Urologia Gallo équipe

Urologia Gallo équipe Equipe:

-Dott. Fabrizio Gallo, Specialista in Urologia, Andrologo.
-Dott. Giuseppe Gallo

Cambiamento nell'odore delle urine: dieta, disidratazione o qualcosa di più? 🤔Non ignorare i segnali del tuo corpo. La s...
11/02/2026

Cambiamento nell'odore delle urine:
dieta, disidratazione o qualcosa di più? 🤔

Non ignorare i segnali del tuo corpo. La salute urologica passa anche per la consapevolezza dei piccoli cambiamenti quotidiani.
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Scopri di più in questo post di Società Italiana Urologia
👇

[ ❄️ PROSTATA E FREDDO: PERCHÉ L’INVERNO PUÒ DIVENTARE UN NEMICO?]Con l’arrivo delle temperature rigide, molti uomini in...
09/02/2026

[ ❄️ PROSTATA E FREDDO: PERCHÉ L’INVERNO PUÒ DIVENTARE UN NEMICO?]

Con l’arrivo delle temperature rigide, molti uomini iniziano a notare un peggioramento dei sintomi urinari. Non è una coincidenza: il freddo intenso è un fattore di rischio noto per chi soffre di Ipertrofia Prostatica Benigna (IPB).

Cosa succede al nostro corpo?
🌡️ Le basse temperature causano una vasocostrizione e irritano le vie urinarie.
Questo può scatenare:
🔹 Aumento dei sintomi: Il bisogno di urinare diventa più frequente
e urgente (nicturia).
🔹 Ritenzione urinaria: Il freddo può causare un blocco improvviso della minzione,
una condizione dolorosa che richiede attenzione immediata.
🔹 Rischio prostatiti: l’umidità e il gelo aumentano le probabilità di infiammazioni prostatiche.
I consigli per proteggerti in questa stagione: 🛡️

1️⃣ Copriti bene:
non dimenticare di proteggere adeguatamente la zona pelvica e lombare. Il calore è il primo alleato della tua prostata.
2️⃣ Attenzione agli sbalzi termici:
evita il passaggio troppo brusco da ambienti molto caldi all’aria gelida esterna.
3️⃣ Ascolta il tuo corpo: non trattenere l'urina per lungo tempo; svuotare la vescica regolarmente riduce la pressione sulla ghiandola.

Non permettere al freddo di limitare la tua libertà. Se avverti un peggioramento dei sintomi, non aspettare che la situazione si complichi.



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[DIMENSIONI E FERTILITÀ: C'È UNA CORRELAZIONE?]Molto spesso si sente parlare di dimensione del pene come fattore di viri...
06/02/2026

[DIMENSIONI E FERTILITÀ: C'È UNA CORRELAZIONE?]

Molto spesso si sente parlare di dimensione del pene come fattore di virilità o di performance, ma quali sono i veri dati scientifici riguardo alla sua influenza sulla fertilità?

🧬 Cosa dice la scienza?
Le ricerche attuali indicano che la dimensione del pene, sia in stato eretto che flaccido, non ha alcun collegamento con la capacità di fertilizzare e concepire. La fertilità maschile dipende principalmente dalla qualità dello sperma, dalla motilità degli spermatozoi e dalla conformità delle vie genitali, non dalla lunghezza o dalla circonferenza del pene. Se molti studi passati sembravano affermare il contrario, in realtà questa correlazione non è assoluta, ma come dicevamo, può dipendere maggiormente da altri fattori.

💡 Importante:
Se hai preoccupazioni riguardo alla fertilità o alla salute riproduttiva, la cosa migliore è consultare un andrologo o uno specialista in medicina della riproduzione. La diagnosi precoce e un approccio mirato sono fondamentali!



Ricorda: la tua salute non si misura solo con le dimensioni!
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[L'INTIMITÀ NELL'ERA DIGITALE: RIFLESSIONI SU CHATBOT E RELAZIONI UMANE]È impossibile ignorare i cambiamenti rapidi e pr...
04/02/2026

[L'INTIMITÀ NELL'ERA DIGITALE: RIFLESSIONI SU CHATBOT E RELAZIONI UMANE]

È impossibile ignorare i cambiamenti rapidi e profondi che la tecnologia sta apportando alla nostra vita, inclusa la sfera delle relazioni e dell'intimità. Negli ultimi tempi, sta emergendo un fenomeno che merita attenzione e riflessione: un numero crescente di persone sviluppa legami affettivi, a volte anche a sfondo sessuale, con i chatbot.

