08/01/2026
🕊️ 💔 Ci sono persone che, nel momento più buio, scelgono di essere luce.
Non perché siano invincibili.
Ma perché, anche quando hanno paura, mettono la vita degli altri davanti alla propria.
Giovanni Putelli e Stefan Ivanovic non si conoscevano.
Avevano età diverse, storie diverse, vite diverse.
Ma li unisce lo stesso gesto.
La stessa scelta.
Lo stesso silenzioso coraggio.
Giovanni aveva 39 anni.
Era un padre. Due bambini piccoli, di 3 e 5 anni, che erano il centro di tutto.
Era a Crans-Montana per lavoro, lontano da casa, come fanno tanti uomini che scelgono di stringere i denti oggi per garantire un domani migliore.
Quella sera era il suo giorno libero.
Niente turni, niente obblighi.
Solo una serata come tante.
Poi l’incendio.
Il fumo.
Il panico che esplode in pochi secondi.
Giovanni si trovava al bar sopra la sala.
Avrebbe potuto restare lì.
Avrebbe potuto scappare.
Invece è sceso.
Per aiutare qualcuno.
Forse più di qualcuno.
Forse ci è riuscito.
Non ha salvato sé stesso.
Stefan aveva 31 anni.
Era una guardia giurata.
Ma prima ancora era un uomo che, davanti al pericolo, non ha pensato “come mi salvo?”,
ha pensato “chi posso salvare?”.
In quel locale maledetto ha fatto ciò che pochi riescono a fare.
È rimasto.
Ha guidato.
Ha protetto.
Ha salvato tante vite.
E poi il prezzo più alto.
La sua.
Due uomini.
Due padri mancati, due figli, due famiglie spezzate.
Nessuna divisa che renda meno umano il dolore.
Nessuna parola che possa colmare il vuoto.
Le sorelle, i fratelli, le famiglie che cercano risposte, che cercano notizie, che sperano fino all’ultimo.
Poi il silenzio.
Quel silenzio che arriva quando capisci che qualcuno non tornerà più.
“Grazie per l’affetto e la vicinanza che ci avete donato.”
Poche parole, perché quando il dolore è immenso, le frasi diventano inutili.
Giovanni non era più un ragazzo.
Stefan lo era ancora.
Ma entrambi hanno fatto la stessa scelta:
non voltarsi dall’altra parte.
Sono morti facendo ciò che definisce davvero una persona.
Essere umani.
Essere presenti.
Essere luce, proprio quando tutto brucia.
Grazie Giovanni, per non essere rimasto a guardare.
Grazie Stefan, per aver protetto fino all’ultimo respiro.
Non tutti gli eroi indossano un mantello.
Alcuni scendono una scala in mezzo al fumo.
Altri restano quando tutti scappano.
E il mondo, anche se oggi fa più male,
è un posto migliore perché voi siete esistiti.
Riposa in pace Giovanni.
Riposa in pace Stefan.
Eroi veri.
Di quelli che non lo sapranno mai. 💔🙏