29/12/2025
Spesso mi viene chiesto di dare qualche consiglio pratico a chi si trova a dover gestire i figli con un ex partner che presenta un funzionamento narcisistico.
Rispondo qui, in modo che queste indicazioni possano essere utili anche a chi si riconosce nella stessa condizione, con l’obiettivo di condividere informazioni concrete e soprattutto di ridurre il rischio di escalation, preservando il benessere psicologico dei bambini.
Quando c’è un genitore con tratti narcisistici (talvolta anche di tipo maligno) il problema non è la separazione in sé, ma l’uso della relazione genitoriale come campo di controllo, potere e manipolazione. Le vacanze, e in particolare quelle natalizie, amplificano tutto questo.
Ecco alcuni punti chiave che ritengo fondamentali.
1. La prevedibilità protegge
I bambini stanno bene dove c’è struttura.
Regole chiare, accordi scritti, orari definiti e routine prevedibili riducono drasticamente l’ansia e limitano gli spazi di manipolazione.
2. I figli non sono strumenti relazionali
Mai coinvolgerli in:
• messaggi indiretti,
• richieste di schieramento,
• raccolta di informazioni sull’altro genitore.
Questo li espone a un conflitto di lealtà che, sul piano clinico, è altamente lesivo.
3. Preparare non significa spaventare
Aiutare un bambino a leggere le dinamiche non è indottrinamento, è tutela.
Frasi semplici e chiare:
• “Non devi rendere felice nessuno a costo tuo.”
• “Se qualcosa ti fa stare male, puoi dirlo.”
• “Non sei responsabile delle emozioni degli adulti.”
Sono ancore di sicurezza, non accuse.
4. Diffidare delle dinamiche “iper-performative”
Il genitore narcisista usa spesso le feste come palcoscenico:
• regali eccessivi,
• promesse irrealistiche,
• immagini idealizzate.
Insegnare ai figli che l’amore non è spettacolo, ma continuità, rispetto e sicurezza.
5. Dopo il rientro: osservare, non interrogare
Evitate domande incalzanti.
Osservate segnali come:
• cambiamenti dell’umore,
• senso di colpa eccessivo,
• frasi svalutanti su di sé,
• iper-adattamento emotivo.
Sono indicatori clinici, non capricci.
6. La vostra regolazione emotiva è protettiva
Il narcisista cerca reazioni.
Un adulto stabile, coerente e contenitivo è il vero fattore di protezione per il minore.
7. Un punto essenziale
Un genitore con funzionamento narcisistico non cambia durante le vacanze.
Cambia solo la cornice.
L’obiettivo non è “salvare” il Natale,
ma preservare nel tempo la salute psicologica dei bambini.
Mettere confini chiari non è creare conflitto,
è fare prevenzione.
E dal punto di vista clinico e forense, questa è genitorialità responsabile.