11/12/2025
✍️ Pubblico questo articolo con le doverose precisazioni, trattandosi dell’operato della mia unità operativa.
Circa l’85 % delle sindrome coronariche acute STEMI vengono trattate entro i 90 minuti nella ASL di Nuoro.
Il dato rilevato da AGENAS deriva con precisione dal fatto che il sistema di refertazione delle procedure interventistiche su cui apponiamo l’orario di accesso in sala, non comunica con il sistema su cui vengono redatte le Schede di Dimissione Ospedaliera, da cui viene invece estrapolato il dato AGENAS.
Ciò racconta il ridondante, macchinoso ed indecente peso burocratico cui il personale medico è sottoposto al netto di un operato fatto di precisione, tempestività e sacrificio.
Pertanto, quel numero (meno del 40%) è non solo offensivo dell’operato dei medici e del personale infermieristico ma è del tutto fuori da ogni realtà, è un “falso ufficiale” che deriva da mancata comunicazione tra sistemi informatici e conseguente errata compilazione manuale delle schede SDO.
Ripeto ancora: l’orario viene inserito automaticamente all’accesso in sala e nel 2025 non viene captato automaticamente dal sistema ADT. Va inserito manualmente. Nel 2025.
Non sarà mai troppo tardi per noi medici quando gli innumerevoli ed indecenti sistemi informatici che abbiamo l’obbligo di utilizzare (AIFA, ADT, CCE, SistemaTS, SISAR, Estensa, Galileo…) comunicheranno tra loro in modo completo, permettendo ai medici di fare i medici, almeno qualche minuto al giorno e consentendoci di evitare queste figuracce.
Mi scuso per lo sdegno che esterno con questo post, ma vi assicuro, mettendoci la faccia che quel numero è un falso.