16/04/2026
𝗧𝗢𝗥𝗡𝗔 𝗖𝗨𝗥𝗔𝗡𝗗𝗘𝗥𝗔
Torna donna del che cammini respirando bruma, avanzando tra la nebbia con lentezza, raccogliendo erbe e muschio per la cura.
E lo fai con le tue mani sapienti,
mani che riconoscono l’arte del tessere con gli elementi.
Così ti è stato insegnato dalla vecchia guaritrice, e cosi lei l’ha imparato negli anni più bui
Gli anni di fughe,
Gli anni di tormenti.
Lo senti il tamburo che suona in lontananza?
Conosci il bosco
lo reputi casa tua
Giù nel paese
gli uomini stolti di te hanno paura.
Mentre Le donne da sempre
e alcuni uomini quelli guariti e veri
Ti vedono per quella che sei
La
Vivi sola con i tuoi gatti e come loro.
Ti muovi da sempre agile e fiera
Dove c’è la terra umida e brulicante di vita sacra.
Dove canti al fuoco nelle notti di tempesta
Dove Parli all’acqua nei ruscelli e nei laghi
Dove ascolti il vento che ti porta il suono del tamburo
Lo senti?
Sei del Bosco
E Sorella di tutte le sue creature.
La Luna ti detta i tempi
Il calendario degli eventi.
Sei sopravvissuta al rogo e alle sante inquisizioni, alle fruste, al giogo, alla gogna e alle barbare e crudeli uccisioni.
Ora sei pronta per la tua missione
Il Tamburo Ti chiama.
Torna in mezzo agli uomini e alle donne
Torna per rispettare il tuo
C’è da sanare
C’è da portare Cura
Tutti i vecchi insegnamenti
Il rispetto per natura.
Torna
Ti aspettiamo
Torna con le tue arti
I tuoi funghi e i tuoi fratelli animali
Torna Curandera
Che l’uomo è sempre più distaccato.
Vive in scatole di cemento
Non sa camminare scalzo
Non sa abbracciare
Non sa amare neanche se stesso.
Torna Curandera
L’uomo Uccide perché non è in grado di sentire. la sua Essenza racchiusa circondata da ferite, di falsità, di talenti e pesi non suoi fin dalla nascita.
Torna Curandera
Torna a guidarci
Porta con te i lupi
Porta con te la salvia
Porta con te l’alloro
Porta con te l’alchimia
Aiutaci e Trasforma tutto quello che è solo interferenza, vibrazione bassa,
svela l’unica cosa che davvero conta nascosta dietro la maschera:
Svela l’Amore
[Alessandro Catanzaro]