19/11/2025
Come l'omeopatia ha anticipato di due secoli la ricerca clinica
📌 I primi trial omeopatici controllati con placebo risalgono al 1829-1830, con un secolo di anticipo sui primi studi analoghi in medicina allopatica.
Già allora l’Omeopatia sperimentava con rigore scientifico: nei provings più antichi e in quelli più recenti troviamo infatti la randomizzazione e il doppio cieco, strumenti oggi considerati fondamentali nella ricerca clinica.
🔍 Samuel Hahnemann, fondatore dell’Omeopatia, fu il primo a definire in modo sistematico le condizioni sperimentali:
✔ purezza del medicinale utilizzato
✔ controllo delle abitudini dietetiche dei partecipanti
✔ equilibrio tra uomini e donne nei gruppi di studio.
Così facendo, pose le basi della prima metodologia scientifica applicata alla sperimentazione sull’uomo.
Dopo di lui, gli omeopati perfezionarono ulteriormente i provings, introducendo nel 1842 l’uso del gruppo di controllo con placebo — prima in singolo cieco, poi in doppio cieco.
📚 Una storia poco conosciuta, ma che testimonia come l’Omeopatia abbia contribuito in modo pionieristico allo sviluppo del metodo sperimentale moderno.