Il fascino del virtuale
L'Intelligenza Artificiale è ormai entrata in modo capillare nella nostra quotidianità. Molti di noi utilizzano i chatbot non solo per scopi pratici, ma anche per chiedere consigli, sfogarsi come con un amico o persino come una sorta di "psicologo" sempre disponibile. La capacità di queste intelligenze artificiali di rispondere alle nostre fantasie o esigenze in modo personalizzato e immediato solleva una domanda legittima: cosa ci spinge, in alcuni casi, a preferire un'interazione intima con un partner virtuale piuttosto che umano?

Sesso e AI: luci e ombre

L'utilizzo dell'AI per conversazioni a sfondo sessuale è un tema discusso da tempo, ma che sta guadagnando sempre più attualità. Recentemente, indagini come quella del Wall Street Journal hanno messo in luce casi preoccupanti di conversazioni esplicite tra bot di Meta AI e utenti minorenni. Questo solleva seri dubbi sull'efficacia delle politiche di blocco e limitazione promesse dai produttori di chatbot, che sembrano, in alcuni contesti, facilmente aggirabili.

Il dibattito è aperto: l'AI può realmente replicare la complessità di un rapporto umano? La storia di Ayrin, una giovane donna che ha sviluppato una dipendenza dal "sexting" con ChatGPT al punto da mettere a rischio la sua relazione reale, ci fa riflettere su quanto queste interazioni virtuali possano diventare intense e pervasivo. Come sottolineato anche da esperti come lo psichiatra Carlo Rosso, "androidi o robot del sesso (sexbot) e dell'amore sono già tra noi".

La dimensione umana: insostituibile?
Dal punto di vista della salute e del benessere, è fondamentale considerare che, per quanto l'intelligenza artificiale possa essere sofisticata, la complessità delle relazioni umane autentiche — fatte di empatia, contatto fisico, imprevisti, vulnerabilità e crescita reciproca — resta un aspetto insostituibile per il nostro equilibrio psicofisico. L'intimità con un partner umano coinvolge una molteplicità di sensi e dimensioni che vanno oltre la mera interazione verbale o testuale.

Questo fenomeno ci impone di riflettere criticamente sul ruolo che l'AI sta assumendo nella nostra vita intima e di essere consapevoli dei possibili impatti sul benessere individuale e relazionale.

Cosa ne pensate di questa evoluzione delle relazioni? La tecnologia può davvero ridefinire la nostra percezione di amore e intimità?

Leggi l'articolo per approfondire 👉
https://www.fanpage.it/innovazione/tecnologia/cosa-succede-a-chi-fa-sesso-con-lintelligenza-artificiale-il-sessuologo-il-piacere-e-individuale/

Crediti: Fanpage
Crediti foto: AI

[OLTRE GLI STEREOTIPI: RISCOPRIRE IL DESIDERIO DOPO I 70 ANNI]Sfatare i pregiudizi sulla sessualità seniorQuesto è un ar...
02/02/2026

[OLTRE GLI STEREOTIPI: RISCOPRIRE IL DESIDERIO DOPO I 70 ANNI]

Sfatare i pregiudizi sulla sessualità senior
Questo è un argomento spesso trascurato, ma è fondamentale abbattere i pregiudizi e la disinformazione che lo circondano. La buona notizia? Uno studio del New England Journal of Medicine ha rivelato che circa il 40% degli uomini tra i 76 e gli 85 anni ha ancora una vita sessuale attiva! E tra coloro che hanno una partner, il 54% dichiara di avere rapporti 2-3 volte al mese.

Questi dati dimostrano chiaramente che la sessualità non finisce con l'età e che è un aspetto importante della qualità di vita anche per i senior.

Il ruolo dell'andrologia per una sessualità serena
L'andrologia ha il compito di andare oltre la "pillolina" per l'erezione. Dobbiamo prendere in carico la salute fisica, mentale e relazionale dell'anziano a 360 gradi. Questo significa:

✔Alimentazione sana
✔Attività fisica adeguata
✔Gestione dello stress
✔Supporto da professionisti che ascoltino senza giudicare.

