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Salus Animae OfficialPage Salus Animae si propone di diffondere la cultura del BLS, prevenzione sanitaria e primo soccorso e dell'educazione sessuale. PRINCIPI
1. FINALITA'
1.

L’associazione è apartitica e indipendente da ogni organismo economico o commerciale;
2. L’associazione valorizza al proprio interno la partecipazione e la discussione in modo che i processi decisionali coinvolgano tutti i membri;
3. L’associazione non ha fini di lucro e gli eventuali utili conseguiti dovranno essere utilizzati per il conseguimento degli scopi dell’associazione stessa. L’associazi

one si prefigge lo scopo di promuovere la cultura della sicurezza e dell’educazione alla prevenzione; in particolare essa si pone l’obiettivo di sviluppare ogni attività per valorizzare, insegnare e diffondere le manovre del BLSD;
2. L’associazione sostiene, coordina, crea e dirige iniziative nel campo sociale, assistenziale,
educativo e di protezione civile, per organizzare e gestire corsi di istruzione per la preparazione teorico-pratica a tutto ciò che concerne il primo soccorso;
3. L’associazione intende favorire l’educazione sanitaria e l’educazione sessuale nella popolazione;
4. L’associazione si prefigge lo scopo di promuovere la sicurezza nei luoghi di lavoro;
5. L’Associazione svolge altresì attività assistenziali, di consulenza, di sperimentazione, incoraggiando le pubblicazioni e la divulgazione della conoscenza tramite l’elaborazione e la pubblicazione di documenti tecnici, linee guida e testi didattici. Per il perseguimento delle suddette finalità e la realizzazione degli obiettivi di cui sopra, l’Associazione avvia attività di organizzazione di corsi di formazione e di aggiornamento
professionale, convegni di studio,“tavole rotonde” di dibattito, eventi e manifestazioni, confidando nella collaborazione, nel coinvolgimento e nella partecipazione di Amministrazioni, Università,
Organizzazioni Sindacali, associazioni che si prefiggono scopi simili o dissimili dai propri ed ogni Pubblica Istituzione ed Ente Pubblico, nonché delle agglomerazioni di privati con scopi collimanti, e di ogni individuo.

18/07/2022

🥐🥪🍧 🏊‍♂️ In acqua dopo mangiato? Certo che si può! Per evitare riflesso vagale e idrocuzione la cosa importante è entrarci nel modo giusto.

La "sindrome da idrocuzione" per rapido ingresso in acqua fredda è infatti capace di indurre svenimento e annegamento ed è da sempre erroneamente attribuita al cibo.

Ma perchè mai?

Il falso mito del cibo nasce probabilmente dal fatto che tra i sintomi di esordio di idrocuzione vi è spesso dolore addominale, nausea e vomito. E ciò induce a pensare che il nocciolo del problema sia il pasto (tanto che alcuni la chiamano impropriamente anche "congestione alimentare").

In realtà il problema non è il pasto, ma lo sbalzo termico improvviso tantochè l’idrocuzione può verificarsi anche a stomaco vuoto!

Una rapida immersione in acqua fredda può infatti causare l'iperattivazione di un nervo chiamato "nervo vago": tale riflesso vagale oltre ai sintomi gastrici sopra descritti, provoca anche bradicardia (rallentamento cardiaco) e ipotensione e ciò può condurre alla perdita dei sensi in acqua.

Il "riflesso vagale" è lo stesso che ci fa svenire in risposta anche ad altri tipi di stress: emozione, paura, caldo afoso, affollamento...

In questo caso lo stress che lo innesca è lo sbalzo termico improvviso e c’è da aggiungere che una situazione di precedente stress già in corso può facilitarlo: ecco perchè l’idrocuzione è ancor più frequente se il tuffo in acqua fredda avviene dopo esercizio fisico, sudorazione, insolazione o anche... un pasto molto abbondante!

In quest'ultimo caso l'organismo è "stressato" dall'enorme carico di cibo da digerire per cui laddove diventi “fonte di stress” anche l'idea di alzarsi semplicemente dalla sedia, figuriamoci quanto possa essere stressante un forte e improvviso sbalzo caldo/freddo sull’organismo!

Un pasto normale invece, un gelato, uno spuntino, non stressano molto il sistema digestivo e l'ingresso in acqua avverrà quasi come se foste a pancia vuota.

Ma al di là di pancia piena o pancia vuota, la cosa davvero importante per evitare tale spiacevole e pericoloso riflesso capace di rallentarci il battito, è entrare in acqua gradualmente bagnandosi un po' per volta, in particolar modo se l'acqua è fredda o avete già in atto altri tipi di stress.

Dott. Raffaele Troiano

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