Istituto Clinico Quarenghi

Istituto Clinico Quarenghi Siamo specializzati in riabilitazione
Esami diagnostici e terapie nelle principali aree mediche

L𝗜𝘀𝘁𝗶𝘁𝘂𝘁𝗼 𝗖𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗤𝘂𝗮𝗿𝗲𝗻𝗴𝗵𝗶 è una struttura privata specializzata in 𝗿𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝘂𝗿𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮, 𝗼𝗿𝘁𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮, 𝗰𝗮𝗿𝗱𝗶𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮. Dotata di 𝟭𝟭𝟰 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗶 𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼, di cui 30 per 𝗥𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗱 𝗔𝗹𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮̀ e 10 di 𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝗹𝗲, accoglie i pazienti in arrivo da ospedali e altri enti oppure in caso di patologie croniche riacutizzate da domicilio, con 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗺𝘂𝗹𝘁𝗶𝗱𝗶𝘀𝗰𝗶𝗽𝗹𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶, 𝘀𝗽𝗲𝗰

𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗶 𝗮𝗹𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶 e una dotazione 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗹𝗹𝗮𝘃𝗮𝗻𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗶𝗮. Accreditata con il 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗦𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, eroga 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗮𝗺𝗯𝘂𝗹𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮𝗹𝗶 in tutte le principali aree mediche (diagnostica per immagini, visite specialistiche, terapie multidisciplinari ed esami di laboratorio). Unarea dellistituto, con equipe medica, infermieristica e fisioterapica, è dedicata ai 𝗿𝗶𝗰𝗼𝘃𝗲𝗿𝗶 𝘀𝗼𝗹𝗹𝗶𝗲𝘃𝗼 per pazienti non acuti che necessitano di un periodo di 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗮𝗹𝗲𝘀𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮. Aprendosi ulteriormente al territorio di riferimento, estende le 𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗲 e l𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗽𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶, grazie allattivazione delle 𝗖-𝗗𝗼𝗺, 𝗹𝗲 𝗰𝘂𝗿𝗲 𝗱𝗼𝗺𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮𝗿𝗶.

Sono ripresi i PCTO, ex progetti alternanza scuola-lavoro, all’Istituto Clinico Quarenghi: nei giorni scorsi abbiamo acc...
21/04/2026

Sono ripresi i PCTO, ex progetti alternanza scuola-lavoro, all’Istituto Clinico Quarenghi: nei giorni scorsi abbiamo accolto Pietro Begnis, studente del quarto anno dell’Istituto di Istruzione Superiore David Maria Turoldo di Zogno.

L’esperienza formativa di 90 ore gli permetterà di approfondire, sul campo, le attività di ufficio e segreteria all’interno di una struttura sanitaria, a diretto contatto con processi organizzativi reali

Ogni anno coinvolgiamo decine di studenti provenienti da varie scuole del territorio, perché crediamo che la formazione passi anche da qui: dall’incontro tra scuola e mondo del lavoro, dalla possibilità di osservare, affiancare e comprendere da vicino competenze, responsabilità e dinamiche operative.

Oggi venerdì 17 aprile è indetto lo sciopero delle sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: nel corso della giornata,...
17/04/2026

Oggi venerdì 17 aprile è indetto lo sciopero delle sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl: nel corso della giornata, pertanto, potrebbero essere riscontrati dei disservizi.

Dolore al ginocchio che non passa? Gonfiore, rigidità, difficoltà nei movimenti quotidiani? Le infiltrazioni permettono ...
15/04/2026

Dolore al ginocchio che non passa? Gonfiore, rigidità, difficoltà nei movimenti quotidiani? Le infiltrazioni permettono di intervenire direttamente sull’articolazione, riducendo il dolore e migliorando la mobilità, soprattutto in caso di artrosi del ginocchio o infiammazione della membrana.

All’ambulatorio di Ortopedia dell’Istituto Clinico Quarenghi, il trattamento è gestito da specialisti ortopedici e si inserisce in un percorso strutturato.

Si parte da una valutazione clinica accurata e, quando necessario, da esami diagnostici mirati con radiologia tradizionale, risonanza magnetica ed ecografia.

Da qui viene definito un piano terapeutico completo, che può includere anche programmi di riabilitazione ambulatoriale.