Le 3 convinzioni errate da eliminare
Il Dott. La Pera, noto andrologo, ha evidenziato tre idee sbagliate che limitano la sessualità negli over 75:
▪️"La sessualità non esiste dopo una certa età o è un tabù." Falso! Il desiderio e il bisogno di intimità persistono.
▪️ "Il vero sesso è solo quello penetrativo." Non è così! La sessualità è molto più ampia e include diverse forme di piacere e complicità. L'invecchiamento del corpo può portare a scoprire nuove modalità appaganti.
▪️ "Se non si riesce ad avere una prestazione completa, è meglio rinunciare." Assolutamente no! È ora di abbandonare il "mito della performance" e dare priorità all'intimità, alla connessione di mente e corpo, e alla ricerca del piacere in tutte le sue forme.

Rischi e benefici della sessualità negli over 75
La sessualità nella terza età non deve essere solo un ricordo sbiadito. Può essere una realtà che migliora la qualità della vita di coppia e allontana la sensazione di un "limite" che si avvicina. L'andrologo può aiutarvi a ridare dignità al corpo che cambia, voce al desiderio che persiste e spazio a nuove forme di piacere.

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30/01/2026

[UN “ GIUSTO EQUILIBRIO TRA EFFICACIA ONCOLOGICA E QUALITÀ DELLA VITA”]

È quello che permette di raggiungere la terapia focale, che grazie a tecnologie avanzate, interviene in modo mirato ed efficace sul tumore alla prostata preservando funzionalità e benessere, e mettendo al centro non solo la malattia, ma sopratutto la persona.

Ce ne parla il Dott. Armando Stabile per la Società Italiana Urologia

🏋️‍♂️ [KEGEL: L'ALLENAMENTO CHE NON SI VEDE, MA SI SENTE.Spesso pensiamo che l’allenamento riguardi solo bicipiti o addo...
28/01/2026

🏋️‍♂️ [KEGEL: L'ALLENAMENTO CHE NON SI VEDE, MA SI SENTE.

Spesso pensiamo che l’allenamento riguardi solo bicipiti o addominali, ma c'è un muscolo "invisibile" che gioca un ruolo fondamentale per la salute maschile: il pavimento pelvico.

Perché dovresti iniziare ad allenarlo? I benefici vanno ben oltre quello che immagini:
✔ Salute urologica: aiuta a prevenire e gestire l'incontinenza.
✔ Performance sessuale: migliora il controllo e la qualità dell'erezione.
✔ Postura ed equilibrio: un core pelvico forte stabilizza il bacino e migliora la camminata.

Non è mai troppo tardi (o troppo presto) per iniziare a prendersene cura.

👉https://nursetimes.org/pavimento-pelvico-gli-esercizi-di-kegel-per-luomo/158123
fonte: Nurse Times -nursetimes.org



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🕒 A CHE ETÀ SI RAGGIUNGE IL PICCO DEL DESIDERIO SESSUALE MASCHILE? FACCIAMO CHIAREZZA.Molti uomini si chiedono se esista...
26/01/2026

🕒 A CHE ETÀ SI RAGGIUNGE IL PICCO DEL DESIDERIO SESSUALE MASCHILE? FACCIAMO CHIAREZZA.

Molti uomini si chiedono se esista un "momento d'oro" per la propria libido e se, superata una certa soglia, sia inevitabile un declino. La risposta della scienza è affascinante perché distingue nettamente tra biologia (ormoni) e psicologia (esperienza).

Ecco cosa dicono le evidenze scientifiche e cliniche.

🧬 Il Picco ormonale: la biologia dei 20 anni
Dal punto di vista puramente fisiologico, il picco del desiderio coincide con i massimi livelli di testosterone nel sangue.
✔ Quando: generalmente tra i 18 e i 25 anni.
✔ Perché: in questa fase, i testicoli producono la massima quantità di testosterone libero. La risposta agli stimoli è immediata e il periodo di recupero (periodo refrattario) è ridotto ai minimi termini.��

📉 Cosa succede dopo i 30?
È un dato di fatto: dopo i 30 anni, i livelli di testosterone iniziano a diminuire fisiologicamente di circa l'1-2% all'anno. Tuttavia, questo non significa affatto la fine della vita sessuale. Molti studi (tra cui quelli pubblicati sul Journal of Clinical Endocrinology & Metabolism) confermano che il desiderio rimane stabile per decenni se non intervengono patologie come l'obesità, il diabete o lo stress cronico.

🧠 Il "Secondo picco": la consapevolezza
Mentre la biologia corre veloce a 20 anni, molti uomini riferiscono un picco di soddisfazione e consapevolezza tra i 35 e i 45 anni. In questa fase:
• Si ha una maggiore sicurezza di sé.
• Migliora la capacità di comunicazione con il partner.
• Il desiderio diventa meno "impulsivo" e più legato alla qualità dell'intimità.

