10/04/2026
Quando ci si infortuna facendo sport, spesso si cerca una causa sola: la tecnica, la forza, la mobilità, la stanchezza. Peccato che il corpo non funzioni così. 🤸
Molti infortuni sportivi non nascono da un fattore isolato, ma dall’interazione tra più elementi che si influenzano a vicenda. Carico di allenamento, fatica, controllo neuromuscolare, caratteristiche individuali, aspetti psicologici, richieste del gesto sportivo e contesto possono intrecciarsi in modi diversi. 🧠
Questo significa che un singolo fattore, da solo, spesso spiega poco, ma dentro una certa combinazione può diventare rilevante.
Per esempio, una ridotta dorsiflessione di caviglia non basta da sola a spiegare un problema del tendine rotuleo. Può pesare di più soprattutto quando si associa a un carico elevato di salti. Allo stesso modo, nel rischio di lesione del legamento crociato anteriore possono entrare in gioco più fattori insieme, come fatica, forza dell’anca, controllo neuromuscolare, carico di allenamento, attenzione, ansia e ambiente di gioco.
Il punto è questo: non sempre serve trovare "la" causa: serve capire come i fattori si combinano in quella persona, in quel momento, in quello sport. 🎯
Qui la fisioterapia ha un ruolo preciso: leggere il quadro nel suo insieme, riconoscere i profili di rischio e costruire un lavoro di prevenzione o recupero più adatto alla persona.
Capire un infortunio non significa cercare un colpevole a tutti i costi, ma leggere il quadro nel suo insieme. Se stai affrontando un dolore o un infortunio e vuoi capire meglio quali fattori possono entrare in gioco nel tuo caso, una valutazione fisioterapica può aiutare a orientare il percorso.
Bittencourt NFN, Meeuwisse WH, Mendonça LD, Nettel-Aguirre A, Ocarino JM, Fonseca ST. Complex systems approach for sports injuries: moving from risk factor identification to injury pattern recognition - narrative review and new concept. Br J Sports Med. 2016;50(21):1309-14. doi:10.1136/bjsports-2015-095850