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Yoga in salotto nasce dalla voglia di condividere la passione per lo yoga. Questo progetto vuole essere un modo per divulgare e far conoscere lo yoga nel modo più semplice e accessibile per tutti.
Mi chiamo Angela Casadei, pratico da 17 anni, da quando all'età di 18 anni mi trovarono un’ernia del disco. La mia pratica è sempre stata incentrata sulla colonna, sull'allungamento, sul respiro. Ho vissuto per molti anni all'estero, lavorando in ospedale come tecnico di Neurologia. L’incontro con il maestro Maurizio Morelli mi ha permesso di diplomarmi alla Libera Scuola di Hatha Yoga, Milano. Quest’anno sentivo il bisogno di creare qualcosa nella mia terra d’origine, la Romagna, e cosi è nato Yoga in Salotto. Un progetto che ha voglia di condividere, farsi conoscere e portare lo yoga anche dove si pensa che lo yoga non possa esserci.
Il DNA di Yoga in Salotto: praticare lo yoga della tradizione lasciando fuori dal tappetino l'immagine che abbiamo dello yoga ma concentrandosi su quello che lo yoga provoca dentro di noi; sentire il corpo per poi sentire la mente: il primo approccio allo yoga è quello fisico, perché attraverso il corpo noi percepiamo il mondo esterno (basti pensare che la pelle è l'organo più esteso che possediamo). Attraverso il corpo interno, quello che non possiamo vedere, ma possiamo sentire, riceviamo dei segnali, perchè il corpo ci parla. Ma come posso capire il linguaggio del corpo se il corpo non lo conosco? Attraverso le Asana (le posture dello yoga) si arriva alla consapevolezza del corpo (se rimango seduto a lungo in una posizione scorretta la mia schiena soffre, ma se porto consapevolezza a come rimango seduto e mi correggo,la schiena non soffre). Quando siamo consapevoli del nostro corpo, anche la nostra mente si placa, anche la nostra mente smetterà di fluttuare e avere mille pensieri, e diventeremo piu produttivi e ci ritroveremo a fine giornata anche con piu energie; qui lo yoga si pratica come strumento terapeutico e non come se fosse fitness. Attraverso lo yoga si possono ottenere dei risultati, ma non sono i risultati veloci (e talvolta poco duraturi) della palestra. Lo yoga ci insegna la pazienza di arrivare a mantenere una posizione, e se mantengo per lungo tempo una posizone il numero di muscoli che devo far lavorare sarà maggiore e quinndi il lavoro sul corpo sarà piu uniforme e piu completo.
Come si ottiene tutto questo? Il nome stesso vi da un’idea di cosa troverete, un salotto. Un luogo raccolto, un numero massimo di praticanti (8) per permettere ai partecipanti di praticare in sicurezza, e mi permette di dedicare il giusto tempo a ciascuno di voi.
Parto da una formazione socio-sanitaria che mi permette di approcciare il corpo anche da un punto di vista anatomico, e non solo yogico. La scuola di formazione triennale mi ha permesso di sviluppare una buona conoscenza delle asana per permettere ai praticanti di lavorare in sicurezza e di non fare mai qualcosa che possa nuocere al loro corpo. I collaboratori che gravitano al centro sono persone formate e qualificate che condividono la visione di questo studio.
Yoga in Salotto è una sala accogliente, dove potete trovare tutto ciò che serve (e talvolta non serve) per la pratica. Spaziosa e luminosa come il nostro cuore. Utile e funzionale come la nostra mente. Praticare in Salotto non vuol dire andare in palestra. Praticare in salotto significa prendersi cura di se’ partendo da uno strumento unico: il NOSTRO CORPO.
“Amarsi dentro è un atto di volontà, significa conoscersi”
Qui non si viene per perdere peso o ritrovare gli addominali scolpiti, ma si viene perchè il nostro Essere (corpo-mente-spirito) vuole ritrovare l'equilibrio. E quando si trova l'equilibrio la fame diminuisce perchè portiamo consapevolezza a cosa ci spinge a mangiare (e se mangiamo consapevolmente ingeriamo solo cio di cui abbiamo bisogno e quindi perdiamo peso). Quando si ritrova l'equilibrio impariamo che la vera tartaruga non è quella da spiaggia, ma è quella che si trova nell'addome profondo, dove ci sono quei muscoli chiamati stabilizzatori. Se il mio addome è stabile, la mia colonna è stabile. Se la mia colonna è stabile, il mio respiro è stabile. Se il mio respiro è stabile, la mia mente è calma. Se la mente è calma, il cuore è sereno. Se il cuore è sereno, l'Essere è felice.