Sara Caravelli Psicologa Clinica - Psicologia Perinatale

Sara Caravelli Psicologa Clinica - Psicologia Perinatale Sostegno alla genitorialità
Consulenze sul sonno dei bambini e sviluppo psicomotorio
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👨‍👩‍👦Quando pensiamo alla famiglia, di solito ci viene in mente quella tradizionale, ma in realtà di tipi di famiglie ce...
20/02/2024

👨‍👩‍👦Quando pensiamo alla famiglia, di solito ci viene in mente quella tradizionale, ma in realtà di tipi di famiglie ce ne sono tantissimi❗

Ho provato a raffigurare le tipologie di famiglia che mi venivano in mente👇

Tradizionale,
Monogenitoriale Maschile/Femminile,
Omogenitoriale Maschile/Femminile,
Adottiva/affidataria,
Con genitori separati/divorziati,
Ricomposta/ricostituita,
Con disabilità,
Multietnica.

Te ne vengono in mente altre❓
scrivimelo nei commenti😊

ho trascurato a lungo questa pagina e vorrei porre rimedio!Guendalina  Caterina hanno cambiato un pò la veste grafica😊 e...
20/02/2024

ho trascurato a lungo questa pagina e vorrei porre rimedio!
Guendalina Caterina hanno cambiato un pò la veste grafica

😊 e oggi ci danno l’opportunità di parlare della paura di portare fuori i nostri bambini anche da piccolissimi.
👉Iniziamo subito col dire che, se i bambini sono in fisiologia, i pediatri sottolineano come non sia affatto pericoloso esporli all’aria aperta sin dai primi giorni, tutt’altro!
Semmai è proprio tenerli sempre in ambienti chiusi che li espone a possibili rischi per la salute.
📢Infatti negli ambienti chiusi è molto più facile che avvenga una possibile trasmissione di virus.

Se è adeguatamente coperto, fare una passeggiata all’aria aperta con la propria mamma o papà (ma anche nonna/o, zia/o...), farà solo bene ai bambini, che avranno modo di
📌rinforzare il proprio sistema immunitario, di regolare i propri i ritmi biologici, di adattarsi ai ritmi quotidiani e stagionali, di ricevere diversi stimoli da un ambiente nuovo e infine di rilassarsi producendo endorfine, poiché la passeggiata li farà sentire cullati (che siano in carrozzina o nella fascia o nel marsupio).

📌I benefici ci sono anche per i genitori! Uscire all’aperto permette di fare movimento e di produrre endorfine, esporsi a stimoli diversi dai soliti che si hanno in casa e avere l’opportunità di parlare con altre persone: tutto ciò incide positivamente sull’umore🌈

🦋 Se si ha la possibilità, si può organizzare una passeggiata con altre mamme o papà, in questo modo si può fare rete, e avere l’opportunità di confrontarsi, sfogarsi e trovare supporto negli altri genitori, tutto questo farà sentire meno soli e apprezzare di più stare fuori casa.
🌷Inoltre, condividere esperienze con i nostri figli, ci aiuta a sintonizzarci con loro.

😥All’inizio, l’idea di uscire può fare paura, ci sono mille cose a cui pensare, prendere la borsa con 540928 cose, (tutte essenziali), spostare la carrozzina, fare le scale, aprire e chiudere le porte con una mano sola mentre l’altra tiene il neonato, la borsa, il passeggino…ma è solo questione di abitudine.

👉Se ti mette ansia l’idea di uscire, le prime volte puoi provare con qualcuno a fianco e per brevi periodi, progressivamente puoi allungare le distanze e i tempi e magari, successivamente stare da sola/o con tuo figlio😉

Rieccoci con Guendalina e Caterina🌞Oggi parliamo di letture serali, ma in realtà di letture in generale!📚I benefici dell...
07/11/2023

Rieccoci con Guendalina e Caterina🌞
Oggi parliamo di letture serali, ma in realtà di letture in generale!📚

I benefici della lettura sono molteplici, a qualunque età.
🦋Fin dai primi giorni di vita i bambini sono molto attratti dalla voce dei genitori (della mamma in particolare, perché la sentivano bene anche nel pancione) dalle rime, dalla metrica, dal ritmo, dalla melodia 🎵. Spesso si incantano ad ascoltare filastrocche.