⚠️ Quando preoccuparsi?
Il calo del desiderio non è sempre "colpa dell'età". Se avverti un cambiamento drastico, potrebbe trattarsi di ipogonadismo (basso testosterone) o di fattori legati allo stile di vita.
I segnali da non ignorare:
✔ Stanchezza cronica e calo dell'umore.
✔ Riduzione delle erezioni spontanee (specialmente quelle mattutine).
✔ Perdita di massa muscolare a favore di quella adiposa.

la prevenzione è la chiave. Uno screening ormonale e una valutazione dello stile di vita possono fare la differenza a qualsiasi età. Non rassegnarti all'idea che "sia l'età": la salute sessuale è un pilastro del benessere generale.



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[INVERNO E PRIMAVERA: IL LIQUIDO SEMINALE MIGLIORA...]Le variazioni climatiche influirebbero anche sul numero e la motil...
23/01/2026

[INVERNO E PRIMAVERA: IL LIQUIDO SEMINALE MIGLIORA...]

Le variazioni climatiche influirebbero anche sul numero e la motilità di spermatozoi. È quello che risulta da uno studio pubblicato sull’American Journal of Obstetrics & Gynecology condotto su 6455 uomini, in cui si è riscontrato un buon aumento in inverno e in primavera. Questi risulterebbero, sempre in relazione alla cerca, i migliori mesi per il concepimento ....

Crediti: Medici Italia -medicitalia.it
https://www.medicitalia.it/blog/andrologia/3154-inverno-e-primavera-il-liquido-seminale-migliora.html

Crediti foto: Foto di StockSnap da Pixabay

[☢️ ALLARME INFERTILITÀ: MICROPLASTICHE NEL LIQUIDO SEMINALE]Recenti studi scientifici hanno sollevato preoccupazioni ci...
21/01/2026

[☢️ ALLARME INFERTILITÀ: MICROPLASTICHE NEL LIQUIDO SEMINALE]

Recenti studi scientifici hanno sollevato preoccupazioni circa la presenza di microplastiche nel liquido seminale umano, suggerendo un possibile legame tra l'esposizione a queste sostanze e l'aumento dei casi di infertilità maschile. Le microplastiche, piccole particelle di plastica inferiori a 5 millimetri, sono presenti nell'ambiente a causa della degradazione di materiali plastici e dell'uso quotidiano di prodotti contenenti plastica.

Una ricerca condotta da un team di scienziati ha analizzato campioni di liquido seminale di uomini provenienti da varie aree geografiche, identificando la presenza di microplastiche in un numero significativo di campioni. L'esposizione a lungo termine a queste particelle potrebbe influenzare negativamente la qualità del seme, interferendo con la motilità spermatica e contribuendo così a problemi di fertilità.

Questa scoperta solleva importanti questioni sulla salute riproduttiva degli uomini e sulla necessità di rivedere le politiche ambientali per ridurre l'inquinamento da plastica. I dati suggeriscono che la riduzione dell'esposizione alle microplastiche potrebbe rappresentare un passo fondamentale per migliorare la salute riproduttiva e combattere l'infertilità.

In sintesi, la ricerca sulle microplastiche offre una nuova prospettiva sui fattori ambientali che possono influenzare la fertilità maschile. È fondamentale continuare a investigare questa tematica e sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di preservare un ambiente sano per le future generazioni.



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[🔍 CONOSCI L’EPIDIDIMO? IL "CUSTODE" DELLA FERTILITÀ]Sapevate che sopra ogni testicolo riposa un piccolo organo dalla fo...
19/01/2026

[🔍 CONOSCI L’EPIDIDIMO? IL "CUSTODE" DELLA FERTILITÀ]

Sapevate che sopra ogni testicolo riposa un piccolo organo dalla forma curiosa, simile a una grossa virgola? In andrologia lo paragoniamo spesso a un "cimiero sopra un elmo": è l’epididimo.

Com’è fatto l’epididimo?

Lungo circa 5 centimetri e pesante solo pochi grammi, questo organo è diviso in tre parti fondamentali che lavorano in perfetta sinergia:

🔘 La testa: è la parte più voluminosa, situata in alto. Qui l'epididimo riceve gli spermatozoi appena prodotti dal testicolo.

🔘 Il corpo: una porzione cilindrica centrale che funge da condotto di passaggio.

