La Dolce Dieta

La Dolce Dieta 👩🏻‍⚕️ Sono Annalisa e ti spiego la nutrizione in modo semplice.
🌱 Seminare razionalità. Raccogliere consapevolezza.

“Annalisa, perché perdi tempo con i social?”Non lo perdo. Lo investo.È qualcosa a cui tengo molto, perché credo che dall...
12/01/2026

“Annalisa, perché perdi tempo con i social?”

Non lo perdo. Lo investo.

È qualcosa a cui tengo molto, perché credo che dalla conoscenza nasca la possibilità di scelta.

E per me, occuparsi di educazione alla salute significa proprio questo: creare le condizioni perché le persone possano capire, interpretare e usare le informazioni nella loro vita quotidiana.

La prevenzione non vive nei singoli gesti isolati, ma nell’insieme delle abitudini che costruiamo nel tempo, nei contesti in cui viviamo e nella possibilità reale di fare scelte consapevoli.

🌱 È da qui che, per me, passa una prevenzione più solida. E più giusta.

09/01/2026

Lo stress fa parte della vita.
Il punto non è eliminarlo, ma capire cosa succede quando diventa cronico.

Lo stress cronico è un fattore di rischio: aumenta l’infiammazione, altera il sonno e influenza il metabolismo.
Per questo, quando parliamo di prevenzione, non possiamo fermarci solo a cosa mangiamo, ma dobbiamo guardare anche a come viviamo.

La mindfulness è una delle tecniche più studiate per aiutare il sistema nervoso a ritrovare equilibrio. Non è qualcosa di astratto o “mistico”, ma un allenamento dell’attenzione.

E questo vale anche nel rapporto con il cibo.
La mindful eating non è una dieta, ma un modo per riportare presenza al momento del pasto: ascoltare fame e sazietà, fare scelte più consapevoli, ridurre il pilota automatico.

La prevenzione passa anche da qui: meno controllo, più consapevolezza.

Ti piacerebbe se ne parlassimo più a fondo? ✨

A volte il problema non è il cibo.
È tutto il rumore che gli costruiamo intorno.Pensarci continuamente, analizzare ogni ...
07/01/2026

A volte il problema non è il cibo.
È tutto il rumore che gli costruiamo intorno.

Pensarci continuamente, analizzare ogni scelta, chiedersi se si sta facendo “abbastanza”, se si sta prevenendo nel modo giusto.
Con il tempo, questo rumore occupa spazio mentale e finisce per caricare il cibo di significati eccessivi.

Un singolo alimento diventa “giusto” o “sbagliato”, quasi avesse un potere terapeutico o miracoloso da solo.
Quando in realtà la salute non dipende mai da un singolo cibo, ma dall’insieme: dalle abitudini, dal contesto, dal tempo.

E così, ciò che nasce con l’intento di prendersi cura della salute rischia di diventare più faticoso del necessario.

✨ Se c’è un augurio che mi sento di fare per questo nuovo anno, è questo: che la prevenzione non aggiunga pressione. Che possa concedere tempo per rallentare e fare spazio. Meno voci, meno regole inutili, più lentezza.

Anche questo è educazione alla salute: riconoscere ciò che conta davvero nel tempo e permettere al cibo di tornare a essere una parte dell’insieme, non il centro di tutto.

Perché l’alimentazione è prevenzione solo quando smette di essere caricata di aspettative irrealistiche e trova il suo posto dentro una visione più ampia della salute.

30/12/2025

COLAZIONE VELOCE E GUSTOSA 👩🏻‍🍳
Ecco a voi la ricetta 👇🏻

In una mug (tazza da colazione) schiaccia bene mezza banana matura con una forchetta, fino a ottenere una crema.

2. Aggiungi gli ingredienti umidi

Unisci:
• 1 uovo
• 1 cucchiaio di b***o di arachidi
• 1 cucchiaio di yogurt bianco
• 1 cucchiaio di miele o sciroppo d’acero
• qualche goccia di vaniglia (se ce l’hai)

Mescola con forza fino a ottenere una crema omogenea.

3. Aggiungi gli ingredienti secchi

Aggiungi:
• 2 cucchiai di farina d’avena (o farina integrale)
• ½ cucchiaino di lievito per dolci

Mescola ancora bene.
(Se il composto è troppo denso, aggiungi 1 cucchiaino di yogurt. Se è troppo liquido, un pizzico di farina in più.)

4. Aggiungi i frutti rossi

Aggiungi una manciata di mirtilli (freschi o surgelati).
Mescola molto delicatamente per non romperli troppo.

5. Cottura

Metti la mug nel microonde:
• 80–90 secondi a potenza alta (750–900W)
• Controlla dopo 70 secondi: se al centro è ancora molto liquida, fai altri 10–15 secondi.

⚠️ Non cuocerla troppo: la presenza di yogurt e banana la rende più umida, è normale che resti leggermente morbida al centro.

Fatemi sapere nei commenti se vi è piaciuta ✨😍

19/12/2025

Quando si parla di microbiota intestinale, è importante ricordare che non esistono alimenti “proibiti”, ma abitudini che, se ripetute spesso, possono creare un ambiente meno favorevole per i batteri intestinali.

Il punto non è eliminare, ma capire cosa limitare e cosa favorire per costruire, nel tempo, un intestino più in equilibrio.

Per aiutarti a orientarti in modo semplice e scientifico, ho preparato una guida gratuita.

