05/03/2026
☯️La pace, come stato stabile e definitivo, rimane un’idea più che una condizione reale.
☯️La vita biologica e la vita sociale funzionano attraverso tensioni continue.
Il corpo mantiene l’equilibrio grazie a micro-squilibri costanti: attivazione e rilascio, contrazione e distensione, stimolo e recupero. Anche il sistema nervoso lavora così. Ogni equilibrio è dinamico, mai fermo.
☯️La stessa cosa vale per l’essere umano nella società. Desideri, paure, interessi, bisogni diversi generano attrito. L’attrito produce movimento, adattamento, cambiamento.
☯️Quando si parla di pace spesso si immagina assenza di conflitto.
In realtà ciò che esiste è una gestione del conflitto che diventa temporaneamente stabile.
☯️Per questo la pace assomiglia più a una tregua, a un equilibrio fragile tra forze opposte.
Un momento in cui le tensioni restano contenute dentro una forma.
☯️Anche nel corpo si osserva qualcosa di simile.
Durante un buon massaggio, per esempio, il tessuto entra in uno stato di regolazione: il sistema nervoso riduce l’allerta, il tono muscolare si abbassa, la respirazione si amplia. Non si tratta di assenza di attività. Si tratta di un'organizzazione più armonica delle tensioni.
☯️La pace quindi non coincide con il silenzio assoluto delle forze.
La pace coincide con un ordine temporaneo dentro il movimento della vita.
☯️Un ordine che dura finché le condizioni lo permettono.
Mauro Parisi - Massaggi & counseling filosofico
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