Prenota la tua visita, clicca qui: www.clinicaquarenghi.it/come-prenotare-visite-ed-esami

Al 38° Congresso Nazionale di Medicina dello Sport, in programma al Centro Congressi “Rome Cavalieri” di Roma dal 26 al ...
08/04/2026

Al 38° Congresso Nazionale di Medicina dello Sport, in programma al Centro Congressi “Rome Cavalieri” di Roma dal 26 al 28 marzo, con la partecipazione di oltre 3.200 medici dello sport, il Comitato Coppa Angelo Quarenghi di San Pellegrino Terme ha consegnato il riconoscimento “Arte, Sport e Cultura” alla Commissione Studi e Ricerche della Federazione Pugilistica Italiana.

Pietro Salvi, neurologo dell’Istituto Clinico Quarenghi, e Annamaria Quarenghi, responsabile del Dipartimento Medico-Riabilitativo, hanno premiato il presidente della Commissione, Mario Ireneo Sturla, che guida il gruppo medico-scientifico insieme a Italo Guido Ricagni, Francesco Rondoni, Antonio Gianfelici, Stefano Mazzoleni, Antonio Bonetti e Lucio Ricciardi.

Il programma scientifico e le iniziative a favore delle persone con disabilità, tra cui quelle affette da malattia di Parkinson e diabete, sono stati alla base del riconoscimento.

Dal 2021 la Commissione si riunisce a San Pellegrino Terme con l’obiettivo di studiare e promuovere nuove metodologie e ricerche nell’ambito della medicina sportiva. In questo percorso ha svolto un ruolo importante anche nella promozione della qualità della vita.

«È questo un lavoro multidisciplinare in collaborazione con altre figure sanitarie afferma Salvi - come fisioterapisti, psicologi, nutrizionisti che, con programmi personalizzati, promuovono l’esercizio fisico come “farmaco” cercando di unire al meglio capacità mediche e tecnologiche al fine di vivere più a lungo e meglio».

«Tutti noi, durante i momenti più difficili della nostra vita, siamo come dei bruchi di fronte a un crepaccio. Ma solo t...
07/04/2026

«Tutti noi, durante i momenti più difficili della nostra vita, siamo come dei bruchi di fronte a un crepaccio. Ma solo trovando la forza di affrontare e superare le difficoltà ci trasformiamo in farfalle e riusciamo a spiccare il volo». La forza di Valentina Bottini è tutta in queste parole e nell’energia che vediamo da oltre 10 anni, da quando è iniziato il suo percorso in clinica.

Ci emoziona sapere che nel corso dei suoi ricoveri, non solo ha trovato cure attente e strumenti innovativi, ma anche amici con cui ha instaurato un «legame forte di aiuto, comprensione, ascolto, incoraggiamento e solidarietà reciproca».

Tra loro c’è anche il fisioterapista Mattia Brugali, con cui ha scritto un «manuale pratico», come lei stessa lo definisce: un testo leggero ma preciso, curato e utile per sensibilizzare sull’atassia e sul valore della fisioterapia.

Nell’intervista pubblicata da L’Eco di Bergamo, a firma della giornalista Sabrina Penteriani, che ringraziamo, la storia di questa meravigliosa farfalla.

Da tutto l’Istituto Cinico Quarenghi i migliori auguri di Buona Pasqua
05/04/2026

Da tutto l’Istituto Cinico Quarenghi i migliori auguri di Buona Pasqua

Non solo l’esecuzione del gesto, stimolato dalla virtuale, ha un ruolo positivo nel recupero del movimento. Ancora prima...
02/04/2026

Non solo l’esecuzione del gesto, stimolato dalla virtuale, ha un ruolo positivo nel recupero del movimento. Ancora prima, osservare l’azione, prima di compierla in ambiente immersivo, migliora il risultato.

Nella riabilitazione della mano, dopo ictus, l’esperienza visiva ha un ruolo significativo.

È quanto emerge da uno studio clinico condotto dall’Istituto Clinico Quarenghi, dal Centro Cardinal Ferrari KOS e dall’Unità Operativa di Neuroradiologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, in collaborazione con l’Università di Parma.

Il lavoro, pubblicato sulla rivista Stroke, fornisce nuove evidenze sull’efficacia di protocolli riabilitativi che integrano neuroscienze e tecnologie digitali.