La lettura aiuta a sviluppare memoria 🧠e ad accrescere sempre un po' di più, giorno dopo giorno, la capacità di attenzione, questo perché i tempi della lettura non sono veloci e caotici come quelli degli schermi.

In più, ci sono dei turni 🔄 nella lettura, il bambino sarà, via via, in grado di comprendere che allo stesso modo sono presenti turni nel dialogo e nel gioco e imparerà più facilmente a rispettarli.
Nel primo anno di vita i libri tattili saranno un’esperienza bellissima. Piano piano il bambino sarà in grado di associare le immagini alle parole.

Se poi quando l’adulto legge, fa una voce diversa per ogni personaggio, questo diventa un gioco meraviglioso, una scoperta sempre nuova ad ogni racconto. Sempre di più crescerà il potere dell’immaginazione e anche della logica: in ogni libro c’è una storia, un inizio, una parte centrale che si sviluppa e una finale, per quanto breve sia.
Attraverso la lettura possiamo esorcizzare alcune paure e sconfiggere mostri🧟 ed esplorare luoghi lontani.

Infine la lettura ha un potere rassicurante e rilassante🧘‍♂️ Un libro letto insieme a nostro figlio può aiutarci a entrare in connessione con lui.
🌺 Un libro letto insieme può essere parte di una bellissima routine della nanna, non solo da piccolissimi!😊

Guendalina e Caterina oggi ci danno l’opportunità di parlare di “Ciuccio”👇🔔Come è segnalato anche nella didascalia in vi...
31/10/2023

Guendalina e Caterina oggi ci danno l’opportunità di parlare di “Ciuccio”👇

🔔Come è segnalato anche nella didascalia in vignetta, ci sono pareri discordanti riguardo al ciuccio.
Il ciuccio è uno strumento che viene offerto al neonato molto precocemente, a volte già in ospedale.

❗Una delle cose che certamente sappiamo è questa: il ciuccio può rendere più complicato e talvolta ostacolare, l’allattamento al seno😰: Il seno finisce sul palato molle del bambino, mentre il ciuccio batte contro il palato duro, questo comporta che il neonato metta in moto muscoli differenti e dia inizio a due tipologie diverse di suzione a seconda che stia prendendo il seno o che stia succhiando il ciuccio.
Tale passaggio può essere difficoltoso e confusivo per i bambini molto piccoli e, se l’allattamento al seno non è stato ancora ben avviato, può essere ostacolato⛔.

Un elemento molto importante da aggiungere è questo: 📢studi scientifici indicano che la suzione può essere un fattore protettivo verso la SIDS (morte improvvisa del lattante), per questo spesso viene favorito l’uso del succhiotto sin da subito. Non il ciuccio in se’, ma la suzione, è protettiva.

✅In generale, si raccomanda di non offrire il ciuccio al neonato prima che l’allattamento sia stato ben avviato.
Ed è importante ricordare che non è uno strumento da demonizzare, perché come abbiamo visto, può avere un’utilità importante.

📌Vi invito a leggere gli articoli che di seguito vi segnalo, perché credo che le scelte libere siano importanti ma anche l’informazione proveniente da fonti autorevoli 😊

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16651334/
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/17210277/
-Antonella SAgone "Perchè il ciuccio interferisce con l'allattamento?" reperibile dal suo sito "Antonella Sagone Psicologa IBCLC"

buona lettura!🌸

Sono tornate Guendalina e Caterina 😊Oggi parliamo di schermi e di device e della loro negativa influenza sull’addormenta...
17/10/2023

Sono tornate Guendalina e Caterina 😊
Oggi parliamo di schermi e di device e della loro negativa influenza sull’addormentamento, nel caso specifico dei bambini, ma in generale anche sugli adulti.

