17/04/2026
Il contenuto di oggi è uno dei post vincitori della Student Challenge del 3° Convegno SINU Giovani, che si è tenuto a Napoli il 9 febbraio 2026.
🍎Quando scegliamo un alimento, spesso guardiamo subito i numeri in etichetta: calorie, grassi, zuccheri. Ma questi valori non raccontano tutta la storia. I nutrienti, infatti, non sono “liberi” ma sono inseriti in una struttura complessa, la matrice alimentare, che ne influenza rilascio, assorbimento ed efficacia biologica. Ad esempio, nelle matrici vegetali le pareti cellulari possono limitare la liberazione di carotenoidi e polifenoli. Questo significa che la semplice presenza di un nutriente non garantisce che venga effettivamente utilizzato dal nostro corpo.
Qui entrano in gioco due concetti chiave nella scienza della nutrizione:
1) Bioaccessibilità: è la quota di un composto che viene liberata dalla matrice nel tratto gastrointestinale e diventa potenzialmente assorbibile.
2) Biodisponibilità: è la frazione che, dopo essere stata liberata, viene realmente assorbita, raggiunge il circolo sanguigno e arriva ai siti di azione nell’organismo.
In altre parole non conta solo quanto nutriente è presente in un alimento, ma anche quanto il nostro organismo riesce effettivamente ad assorbirne.
Ringraziamo e ci complimentiamo ancora con i vincitori e ! 🥇
👉Fonte: Aguilera JM. The food matrix: implications in processing, nutrition and health. Crit Rev Food Sci Nutr. 2019;59:3612-29; Food structure and bioavailability - INFOGEST, 2013.