🔘 La coda: l'estremità inferiore, dove l’organo si curva per dare inizio al canale deferente.

Perché è così importante?

L’epididimo non è un semplice "tubicino" di passaggio. È un vero e proprio centro di perfezionamento. Funziona come un serbatoio dove gli spermatozoi sostano per completare la loro maturazione: è proprio qui che acquistano la mobilità necessaria per la fecondazione. Senza questo passaggio, la capacità riproduttiva sarebbe compromessa.

⚠️ Quando l'epididimo soffre: l'Epididimite

L'epididimite è l'infiammazione di questa struttura. Si manifesta in genere con dolore, calore e un rigonfiamento dello scroto che può rendere difficili anche i movimenti più semplici. Spesso è causata da infezioni batteriche che risalgono le vie urinarie.

Come intervenire?

Affrontare un’infiammazione dell’epididimo richiede un approccio tempestivo e mirato. La gestione terapeutica punta solitamente a risolvere l'infezione alla base e a calmare lo stato infiammatorio per evitare che il problema diventi cronico o danneggi la qualità del liquido seminale.

Il consiglio fondamentale: non ricorrere mai al "fai da te" e non aspettare che il dolore passi da solo. Poiché i sintomi possono essere simili a problematiche più urgenti, è indispensabile rivolgersi a uno specialista. Solo una visita accurata e una diagnosi corretta possono portare alla prescrizione della terapia più efficace per la tua salute specifica.

🩺 La salute maschile passa per la consapevolezza.
Se avverti fastidio o gonfiore, prenota un controllo per prenderti cura della tua fertilità.



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[🧪INFERTILITÀ MASCHILE: LA CRIOCONSERVAZIONE DEL SEME È LA NUOVA PREVENZIONE]Oggi voglio parlarvi di un tema cruciale, e...
16/01/2026

[🧪INFERTILITÀ MASCHILE: LA CRIOCONSERVAZIONE DEL SEME È LA NUOVA PREVENZIONE]

Oggi voglio parlarvi di un tema cruciale, emerso dagli Stati Generali della Prevenzione della Società Italiana di Andrologia (SIA) tenutisi a Napoli: la fertilità maschile.

Non solo prevenzione: proteggiamo la fertilità in giovane età!
Fino a poco tempo fa, la parola d'ordine era "prevenzione". Certo, rimane fondamentale, ma gli specialisti della SIA ci dicono che non basta più. In Italia, l'età media in cui gli uomini diventano padri si sta alzando e, purtroppo, la natalità è ai minimi storici, con un calo significativo di nascite anche nel 2024.

Il tempo è un nemico silenzioso
Lo sapevate che già dopo i 34 anni iniziano ad aumentare i danni al DNA spermatico? Questo si traduce in minori probabilità di concepimento e un rischio maggiore di trasmettere anomalie genetiche ai futuri figli. Il tempo, insomma, gioca contro la nostra fertilità.

Crioconservazione del seme: una strategia di salute pubblica
Ecco perché il Professor Alessandro Palmieri, Presidente della SIA, sottolinea l'importanza di considerare la crioconservazione del seme (il congelamento e la conservazione degli spermatozoi) come una vera e propria strategia di salute pubblica. Preservare la fertilità quando si è giovani e sani è un passo fondamentale per il futuro.

Un appello per una banca nazionale del seme
Attualmente, le opzioni per la crioconservazione in Italia sono limitate, spesso a pagamento in strutture private. Per questo, la SIA ha lanciato un appello: rendere la crioconservazione accessibile a tutti tramite il Servizio Sanitario Nazionale e creare una banca nazionale dei gameti, sia maschili che femminili. Questo permetterebbe a ogni italiano di proteggere il proprio potenziale riproduttivo.

È ora di iniziare a pensare alla fertilità in modo più proattivo, considerandola un bene prezioso da tutelare fin dalla giovane età.

Cosa ne pensate? Avevate mai considerato l'idea di preservare la vostra fertilità?

Crediti e fonte: Federazione Nazionale deglo Ordini dei Biologi
Leggi l'articolo 👉 https://www.fnob.it/2025/06/20/andrologia-sia-prevenire-linfertilita-congelando-il-seme/

Crediti foto ai

Indirizzo

Corso Italia 29/4
Savona
17100

Orario di apertura

Martedì 14:30 - 19:00
Mercoledì 14:30 - 19:00
Giovedì 14:30 - 19:00
Venerdì 14:30 - 19:00

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