24/12/2025
Torniamo a gustare il nostro “pensiero magico”.
Quel pensiero che da bambini ci faceva aspettare il regalo di Babbo Natale ocredere che un desiderio si potesse avverare solo desiderandolo.
Non un’ illusione, ma una bussola interiore.
Il pensiero magico che non nega la realtà, ma la svela, la umanizza.
La voglia di meraviglia chi ci guida e ci fa guardare il mondo con occhi curiosi. Non nega le difficoltà ma ha fiducia nell’umano.
Potremmo provare a staccarci dalla tecnologia, silenziare il rumore delle notifiche, per tornare ad ascoltare ciò che vibra sotto la superficie.
I desideri profondi, quelli che non chiedono velocità ma presenza.
I legami, che non si nutrono di connessione ma di tempo condiviso, di sguardi, di parole, di ricordi e vicinanza.
Il regalo più bello,forse , non è qualcosa da scartare.
È il tempo che scegliamo di abitare.
È la cura che mettiamo nei rapporti.
È lo spazio che concediamo a ciò che conta davvero.
È l’attenzione preziosa ai nostri bisogni.
Che questo Natale non sia solo una parentesi emotiva, ma una scintilla.
Una scintilla capace di accompagnarci anche domani, e dopodomani.
Un piccolo atto quotidiano di magia adulta: scegliere, ogni giorno, di essere presenti.
Se potessi scegliere il regalo più bello del mondo per te, quale ti augureresti che fosse?
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