Alla ricerca hanno contribuito i nostri esperti: Daniele Bosone, presidente dell’Istituto Clinico Quarenghi, Annamaria Quarenghi, responsabile del Dipartimento medico riabilitativo, Gianpietro Salvi, neurologo, Paola Quarenghi e Fabrizio Togni, fisioterapisti, è stato pubblicato sulla rivista Stroke, una delle principali riviste internazionali dedicate alle malattie cerebrovascolari.

Nella prima fase del percorso, il paziente osserva brevi video che riproducono azioni quotidiane, come afferrare o spostare oggetti, senza muovere la mano. Questo processo attiva il sistema dei neuroni specchio, coinvolto nella simulazione e nel controllo del movimento anche in assenza di esecuzione.

Scopri tutti i dettagli di questa ricerca, vai all’articolo:https://www.clinicaquarenghi.it/ictus-osservazione-delle-azioni-e-realta-virtuale-migliorano-il-recupero-della-mano/

KOS Riabilitazione | Università di Parma

Le patologie polmonari croniche non si limitano a un problema respiratorio: incidono in modo rilevante sull’autonomia e ...
31/03/2026

Le patologie polmonari croniche non si limitano a un problema respiratorio: incidono in modo rilevante sull’autonomia e sulla qualità della vita.

Fiato corto, affanno anche per piccoli sforzi e riduzione della forza muscolare coinvolgono la sfera fisica, psicologica e relazionale.

La riabilitazione respiratoria nasce per offrire una risposta concreta a questa condizione.

Non è una semplice attività fisica, ma un percorso clinico strutturato che ha l’obiettivo di migliorare l’efficienza della ventilazione, favorire una migliore ossigenazione dei muscoli e ridurre la dispnea.

Nell’articolo di oggi su BergamoNews scopri l’approccio del nostro istituto.

Leggi qui: https://www.bergamonews.it/2026/03/31/riabilitazione-respiratoria-tornare-a-respirare-e-a-vivere-meglio/880008/

Dalla riabilitazione neuromotoria, avviata nel 1966 tra le prime esperienze strutturate in Italia per il recupero del mo...
27/03/2026

Dalla riabilitazione neuromotoria, avviata nel 1966 tra le prime esperienze strutturate in Italia per il recupero del movimento, si è sviluppato nel tempo un modello sempre più evoluto.

Oggi la riabilitazione neurologica all’Istituto Clinico Quarenghi prende in carico persone con esiti di ictus, traumi cranici e patologie neurologiche complesse, integrando competenze specialistiche e tecnologie avanzate. Neurologi, fisiatri, neuropsicologi, fisioterapisti, logopedisti e terapisti occupazionali lavorano in modo coordinato per affrontare non solo le difficoltà motorie, ma anche gli aspetti cognitivi e comportamentali.

La robotica riabilitativa e i sistemi di analisi del movimento affiancano il lavoro clinico, mentre ogni percorso è costruito in modo personalizzato e monitorato attraverso indicatori di esito, per adattare il trattamento in base ai progressi della persona.

Il coinvolgimento attivo di paziente e caregiver e l’attenzione alla continuità assistenziale, anche dopo la dimissione, completano un modello orientato al recupero dell’autonomia e al ritorno alla quotidianità.

Un’evoluzione che mantiene al centro lo stesso principio di allora: prendersi cura della persona nella sua complessità, orientando ogni intervento alla qualità della vita.

Il nostro istituto ha ospitato il consueto incontro della Commissione medico-scientifica Studi e Ricerche della Federazi...
26/03/2026

Il nostro istituto ha ospitato il consueto incontro della Commissione medico-scientifica Studi e Ricerche della Federazione Pugilistica Italiana del CONI, promosso dal neurologo Giampietro Salvi.

Al centro del confronto, che riunisce dal 2021 specialisti di medicina sportiva a livello nazionale e internazionale, il tema dell’accesso alla pratica della boxe per le persone con diabete di tipo 1 e 2.

Presenti quest’anno Mario Ireneo Sturla, presidente della Commissione e componente della Commissione Medica Europea EBU e della Commissione Medica Mondiale WBC; Luca Pacciolla dell’Associazione Medico Sportiva di Pavia; Lucio Ricciardi, fisiologo di fama internazionale; Italo Guido Riccagni, medico dello sport a Roma; Antonio Bonetti, medico; Francesco Rondoni, medico sportivo già al Centro Tecnico Nazionale di Assisi, e Stefano Mazzoleni, bioingegnere e professore associato al Politecnico di Bari e alla Scuola IMT Alti Studi Lucca.

