia è uno spazio protetto, sicuro, dove poter esternare qualsiasi cosa in un clima di ascolto, non giudicante e di lavoro dove si smuovono emozioni, pensieri e azioni… e ovviamente, visto che mente e corpo sono strettamente collegati, c’è un impatto anche fisico oltre che emotivo e cognitivo… 🧠💪😊
Ps. non si parla e basta, ci sono anche tanti esercizi per la mente da fare sia in studio che a casa 📈

29/01/2026

Saper mettere confini è fondamentale per sentire di esistere in una relazione.
Dire SÌ quando dentro è un netto NO, crea spesso un malessere interno che porta a frustrazione che si riversa in sintomi fisici 🫩🪫

Indirizzo

Via Dell'Industria, 13
San Michele Al Tagliamento
30028

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Vi racconto un pò di me...

Iscritta all'Ordine degli Psicologi del Friuli Venezia Giulia con matricola n. 1639.

Attualmente lavoro come Libera Professionista e ricevo nel mio studio privato a San Michele al Tagliamento (VE), offrendo consulenze e supporto psicologico al singolo, alla coppia e alla famiglia.

Ho ricevuto l'abilitazione a svolgere l'attività di PSICOTERAPEUTA presso la Scuola Superiore di Specializzazione in Psicoterapia Analitica e Transazionale a Orientamento Sociocognitivo AETOS di Venzia-Mestre.

Iscritta all'Elenco Nazionale dei Terapeuti EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing - Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari) di cui ho seguito sia il Livello I che il Livello II.