Essere un Medico Veterinario non è facile, molti sognano di farlo, ma pochi ci riescono.
Non è un gioco.
Non è accarezzare cuccioli.
Richiede sacrificio, personale e della famiglia.
Non ci sono orari, non ci sono certezze.
Non si smette mai di studiare, mai.
Costa moltissimo essere sempre all'altezza di quello che i clienti vogliono da te.
Le responsabilità sono grandi.
I pazienti non ti dicono dove sentono dolore, non ti dicono che è stato il loro proprietario a dargli una medicina non propriamente indicata per loro o che hanno mangiato un veleno, non ti dicono che sono mesi che stanno male.
Bisogna avere molta pazienza perchè quell’essere indifeso che hai dinanzi agli occhi capisca che non vuoi fargli del male ma che vuoi solo aiutarlo; però spesso quella creatura sofferente e spaventata ha difficoltà a comprendere da subito le tue buone intenzioni.
E’ un mestiere complicato, non si ferma agli orari di apertura al pubblico. Quando torni a casa non fai altro che pensare a come stanno i pazienti che hai visitato e /o a come procede la terapia da te impostata.
E’ difficile, è pesante, è coinvolgente.
Ma da emozioni forti. Quelle che ogni mattina ti fanno aprire gli occhi e non vedere l’ora di andare a fare quello che ti riesce meglio e per cui quegli occhi ti brillano così forte.
La soddisfazione più grande è una coda che scodinzola quando torna a casa sua, felice, grazie a te.
Io provo a guarirli, ma sono loro a guarire me.