Sì, l’uso di schermi, tablet, cellulari e quant’altro influenzano negativamente l’addormentamento, rendendolo molto più faticoso e dilatando i tempi della messa a letto🥴

So che sono di uso comune i dispositivi elettronici 💻anche nella routine che accompagna la nanna, ma sarebbe meglio limitare il loro uso il più possibile, soprattutto nelle ore serali.
Ecco perchè👇
Gli schermi dei tablet, delle televisioni, dei laptop o degli smartphone dispongono di un tipo di luce che presenta una struttura simile a quella del giorno☀️
La parte di luce blu segnala al cervello che si è in pieno giorno e che la melatonina, l’ormone che avvia il processo di addormentamento, non deve ancora essere rilasciata. Di conseguenza il cervello rimane attivo, anche per ore, fatto che ritarda il processo di rilassamento (per i bambini e conseguentemente di noi genitori!) e di addormentamento.

Non solo, è anche importante sapere che la profondità e la durata del sonno dipendono dalla durata e dalla qualità della veglia precedente, e la qualità della veglia precedente è strettamente connessa alla nottata passata🌈, insomma è un cane che si morde la coda!
So bene che arriviamo stanchi la sera e non abbiamo sempre sufficienti energie per pensare ad un’alternativa ai device, sono un genitore anche io, capisco bene la mancanza di risorse dopo le ore 19,00 (se non prima).
Ma è importante sapere che spesso l’uso dei dispositivi elettronici può solo peggiorare la stanchezza e il nervosismo di tutti 🧟‍♂️
Non voglio darvi suggerimenti che magari mal si adattano alla vostra situazione, se non quello di provare a pensare a qualche cosa da fare la sera, che non implichi un’attivazione del sistema nervoso🧠 e che possa essere piacevole per tutti, non solo per i nostri figli, ma anche per noi adulti!
Ogni bambino e ogni famiglia avrà le sue preferenze🌷

Buongiorno!🌞Oggi pubblico un post che avrei dovuto pubblicare tempo fa, quando parlavo delle dissonnie, ma che per error...
19/09/2023

Buongiorno!🌞
Oggi pubblico un post che avrei dovuto pubblicare tempo fa, quando parlavo delle dissonnie, ma che per errore non è stato pubblicato🤦‍♀️

Facciamo un passo indietro, torniamo alle dissonnie (o insonnie).
Come dicevamo, le dissonnie possono essere causate da diversi fattori: tra cui (ma non solo) una fase evolutiva di scoperta, cause relazionali, disturbi fisici transitori. Questi fattori possono causare spesso delle regressioni del sonno che poi si traducono in dissonnie.

Cosa sono le regressioni del sonno❓
sono fenomeni FISIOLOGICI che si presentano in risposta a fattori legati alla crescita o di natura ambientale.
Il bambino mette in atto dei comportamenti che sembrano appartenere ad una fase precedente della crescita, sembrava aver acquisito delle competenze e, quando arriva la regressione, "torna indietro": prima si addormentava serenamente, ora invece no, prima dormiva 4 ore di fila, ora si sveglia dopo 2 ore e mezza😱

Le regressioni, spesso, lanciano nello sconforto più totale i genitori, che non sanno che pesci prendere🐠.
Tante volte presi dall'ansia si ha la tendenza a provare a fare cambiamenti rispetto alle abitudini, agli orari, che fanno sentire ancora più in ansia il proprio figlio.
La cosa migliore che possiamo fare invece, è mantenere la calma🧘‍♀️avere pazienza e rassicurare il nostro bambino!🤱

Ricordiamoci che:
⚠️ le regressioni sono continue nel primo anno e mezzo di vita, ma hanno un inizio e una fine e di solito durano da qualche giorno a qualche settimana.

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333 576 5686📞

Oggi la Mitologia Materna ci propone un altro mito👇"Andrà tutto bene! Quando nascerà, l'istinto ti dirà cosa fare". Un p...
13/09/2023

Oggi la Mitologia Materna ci propone un altro mito👇
"Andrà tutto bene! Quando nascerà, l'istinto ti dirà cosa fare".
Un po' come dire: "Segui la forza, Luke!"