Obiettivo dell’incontro, la definizione di criteri chiari e responsabili che permettano di coniugare attività sportiva e sicurezza clinica.

L'orientamento emerso è condiviso: lo sport, anche di contatto, può essere compatibile con il diabete se gestito con attenzione, monitoraggio e consapevolezza.

La boxe, in particolare, può apportare benefici sul piano fisico e psicologico, ma richiede una valutazione medica accurata, il controllo dei parametri metabolici e il rispetto di limiti precisi, soprattutto in presenza di complicanze.

Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo della nutrizione, alla prevenzione di pratiche rischiose come il taglio del peso e all’utilizzo di tecnologie per il monitoraggio glicemico e la sicurezza dell’atleta.

Un lavoro condiviso che punta a fornire indicazioni concrete per rendere la pratica sportiva sempre più accessibile, senza perdere di vista la tutela della salute.

Nel 2026 celebriamo i 60 anni di specializzazione nel campo della riabilitazione. Com’è iniziato tutto? Facciamo un salt...
17/03/2026

Nel 2026 celebriamo i 60 anni di specializzazione nel campo della riabilitazione. Com’è iniziato tutto? Facciamo un salto nel tempo.

È il 1966 e a San Pellegrino Terme sono passati oltre quarant’anni dalla fondazione della Casa per Regimi dietetici.

Il presidio ospedaliero della Valle Brembana, presieduto da Valentino Quarenghi, medico internista, figlio dei fondatori Francesco Merino Quarenghi ed Eugenia Feriani, apre il reparto di riabilitazione neuromotoria.

Una scelta che lo colloca tra i primi centri in Italia dedicati, in modo strutturato, al recupero dei disturbi del movimento.

L’indirizzo verso la nuova attività nasce dall’intuizione del fratello Angiolino Quarenghi, medico chirurgo e specialista in medicina dello sport, già al fianco della Grande Inter di Herrera, di Felice Gimondi e di Giacomo Agostini, dopo esperienze formative all’estero, in particolare negli Stati Uniti dove prendevano avvio i primi programmi dedicati al recupero funzionale dei veterani di guerra.

Una visione che trova pieno sostegno all’interno della famiglia Quarenghi e che si realizza grazie alle competenze e al contributo di tutti i fratelli; Egidio Quarenghi, consigliere delegato per quarant’anni e responsabile dell’area amministrativa; Maria Clara Quarenghi, pittrice e oggi presidente onorario; Bruno Quarenghi, per quasi mezzo secolo direttore tecnico della struttura.

Nel tempo il percorso riabilitativo si amplia con la riabilitazione cardiologica (1976) e respiratoria (2003), contribuendo a costruire un modello di presa in carico integrato e multidisciplinare che oggi rende l’Istituto Clinico Quarenghi un riferimento per la degenza riabilitativa a livello nazionale e per l’attività ambulatoriale sul territorio bergamasco.

Alla riabilitazione è dedicata questa nuova rubrica social che, lungo tutto il 2026, racconterà a puntate le aree di specializzazione, le modalità di lavoro, i progetti e le prospettive future.

Nel 2026 l’Istituto Clinico Quarenghi di San Pellegrino Terme festeggia un altro importante traguardo: dopo il centenari...
12/03/2026

Nel 2026 l’Istituto Clinico Quarenghi di San Pellegrino Terme festeggia un altro importante traguardo: dopo il centenario della fondazione, celebrato nel 2025, quest’anno raggiunge i 60 anni di specializzazione nel campo della riabilitazione.

Era il 1966 quando l’allora unico presidio ospedaliero della Valle Brembana apre il reparto di riabilitazione neuromotoria: una scelta che lo colloca tra i primi centri in Italia dedicati, in modo strutturato, al recupero dei disturbi del movimento.

A distanza di 60 anni, la crescita prosegue con tante novità: un ulteriore rafforzamento della proposta ambulatoria, l'avvio della telemedicina e l'inaugurazione del Centro Clinico Quarenghi.

