22/03/2026
Arriva la primavera e cresce il desiderio di cose belle.
Spesso miei nuovi pazienti mi chiedono da dove possono partire per cambiare l’atteggiamento verso loro stessi.
Vi parlo della FAME DEGLI OCCHI e della FAME DEL CUORE.
La prima si nutre di bellezza, di armonia e di colori, che in questa stagione possiamo recuperare con più facilità.
Possiamo creare un piatto curato, vivo, che ci aiuta a rallentare perché fa ve**re voglia di fermarci, di respirare e di osservare, prima ancora che di mangiare.
La seconda è più profonda e silenziosa, spesso ce ne dimentichiamo.
Ha bisogno di attenzione, di presenza e di cura.
A volte ci raccontiamo che per prenderci cura di noi servano tempo, energie e doti speciali che nella quotidianità non abbiamo (perché le riserviamo ad altro).
La verità è più semplice. Contano i piccoli gesti, le piccole attenzioni che possiamo riservarci anche in uno spuntino o caffè di 5 minuti.
👉Preparare un pasto con amore, anche se rapidamente,
👉Scegliere ingredienti che ci fanno bene,
👉Impiattare un pochino più lentamente, con più attenzione,
👉Sedersi comodi e concedersi quel momento e quello spazio.
Non è solo
Non è solo
E’ un messaggio importante che mandiamo a noi stessi:
✨ “Tu per me conti. Mi prendo cura di te” ✨
E da lì tutto può cambiare, perché inizi a costruire un dialogo nuovo con te stesso.
Un modo nuovo di parlarti, più gentile, più presente, meno orientato al “devo” e “non devo”. Più orientato all’ascolto.
E giorno dopo giorno, quel gesto semplice diventa un modo di guardarti con rispetto,
di sceglierti,
di dedicarti un tempo e uno spazio,
di trattarti con la stessa cura che riservi agli altri.
Sono i piccoli gesti a fare enormi differenze 🫶
Buon inizio di primavera, buona cura 🫶