06/10/2022
SENZA MUSCOLI NON C’È SALUTE
Nasciamo, cresciamo, invecchiamo e moriamo.
E' la vita, è la biologia.
Possiamo, però, cercare di crescere e invecchiare in diversi modi, tendenzialmente due, bene o male.
Quando iniziamo ad invecchiare, ovvero dopo i 30 anni, iniziamo progressivamente a perdere "tono", la massa muscolare si riduce, la massa grassa aumenta, il tasso metabolico diminuisce, il sistema immunitario diventa meno performante, gli ormoni perdono di efficacia.
Questo si traduce in un aumento della suscettibilità alle malattie (non trasmissibili) come il diabete, il cancro, l'osteoporosi, ecc.
Un problema emergente, soprattutto nella popolazione adulta (over 50) è l'aumento dell'incidenza della sarcopenia (perdita di massa muscolare) e dell'osteoporosi che, quando presenti contemporaneamente, si coniugano in osteosarcopenia.
L'osteosarcopenia è una sindrome unica, definita dalla combinazione di bassa densità ossea (osteopenia/osteoporosi) e massa muscolare, forza e/o capacità funzionale (sarcopenia).
L'invecchiamento "sano" dipende dalla capacità di mantenere la capacità di riserva di più sistemi fisiologici.
Di questi, il sistema muscolo-scheletrico non solo consente all'uomo la deambulazione, ma funge anche da importante sito di immagazzinamento metabolico (calcio, glicogeno, minerali, ecc.).
Tra i fattori di rischio troviamo l'immunosenescenza, l'aumento della sedentarietà, l'obesità, l'infiltrazione di grasso nei muscoli e nelle ossa, il ridotto apporto di proteine, la carenza di vitamina D e di calcio, i polimorfismi genetici.
Il metabolismo muscolare si può stimolare in pochi modi, uno dei più efficaci ed efficienti è l’attività fisica (meglio se di contro resistenza).
Allo stesso modo si può stimolare il metabolismo osseo.
Sembrerebbe che stimolare un metabolismo influenzi in maniera diretta e indiretta l’altro comportando un doppio beneficio.
Questo si traduce in un duplice vantaggio, mentre si fa un solo allenamento con i pesi si allenano (e rinforzano) i muscoli e le ossa.
In abbinamento all’allenamento fisico va introdotta la giusta quantità di nutrienti essenziali, le proteine.
La prevenzione va fatta da subito, fin da giovani, mangiando un giusto quantitativo di proteine nobili, mantenendo adeguati livelli di vitamina D e di calcio nel sangue, praticando regolarmente attività fisica sia aerobica che di contro resistenza e cercando di mantenere un peso adeguato.
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https://journals.lww.com/co-clinicalnutrition/Abstract/2021/01000/Nutrients_to_mitigate_osteosarcopenia__the_role_of.6.aspx