Dott. Chiara Casagrande Biologa Nutrizionista

Dott. Chiara Casagrande Biologa Nutrizionista San Polo di Piave - Treviso Poter vivere la vita sentendosi bene ed in forma è il vero lusso di oggi. Ciò è quello che desidero per voi.

Consapevole degli effetti di alimentazioni, attività fisica, riposo, stress, luce, buio e del loro alternarsi in ogni singolo giorno, condurvi al miglior stato di salute e benessere raggiungibile.

Interessante questo studio risultato: la tabella degli spuntini dei bambini coincideva con la tabella del loro umore. I ...
05/05/2026

Interessante questo studio

risultato: la tabella degli spuntini dei bambini coincideva con la tabella del loro umore. I bambini che mangiavano più spesso frutta e verdura mostravano meno problemi di internalizzazione, mentre il consumo frequente di snack dolci/salati era associato a un maggior numero di comportamenti di esternalizzazione. Nelle parole degli autori: " È stata osservata un'associazione inversa tra la frequenza di consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e i comportamenti di internalizzazione ed esternalizzazione, mentre la frequenza di consumo di snack dolci/salati era positivamente associata ai comportamenti di esternalizzazione".

Questo significa che più frutta e verdura = meno ansia/depressione e meno capricci, mentre più snack spazzatura = più comportamenti problematici. Il modello era più evidente nei maschi, sebbene anche le femmine mostrassero le stesse tendenze.

Publication details
Nina Cecilie Øverby, et al. Associations Between Aspects of Diet and Internalizing and Externalizing Behaviors in Children Aged 4 Years, Nutrients (2026). DOI: 10.3390/nu18091461. www.mdpi.com/2072-6643/18/9/1461

🍅🧀 LA CAPRESE È DAVVERO IL PASTO DELLA LEGGEREZZA? Quante volte, in pausa pranzo o per una cena veloce, avete scelto il ...
03/05/2026

🍅🧀 LA CAPRESE È DAVVERO IL PASTO DELLA LEGGEREZZA?
Quante volte, in pausa pranzo o per una cena veloce, avete scelto il classico piatto di pomodoro e mozzarella pensando: "Oggi sto leggero, mangio solo una caprese"?
E quante volte, un'ora dopo, vi siete ritrovati con la pancia gonfia, sonnolenza e, magari, di nuovo fame?
Il nostro corpo non è un calcolatore di calorie, ma un laboratorio biochimico. Non conta quanto mangi, ma come i cibi che abbini dialogano con i tuoi ormoni e con i tuoi organi. E il dialogo tra pomodoro e mozzarella non è dei migliori. Vi spiego perché:

Il Pomodoro: È un ortaggio ricco di acqua e sali minerali, ma appartiene alla famiglia delle Solanacee,contiene solanina, una sostanza che può favorire infiammazione articolare e, soprattutto, un forte richiamo di liquidi. In poche parole: ritenzione idrica.

La Mozzarella: Pensiamo sia una fonte di proteine magre, ma in realtà è un latticino fresco ricco di zuccheri (lattosio) e grassi. La mozzarella ha un indice insulinemico molto alto: stimola cioè la produzione di insulina (l'ormone che ci fa accumulare grasso) e impegna duramente il fegato per essere digerita.

L'Abbinamento disfunzionale: Unendo questi due alimenti, stiamo dando al nostro corpo un pasto freddo (che spegne il fuoco digestivo), ricco di acqua di vegetazione e di grassi caseari. Il fegato va in affanno, i reni faticano a drenare i liquidi e l'insulina sale.

Il risultato? Blocco del metabolismo, gonfiore addominale, gambe pesanti e un senso di spossatezza invece che di energia.

🌿 LA SOLUZIONE FUNZIONALE
Se non volete rinunciare alla mozzarella, dovete "proteggere" il fegato e aiutarlo a lavorare!
Come si fa? Inserendo lo stimolo giusto: il sapore amaro e l'olio extravergine a caldo.
Invece del pomodoro, abbinate la vostra mozzarella a un bel piatto di cicoria, radicchio, indivia o carciofi ripassati in padella con olio EVO, aglio e peperoncino.

