30/12/2025
Caro 2025 che dirti✨
Se riguardo Beatrice durante tutto quest’anno faccio fatica a starle dietro: lavorativamente ho affiancato tantissime persone in percorsi di guarigione importanti (cavoli che onore), abbiamo aperto una sede di a Savona (sogno che avevo da anni) e per la prima volta mi cimento nel ruolo di coordinatrice, ho imparato un sacco di cose, conosciuto colleg* pazzesc*, ho iniziato a fare supervisione a colleghe e mi ritrovo con un importante progetto che bolle in pentola pronto a nascere presto. Beh che figata si, ma non c’è solo il lavoro figo, c’è Beatrice persona che piange, che va in sovraccarico, che pensa di non saper fare più niente. Penso che le persone che lavorano e vivono a stretto contatto con me abbiano perso il conto quest’anno delle mie crisi isteriche e dei miei piantini esistenziali; una delle crisi piu difficili ad esempio il giorno dopo l’inaugurazione di Lilac Savona, proprio quando tutti si aspettano che tu sia felice e spensierata crolli e ci metti due settimane buone a riprenderti (ad esempio xD). Diciamocelo, questo lavoro è bello, lo adoro e ogni giorno sono sempre più grata di poterlo fare però è difficile, a tratti molto difficile. Dietro lo schermo o dietro la scrivania c’è una persona che aiuta ma che spesso ha bisogno a sua volta di chiedere aiuto e di essere aiutata; non siamo dei robot e questo punto in particolare quest’anno penso di averlo imparato bene. CONTINUA NEI COMMENTI PERCHÉ VOLEVO ESSERE PROLISSA⬇️⬇️⬇️