Spesso capita che venga detto alle mamme in dolce attesa con l'intento di essere rassicuranti🌈 L'intenzione è buona, l'effetto potrebbe non esserlo altrettanto.
Cosa succede se, dopo aver messo al mondo la nostra creatura ci aspettiamo che l'istinto ci guidi, ma poi ci troviamo p***e e spaesate e l'istinto non ci guida affatto❓ potremmo sentirci sbagliate, potremmo chiederci se non si sia rotto il nostro istinto, magari il nostro meccanismo è difettoso e "LA FORZA" non ci guida, a differenza di tutte le altre donne che diventano mamme!

Ci è stato detto: 📣"Andrà tutto bene, sarà il tuo istinto a guidarti..." allora perché il nostro, di istinto, sembra andato a farsi un giro? perché non sappiamo cosa fare per la maggior parte del tempo? 😵

🦋Provo a rispondere: credo che non sia per tutte uguale, ci sono giorni in cui ci sentiamo più sicure di ciò che stiamo facendo e ci sembra di comprendere il nostro bambino, e altri giorni in cui tutto è più difficile, ci sentiamo p***e e inadeguate, non ci capiamo nulla.
Sicuramente poi, ci sono mamme che di base sono più serene e altre meno.
I modi possibili di essere madri sono tantissimi, e vanno tutti bene🌸

I miti sono dannosi perché contribuiscono molto spesso a farci sentire inadeguate, perché ci dicono che per tutte è così e quando noi ci sentiamo in un modo diverso, ci chiediamo se sia lecito.
Lo è💓

Se ti senti in difficoltà e senti il bisogno di parlare con qualcuno, affidati ad un professionista della salute mentale (che sia regolarmente iscritto ad un ordine).

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Oggi Guendalina e Caterina ci danno la possibilità di parlare della differenza tra Incubi e terrori notturni👇Partiamo da...
12/09/2023

Oggi Guendalina e Caterina ci danno la possibilità di parlare della differenza tra Incubi e terrori notturni👇

Partiamo dalle caratteristiche degli incubi:
📣Gli incubi si verificano nella fase REM del sonno, quella appunto, in cui si sogna. Gli incubi causano il risveglio del bambino che piange, urla e chiede conforto ai genitori, al risveglio sarà in grado di ricordare alcuni aspetti del brutto sogno e si ricorderà di essersi svegliato durante la notte.
Gli incubi possono essere causati da un malessere fisico del bambino🤧, ma può anche essere la manifestazione di un evento spiacevole accaduto durante le giornate precedenti.
Può accadere che i brutti sogni si manifestino contestualmente a grandi cambiamenti di vita (sta per arrivare un fratellino) oppure ad acquisizioni e apprendimenti nuovi.

Il pavor invece si manifesta nella fase non REM, quindi il bambino non sta sognando, non è vigile, né risponde ai richiami, sembra in preda al terrore, quando l'episodio di pavor cessa, il bambino si rimette a dormire come se nulla fosse successo e il giorno dopo non sarà in grado di ricordare l'evento.
Non è manifestazione di patologia fisica, neurologica, emotiva, ma dipende soltanto da un'attivazione del sistema limbico che si sta sviluppando.

Come distinguerli❓
In generale, se il bambino è in grado di chiamare attraverso le parole, i richiami e il pianto la mamma e il papà, se è sveglio, si fa abbracciare e si calma poco a poco con la presenza dei genitori, se la vicinanza dei genitori lo rilassano anche sotto il profilo della muscolatura, si tratta di incubi.

📌Cosa fare? se riteniamo si tratti di pavor, andate a vedere l'utlimo post di Guendalina e Caterina
se pensate che si tratti di incubi, abbracciate e confortate vostro figlio in tutti i modi che sapete essere giusti per voi e per lui.

Importante: 👇
sia gli incubi che il pavor sono fisiologici!
Parlatene col vostro pediatra, eventualmente rivolgetevi ad un professionista della salute mentale (regolarmente iscritto ad un albo!)

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