Sfatiamo un grande mito: "fatto in casa" non significa automaticamente "salutare". 🍰❌Molti di voi mi raccontano in studi...
30/04/2026

Sfatiamo un grande mito: "fatto in casa" non significa automaticamente "salutare". 🍰❌

Molti di voi mi raccontano in studio di aver rinunciato ai dolci del supermercato o della pasticceria, preferendo prepararli a casa con le proprie mani. L'intenzione è lodevole, ma attenzione all'inganno metabolico!
Spesso, il classico dolce della domenica nasconde un carico glicemico e infiammatorio altissimo. Perché?

🔻 Carico glicemico alle stelle: Non basta che il dolce sia fatto nella vostra cucina se continuiamo a usare montagne di zucchero bianco o farine ultra-raffinate (come la 00). Anche l'aggiunta di tanta frutta dolce o di cioccolato zuccherato, pensando di fare una scelta "light", spesso crea solo una bomba di zuccheri che fa impennare la nostra insulina.
🔻 Grassi pro-infiammatori: L'uso di oli di semi (spesso spacciati per "leggeri") al posto di grassi nobili, stabili e funzionali come l'Olio Extravergine di Oliva.
🔻 Cotture errate e molecole tossiche: Quella crosticina scura o bruciacchiata in superficie? Non è "più saporita", è acrilammide. Si tratta di una sostanza chimica pro-infiammatoria e tossica per le nostre cellule, vera nemica della nostra longevità.
Non c'è una correlazione diretta tra l'impastare a casa e il far bene al proprio corpo.

La vera differenza la fa la conoscenza. 🧠✨

Un dolce può essere un nostro alleato solo se impariamo l'arte delle sostituzioni strategiche: usare farine che rilasciano energia lentamente, inserire grassi buoni per modulare l'assorbimento degli zuccheri e preferire cotture dolci che rispettano la materia prima.

Mangiare bene non significa rinunciare al gusto, ma compiere scelte consapevoli per il nostro metabolismo.

▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️▫️
Dott.ssa Chiara Casagrande

Biologo Nutrizionista Funzionale
Nutrizione a supporto della fertilità ♀️♂️
Nutrizione Funzionale in condizioni fisiologiche Patologie autoimmuni, Squilibri endocrini, Neuroinfiammazione, Disturbi intestinali, Malattie metaboliche
dott.ssa in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche
Master in Biologia della Nutrizione per la Riproduzione Umana
Master in Medicina e Nutrizione Funzionale
Autrice di 3 libri, acquistabili su Ama

AGLIO ORSINO: Il "farmaco" di primavera che il tuo fegato stava aspettando! A differenza dell'aglio tradizionale, le sue...
24/04/2026

AGLIO ORSINO: Il "farmaco" di primavera che il tuo fegato stava aspettando!

A differenza dell'aglio tradizionale, le sue foglie larghe e verdi nascondono un concentrato di principi attivi che lavorano in sinergia per spegnere l'infiammazione silente. Ecco perché non dovrebbe mancare nei vostri piatti in questa stagione:

🛡️ Scudo per il Microbiota e Allicina: Quando tritiamo le foglie di aglio orsino, liberiamo allicina, una molecola con uno straordinario potere antibatterico e antifungino. È un antibiotico naturale che fa pulizia nell'intestino senza distruggere la nostra flora batterica buona.

🧪 Detox Epatico Profondo: Il nostro fegato in primavera ha bisogno di una mano per smaltire le tossine accumulate. I composti solforati dell'aglio orsino stimolano gli enzimi epatici di fase 2, supportando la detossificazione naturale del corpo.

❤️ Amico del Microcircolo (e della Pressione): Agisce come un leggero vasodilatatore. Aiuta a fluidificare il sangue e a tenere a bada la pressione arteriosa, proteggendo il nostro sistema cardiovascolare.

✨ Digeribilità Top: Amate i benefici dell'aglio ma il vostro stomaco non lo tollera? L'aglio orsino è la soluzione. È incredibilmente più delicato sulla mucosa gastrica e, soprattutto, non torna su e non compromette l'alito!

👩‍⚕️ IL CONSIGLIO FUNZIONALE:
Come lo inseriamo per massimizzare il suo effetto ormonale? L'ideale è consumarlo a crudo. Frullatelo con abbondante Olio Extra Vergine di Oliva (i grassi buoni aiuteranno a modulare il carico glicemico del pasto), qualche mandorla o noce di macadamia, e un pizzico di sale marino integrale per creare un pesto funzionale perfetto per accompagnare delle verdure amare o una proteina di qualità.
E voi, lo avete già inserito nella vostra spesa funzionale di primavera? Scrivetemelo nei commenti! 👇🏻

Non è solo bellissimo da vedere, è una vera e propria strategia di benessere per il nostro corpo! 🌼🍳✨Avete mai provato l...
23/04/2026

Non è solo bellissimo da vedere, è una vera e propria strategia di benessere per il nostro corpo! 🌼🍳✨

Avete mai provato l'abbinamento Uova, Fiori di Zucca e Zafferano?

