04/01/2026
Sei ostaggio della tua stessa biologia.
Guardati.
Dici di volere quella relazione profonda, ma scappi appena le cose si fanno serie.
Dici di voler cambiare vita, trasferirti, rinascere, ma sei paralizzato nello stesso identico punto da tre anni.
Dici di voler amare il tuo corpo, ma continui a trattarlo come un nemico.
Non è mancanza di volontà.
Non è che "non te lo meriti".
Smettila di massacrarti col pensiero.
Il problema è che la tua identità viaggia su un binario, ma il tuo Sistema Nervoso viaggia su un altro.
Tu vuoi l'evoluzione.
Lui vuole la sopravvivenza.
Per la tua parte ancestrale, quella felicità che cerchi è pericolosa. È ignota. È una minaccia all'omeostasi.
Il tuo sistema nervoso non è settato per farti essere felice, è settato per farti sopravvivere. E per sopravvivere, lui ti costringe a replicare il passato. Anche se quel passato fa schifo. Anche se ti fa soffrire.
È un loop chimico. Guarda che
Il tuo corpo è dipendente dalle emozioni che conosci, anche se sono tossiche.
Puoi leggere tutti i libri di crescita personale del mondo.
Ma se non scendi giù, nel buio, a riscrivere il codice elettrico che comanda i tuoi muscoli, il tuo respiro e le tue reazioni viscerali, perderai sempre.
Non serve "capire di più". Serve sentire in modo nuovo.
Serve hackerare il meccanismo di difesa che ti tiene piccolo.
È qui che entra in gioco la Tecnica di Conversione Somatica.
Non è un esercizio mentale. È un intervento strutturale sulla tua capacità di contenere la vita che dici di volere.
Se il tuo sistema nervoso non è pronto a reggere la carica energetica del tuo desiderio, lo saboterà. Sempre.
Smetti di chiedere permesso alla tua storia passata.
La biologia non è un destino, è un punto di partenza.
Non c'è più tempo per le scuse.
O troveremo una strada neurale, o ne costruiremo una.
Condividi se sei stanco di sopravvivere e sei pronto a iniziare a vivere.