Scopri tutta la storia della clinica nel campo della riabilitazione e tutte le novità a questo link: https://www.clinicaquarenghi.it/anniversario-riabilitazione/

Indirizzo

Via S. Carlo, 70
San Pellegrino Terme
24016

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 21:00
Martedì 08:00 - 21:00
Mercoledì 08:00 - 21:00
Giovedì 08:00 - 21:00
Venerdì 08:00 - 21:00
Sabato 08:00 - 21:00
Domenica 08:00 - 21:00

Telefono

+39034525111

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Our Story

L’Istituto Clinico Quarenghi è una struttura privata accreditata con il S.S.N., fondata nel 1925. Ha un’organizzazione di tipo dipartimentale, strutturata su tre Unità Operative: - Riabilitazione Specialistica e Generale Geriatrica (Neuromotoria, Cardiologica, Vascolare, Respiratoria, Oncologica e dell’Obesità) - Riabilitazione ad Alta Complessità Riabilitativa - Medicina Generale. I pazienti provengono da reparti ospedalieri o direttamente dal domicilio in caso di patologie croniche riacutizzate. Il trattamento riabilitativo è integrato e multidisciplinare, essendo caratterizzato dalla partecipazione di molteplici figure professionali -medici, neuropsicologi, fisioterapisti, infermieri, logopedisti, ecc.- che, grazie ad un’azione sinergica e coordinata, assicurano una qualificata assistenza al paziente sia dal punto di vista clinico sia psicologico. Nell’Istituto si adottano percorsi diagnostico-terapeutici continuamente aggiornati ed aderenti alle Linee Guida emanate dalle Società Scientifiche, personalizzati secondo le esigenze assistenziali del singolo paziente. L’efficacia dei trattamenti erogati ed i risultati raggiunti sono monitorati attraverso l’utilizzo di indicatori di esito, che rappresentano, tra l’altro, un utile strumento decisionale per la progressiva modulazione del trattamento riabilitativo. Importante, per l’elaborazione degli indicatori, è la raccolta dei dati provenienti dalla robotica riabilitativa, che ha ulteriormente arricchito la dotazione strutturale delle nostre palestre (Lokomat, Erigo, Hunova, Armeo, Realtà virtuale, Analisi del cammino).

L’Importante percorso di sviluppo delle branche specialistiche offerte, grazie anche all’inserimento di nuovi qualificati medici specialisti, nonché il potenziamento delle apparecchiature di diagnostica strumentale di ultima generazione, consentono alla struttura di garantire al paziente un’assistenza di elevata qualità.

Significative le collaborazioni con il mondo accademico ed in particolare le convenzioni stipulare con la prestigiosa Scuola di Specializzazione in Medicina Fisica e Riabilitazione dell’Università degli Studi di Pavia per la formazione di medici specialisti e con l’Università Statale di Milano e l’Università degli Studi di Milano - Bicocca per la formazione dei fisioterapisti. Dal 1998 nell’Istituto è attivo un Sistema di Gestione della Qualità secondo le norme UNI EN ISO 9001 : 2015, certificato dall’ente Det Norske Veritas. Servizi Sanitari e Ambulatori Polispecialistici Ambulatori specialistici di Cardiologia e Cardiologia pediatrica, Endocrinologia, Medicina Fisica e Riabilitazione, Medicina Interna, Neurologia – Unità di valutazione Alzheimer, Otorinolaringoiatria, Pneumologia, Urologia, Chirurgia vascolare, Dermatologia, Gastroenterologia, Neuropsicologia, Oculistica, Oncologia, Ortopedia, Osteopatia e terapia manuale, Ostetricia e Ginecologia, Psicologia, Reumatologia, Senologia, Terapia del dolore, Medicina dello Sport. Macroattività Ambulatoriale ad alta Complessità assistenziale (MAC). Radiodiagnostica, Mammografia, Ortopantomografia e TAC dentale, Ecografia Polispecialistica, Risonanza Magnetica Nucleare di ultima generazione, Mineralometria Ossea Computerizzata. Punto prelievi da lunedì a venerdì ore 8.00-9.00 Alcune specialità possono essere erogate in convenzione con il S.S.N., altre solo in regime privatistico, prenotando allo 0345.25111 dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.00, il sabato dalle 09.00 alle 12.00. I parenti o gli amici dei degenti, possono essere accolti in confortevoli appartamenti nel Residence Casa G. Palazzolo, privo di barriere architettoniche, situato di fronte all’Istituto Clinico Quarenghi. www.casagpalazzolo.it