Se guardiamo questo piatto con gli occhi della Nutrizione Funzionale 😉, non stiamo semplicemente contando le calorie, ma stiamo inviando il messaggio ormonale perfetto al nostro organismo:

✔️ Zero picchi glicemici: Insulina a riposo! Questo significa energia mentale costante e addio ai fastidiosi attacchi di fame a metà giornata.

✔️ Detox epatico: I grassi nobili del tuorlo stimolano il lavoro della cistifellea, aiutando il fegato a depurarsi e favorendo la regolarità.

✔️ Azione drenante: I fiori di zucca, ricchissimi di acqua e potassio, fanno da "cuscinetto" diuretico, alleggerendo i reni e sgonfiando.

✔️ Scudo antinfiammatorio: Lo zafferano dona un colore d'oro, spegne l'infiammazione cellulare e fa bene anche all'umore! 💛

🧑‍🍳 La regola d'oro in padella? La cottura fa la differenza tra un pasto curativo e uno pesante. Albume ben cotto e tuorlo rigorosamente morbido e liquido, cotto con un bel filo d'Olio Extravergine d'Oliva, per non ossidare i grassi buoni.

Un pasto che nutre le cellule, non solo lo stomaco. Buon appetito! 😋👇

19/04/2026

Digiuno Intermittente , una dieta o qualcosa di diverso?

Attraverso l'alimentazione possiamo sopportare metabolicamente la nostra tiroide per dare energia e permettere di funzio...
14/04/2026

Attraverso l'alimentazione possiamo sopportare metabolicamente la nostra tiroide per dare energia e permettere di funzionare in maniera opportuna
Una tiroide che funziona bene è una tiroide che sopporta l'intero organismo non solo a livello metabolico, ma anche a livello cognitivo

Olio di girasole o Olio Extravergine di Oliva? 🫒🌻Spesso siamo convinti che l’olio di semi (girasole, mais, arachidi) sia...
11/04/2026

Olio di girasole o Olio Extravergine di Oliva? 🫒🌻

Spesso siamo convinti che l’olio di semi (girasole, mais, arachidi) sia più "leggero" e adatto per cucinare, mentre riserviamo l'olio EVO solo per il condimento a crudo. La Medicina Funzionale ci insegna a guardare oltre le calorie: i grassi che portiamo in tavola non sono solo energia, sono messaggeri ormonali e mattoni per le nostre cellule. 🧬

❌ Gli Oli di Semi (girasole e vegetali misti): i finti "leggeri"
Quegli oli trasparenti nelle bottiglie di plastica subiscono processi di estrazione industriali ad alte temperature, spesso con solventi chimici. Sono ricchissimi di acidi grassi polinsaturi (Omega-6), che tendono a sbilanciare il nostro organismo verso uno stato pro-infiammatorio.

L'olio EVO spremuto a freddo è un vero e proprio elisir metabolico. È ricco di acido oleico (un grasso monoinsaturo) e protetto da una preziosa cascata di polifenoli e vitamina E (potenti antiossidanti naturali).
Questa struttura lo rende incredibilmente stabile al calore (ha un punto di fumo elevato!). Cucinare o friggere con l'olio EVO significa usare un grasso che non si altera, non crea tossine e protegge le cellule. In più, il vero olio EVO stimola la contrazione della colecisti (fondamentale per digerire bene), rallenta l'assorbimento degli zuccheri e nutre il cervello.

