18/01/2018
DERMATOMERI E SINTOMI IRRADIATI
Nel corso della nostra vita succede spesso di dialogare con persone che avvertono, o hanno avvertito, il classico formicolio a livello del polpaccio, del ginocchio o delle mani. Può poi distribuirsi in maniera diffusa su tutta una regione, ma anche colpire una parte molto ben definita del nostro corpo. Il territorio è definito dai dermatomeri.
Un dermatomero è una regione cutanea innervata da una precisa radice sensitiva, la cui origine è a livello della colonna vertebrale. Oltre al disco, fra una vertebra e l’altra esiste un forame, detto forame di coniugazione, attraverso il quale passano le radici motorie, anteriori, e sensitive, posteriori.
Gli sforzi che facciamo durante la nostra vita quotidiana, posture che manteniamo per diverse ore consecutivamente, usura e attività sportive particolarmente traumatiche possono determinare la fuoriuscita della parte interna del disco, con conseguente occupazione di parte del forame. Questa situazione può andare a comprimere il nervo, che manifesta la sua sofferenza secondo la mappatura ben precisa dei dermatomeri. Per cui se la compressione avviene a livello lombare i sintomi saranno prevalentemente a livello degli arti inferiori, se a livello dorsale (molto raramente) a livello del tronco e se a livello della porzione bassa del rachide cervicale possiamo avvertire sintomi a livello delle mani. Le manifestazioni possono essere molteplici: dolore, formicolio, alterazioni termiche, difficoltà nel gestire alcuni movimenti fini o, nei casi più gravi, compromettere la deambulazione.