Commenta “guida” e te la invierò gratuitamente. ✨

16/12/2025

Apri il frigo, ma non è fame.
È stress, stanchezza, noia, tristezza.
È il corpo che cerca sollievo, non cibo.

La fame fisica cresce lentamente.
La fame emotiva arriva all’improvviso, chiede un alimento preciso e spesso non si placa nemmeno dopo aver mangiato.
Non è mancanza di autocontrollo.
È un segnale.

La chiave non è reprimere, ma riconoscere.
Perché quando smettiamo di colpevolizzarci
diventa più facile ascoltarci e trovare alternative per prenderci cura di ciò che sentiamo davvero. 💚

Annalisa Silenzi Dietista, Biologo Nutrizionista, Dottore di Ricerca in Scienze Biomediche e Sanità Pubblica.



👩🏻‍💻

Ti capita mai di aprire il frigo o la dispensa “per cercare qualcosa”, anche se sai che non hai fame?A me sì. E spesso n...
11/12/2025

Ti capita mai di aprire il frigo o la dispensa “per cercare qualcosa”, anche se sai che non hai fame?
A me sì. E spesso non c’entra la fame: è stanchezza, abitudine o semplicemente il bisogno di una pausa.

Con il tempo ho capito che mi aiutano piccole cose, molto semplici:

👉🏻Mi fermo un attimo e mi chiedo: “È fame o è altro?”

👉🏻Cambio aria per un minuto: apro la finestra, mi sposto, respiro.

👉🏻Riconosco quando entro nel solito circolo: giornata sedentaria → noia o stress → cerco qualcosa da mangiare. Accorgermene cambia già il modo in cui rispondo.

👉🏻Smetto di dirmi “non devo”.

Hai presente l’esperimento in cui ti dicono di non pensare a un elefante rosa?
E naturalmente… ci pensi.
Nel comportamento alimentare succede la stessa cosa: più ci vietiamo qualcosa, più quella cosa occupa spazio nella testa.
Togliere il divieto, invece, aiuta a evitare quel ciclo restrizione → sregolatezza che conosciamo bene.

La chiave non è evitare, ma capire. Entrarci dentro con gentilezza.

✨ A te capita? Cosa fai quando cerchi cibo senza fame?
Scrivilo nei commenti 👇🏻

🎯 Fame o fame emotiva?Ti basta osservare come arriva il segnale.La fame fisica cresce piano, accetta cibi diversi e si p...
09/12/2025

🎯 Fame o fame emotiva?
Ti basta osservare come arriva il segnale.
La fame fisica cresce piano, accetta cibi diversi e si placa dopo il pasto.

La fame emotiva invece è un “allarme interno”: arriva all’improvviso, chiede un cibo preciso e non si spegne subito… perché non nasce dallo stomaco, ma dal sistema nervoso.

🍽️ Non è mancanza di disciplina.
È biologia + stress che manda in tilt i segnali.

✨ La prossima volta fai così:
• prenditi 10 secondi prima di mangiare
• nota se arriva come ondata o come bisogno graduale
• chiediti: “Ho bisogno di energia o di calmarmi?”

Riconoscerlo non serve per giudicarti, ma per capire il tuo corpo.
È da lì che inizia una relazione più serena con il cibo 🤍

Salva il post e unisciti alla nostra community 🌿

Quando ho letto questo messaggio mi sono fermata un momento.Perché è la realtà di tantissime persone: lo stress si manif...
04/12/2025

Quando ho letto questo messaggio mi sono fermata un momento.
Perché è la realtà di tantissime persone: lo stress si manifesta nel corpo, prima ancora che nella mente.

Il gonfiore è una risposta fisiologica.
Lo stress attiva il sistema nervoso, rallenta la digestione e può alterare i segnali di fame e sazietà.
Per questo, a volte, compare anche la fame nervosa.
✨Il punto non è controllarsi di più, ma riconoscere ciò che sta succedendo.

E alcuni gesti semplici possono aiutare davvero:

🌿 Fermarsi un attimo prima del pasto
🌿 Rallentare i primi bocconi
🌿 Distinguere se la fame è fisica o emotiva
🌿 Mantenere una certa regolarità nei pasti

👉🏻In altre parole: riportare presenza e consapevolezza.
Perché lo stress, spesso, ci allontana da ciò che sentiamo.
Ascoltarsi non risolve tutto subito, ma evita che il corpo debba “urlare” ciò che sta già cercando di dirci.

Indirizzo

Via G. Puccini 24
Sarnano
62028

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La Dolce Dieta pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a La Dolce Dieta:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare

Il progetto

Nutri la mente per nutrire il corpo.

In tema di alimentazione e salute, ogni giorno vengono pubblicati su Internet migliaia di articoli privi di attendibilità scientifica. E ogni volta che interroghi Google su questi argomenti è molto probabile che tu finisca in uno di questi siti finendo per acquisire informazioni sbagliate o per sentirti più confuso di prima.

Perché accade?

Almeno per due motivi. Il primo ha a che fare con la natura stessa dell’economia del web. I siti di news guadagnano vendendo spazi pubblicitari ed è nel loro interesse attirare quanti più visitatori possibili. Qual è il modo più semplice per attirare visitatori? Offrire risposte semplici alle domande più frequenti. Il loro obiettivo non è offrirti informazione, il loro obiettivo è farti transitare sulle loro pagine.