💡 La strategia funzionale in cucina:
Scegli un Olio EVO di qualità, estratto a freddo. Usalo a crudo per massimizzare l'apporto di antiossidanti, e usalo senza paura in cottura per la sua straordinaria resistenza termica. Lascia gli oli di semi industriali sugli scaffali.
Ricorda: i grassi sani non fanno ingrassare, curano e spengono l'infiammazione! ✨
E tu, quale olio usi abitualmente per cucinare? Scrivilo nei commenti! 👇🏼

Allergie stagionali e alimentazione: qual è il legame? 🤧🍽️Etciù! 🤧 La primavera è bellissima, ma per molti significa un ...
09/04/2026

Allergie stagionali e alimentazione: qual è il legame? 🤧🍽️
Etciù! 🤧 La primavera è bellissima, ma per molti significa un naso che cola, occhi che prudono e starnuti infiniti. Ma lo sapevi che quello che metti nel piatto può peggiorare o alleviare i tuoi sintomi allergici? 👇
Ecco 3 cose fondamentali da sapere sul rapporto tra cibo e allergie stagionali:

🔄 1. La Cross-Reattività (Sindrome Orale Allergica)
Sei allergico alle betulle o alle graminacee? Potresti provare un leggero formicolio alla bocca mangiando mele, pesche, kiwi o pomodori crudi. Questo accade perché le proteine di questi alimenti assomigliano molto a quelle dei pollini, "confondendo" il sistema immunitario!

🛑 2. Attenzione ai cibi ricchi di Istamina
Durante un attacco allergico, il tuo corpo è già pieno di istamina. Aggiungerne altra con il cibo può peggiorare la situazione! Se sei in una fase acuta, prova a limitare:
🍷 Alcol e vino fermentato
🧀 Formaggi stagionati
🥓 Insaccati
🥫 Cibi in scatola o molto elaborati
🍽️ Alimentazione Pro infiammatoria
⛏️ Stress costante

☀️ Se sei sensibile alle graminacee, evita di esporti ai prodotti che contengono grano, quindi diminuisce l'assunzione di pane cracker grissini pizza nel periodo in cui l'allergia si fa sentire di più, anzi inizia prima

Ami la primavera o non vedi l'ora che passi la stagione dei pollini? Faccelo sapere nei commenti! 👇

🥣 Quale di questi cereali scegli per iniziare la giornata? Fermati un attimo prima di rispondere. Se pensi che la scelta...
31/03/2026

🥣 Quale di questi cereali scegli per iniziare la giornata? Fermati un attimo prima di rispondere. Se pensi che la scelta migliore sia quella con meno calorie, è il momento di cambiare prospettiva. In Nutrizione Funzionale non contiamo le calorie, ma guardiamo l'effetto che il cibo ha sui nostri ormoni (come l'insulina) e sui nostri organi.
Analizziamo queste tre opzioni molto comuni:
🍚 1. I fiocchi di riso semplici: l'illusione della "leggerezza"
Sembrano la scelta perfetta per chi è a dieta: bianchi, leggeri, privi di grassi. In realtà, sono un concentrato di carboidrati ad alto indice glicemico. Mangiarli da soli (magari nel latte scremato) genera un rapido picco di zucchero nel sangue. Il pancreas risponde producendo molta insulina: il risultato è che avrai un calo di zuccheri (e una fame letale) già dopo due ore, oltre a favorire l'accumulo di grasso addominale.
🍯 2. La Granola commerciale: il "falso amico" del benessere
Croccante, gustosa e spesso venduta come l'opzione fitness per eccellenza. Il problema? Per renderla così croccante e compatta vengono quasi sempre usati zuccheri nascosti, sciroppi, miele o oli vegetali di scarsa qualità. Iniziare la giornata con una dose massiccia di zuccheri liberi affatica il fegato fin dal mattino e innesca le montagne russe glicemiche.
🌰🍫 3. Mix di fiocchi, frutta secca e cioccolato extra fondente: il vincitore funzionale! 🏆
Qui avviene la vera magia dell'abbinamento strategico.
I fiocchi forniscono l'energia dei carboidrati.
La frutta secca (noci, mandorle, nocciole) apporta grassi "buoni" e proteine che agiscono come un "freno", rallentando l'assorbimento degli zuccheri e mantenendo l'insulina stabile.
Il cioccolato extra fondente (almeno 85%) regala polifenoli, antiossidanti e un boost per il sistema nervoso, senza l'eccesso di zuccheri.
Il risultato? Energia prolungata, senso di sazietà fino a pranzo, lucidità mentale e ormoni in perfetto equilibrio.
💡 La regola d'oro: Non serve eliminare i carboidrati a colazione, ma bisogna saperli accompagnare con una fonte di grassi buoni per modulare il carico glicemico!
E tu, quale di queste tre opzioni hai attualmente in dispensa? Fammelo sapere nei commenti! 👇

la carne rossaSpesso demonizzata, in realtà la sua qualità e il modo in cui viene preparata fanno tutta la differenza pe...
28/03/2026

la carne rossa
Spesso demonizzata, in realtà la sua qualità e il modo in cui viene preparata fanno tutta la differenza per il nostro metabolismo e l'infiammazione di basso grado.
Analizziamo i due piatti nella foto, apparentemente simili (due hamburger di macinato), ma con un impatto fisiologico completamente diverso.

1. Hamburger da Allevamento Grass-Fed (Al pascolo):
Questa è la scelta che prediligo e consiglio ai miei pazienti. Ecco perché:
* Profilo Lipidico Anti-infiammatorio: La carne di animali nutriti esclusivamente ad erba ha un rapporto ottimale tra Omega-3 (anti-infiammatori) e Omega-6 (pro-infiammatori). Questo aiuta a modulare l'infiammazione sistemica, cruciale per prevenire patologie croniche.
* Più Nutrienti e Antiossidanti: È molto più ricca di precursori delle vitamine (come la vitamina E e il beta-carotene) e di minerali, grazie alla varietà della dieta dell'animale. Contiene anche livelli più alti di CLA (Acido Linoleico Coniugato), un grasso 'buono' che supporta il metabolismo.

2. Hamburger da Allevamento Intensivo (Grain-fed):
Qui la situazione metabolica cambia drasticamente:
* Spinta Infiammatoria: La dieta a base di cereali (spesso soia e mais OGM) altera il profilo lipidico della carne, aumentandone notevolmente il contenuto di Omega-6 rispetto agli Omega-3. Questo sbilanciamento promuove l'infiammazione nel nostro corpo.
* Stress Metabolico e Tossine: Gli animali negli allevamenti intensivi sono spesso sottoposti a stress e vivono in condizioni che richiedono l'uso di antibiotici. Questi residui, insieme agli ormoni dello stress accumulati nei grassi, possono alterare il nostro microbiota intestinale e gravare sul fegato.

E tu cosa scegli?

❄️🌸 Un giorno Inverno, il giorno dopo Primavera: Il prezzo metabolico degli sbalzi di temperatura.Ti senti "fuori fase" ...
26/03/2026

❄️🌸 Un giorno Inverno, il giorno dopo Primavera: Il prezzo metabolico degli sbalzi di temperatura.

Ti senti "fuori fase" ultimamente? Gonfio, stanco, o magari con quella fastidiosa nebbia mentale? Non sei sol*. La colpa potrebbe non essere solo del cambio di stagione, ma della rapidità con cui avviene.

1️⃣ Stress Metabolico: Ogni volta che la temperatura esterna cambia drasticamente, il tuo corpo deve investire una quantità enorme di energia per termoregolare (mantenere i tuoi 37°C interni). Questo non è un processo "gratuito": consuma risorse, minerali e vitamine, mettendo sotto pressione il metabolismo intero.

2️⃣ Tiroide in Affanno: La tua tiroide è il termostato centrale del corpo. Quando gli sbalzi sono troppo rapidi e frequenti, la tiroide non riesce ad adattarsi abbastanza velocemente. Risultato? Può rallentare temporaneamente la sua funzione per "risparmiare energia", portando a stanchezza, freddolosità improvvisa e...

3️⃣ Il Gonfiore Sistemico: Lo stress metabolico e l'affaticamento tiroideo alterano la gestione dei liquidi e aumentano l'infiammazione di basso grado. Il corpo, sentendosi minacciato da questa instabilità, tende a trattenere acqua e a "gonfiarsi" come meccanismo di protezione. Non è grasso, è ritenzione e infiammazione da stress ambientale.
Cosa possiamo fare?
Non possiamo controllare il meteo, ma possiamo sostenere il nostro sistema:
🌿 Nutrizione densa di micronutrienti (per supportare la tiroide).
💧 Idratazione costante con elettroliti.
🧘 Gestione dello stress (per abbassare il cortisolo, che peggiora il gonfiore).
🧥 Vestirsi a strati (sembra banale, ma aiuta il corpo a non subire shock termici).
Tu come stai reagendo a questi sbalzi? Ti senti più gonfi* o stanc*? Parliamone nei commenti. 👇

Indirizzo

Viale Della Repubblica, 32
San Polo Di Piave
31020

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott. Chiara Casagrande Biologa Nutrizionista pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott. Chiara Casagrande Biologa Nutrizionista:

Condividi