Chiara Fenati-Dietista

Chiara Fenati-Dietista 🎓 Dott.

Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana
⚖️ Dietetica
🌀 Nutrizione Funzionale Regolativa Sistemica
💜 CBT-OB
🧠 Mindful Eating
💊 Nutraceutica
🦠 Microbiota Umano
🤰 Fertility Nutrition Valutazione dello stato nutrizionale

Programmi di dimagrimento personalizzati

Diete specifiche per condizioni patologiche (malattie metaboliche, malattie dell'apparato digerente, patologie renali, allergie ed intolleranze alimentari, problematiche successive ad interventi chirurgici quali gastrectomia e resezioni intestinali, stati carenziali o di accresciuto fabbisogno in specifici nutrienti), previa indicazione medica. Percorsi di educazione alimentare per l'infanzia e l'adolescenza

Indicazioni nutrizionali per sportivi, donne in gravidanza, allattamento e menopausa

Programmi di mantenimento del peso “benessere”

Analisi genetiche specifiche per ambito nutrizionale

🧠 Perché la telemedicina non è quasi mai la scelta migliore in nutrizione📍 Tutte le criticità, anche operative, che poch...
05/02/2026

🧠 Perché la telemedicina non è quasi mai la scelta migliore in nutrizione
📍 Tutte le criticità, anche operative, che pochi sottolineano 👇



✨ 1. Relazione paziente-professionista
La nutrizione non è solo “dire cosa mangiare”: fiducia, ascolto e osservazione diretta (linguaggio del corpo, abitudini) si perdono online.



📉 2. Valutazioni cliniche limitate
🔹 BIA e composizione corporea sono impossibili da misurare a distanza
🔹 Peso: bilance domestiche spesso inaffidabili
🔹 Circonferenze: misurazioni variabili, difficile replicare punti di repere clinici da parte del paziente
💡 Senza dati precisi, monitoraggio e consigli rischiano di non essere davvero personalizzati.



📡 3. Problemi tecnici
Connessioni instabili e dispositivi diversi compromettono la qualità della consulenza.



😐 4. Coinvolgimento e motivazione
A distanza il paziente può distrarsi facilmente, rendendo più difficile mantenere costanza e impegno.



📊 5. Accessibilità ≠ efficacia
Non tutti possono usufruire della telemedicina: anziani, persone senza connessione stabile o chi necessita di valutazioni corporee precise.



📉 6. Risultati scientifici modesti
Studi mostrano che cambiamenti dietetici complessi spesso hanno più successo con il counselling faccia‑a‑faccia.



🤝 7. Alleanza terapeutica
Fiducia, empatia e coaching motivazionale si costruiscono meglio in presenza.



📌 In sintesi:
➡️ La telemedicina può integrare, ma non sostituire la completezza di un percorso personalizzato.
💭 Presenza fisica, misurazioni dirette e rapporto umano restano fondamentali. La tecnologia aiuta… ma non può sostituire l’essenza del nostro lavoro ✨.

🤰 Gravidanza e cibo: rischi reali, miti da sfatare e scelte sicure 🩷🦠 ToxoplasmosiÈ causata da un parassita presente sop...
29/01/2026

🤰 Gravidanza e cibo: rischi reali, miti da sfatare e scelte sicure 🩷

🦠 Toxoplasmosi
È causata da un parassita presente soprattutto nella carne cruda o poco cotta e su frutta e verdura contaminate dal terreno. È importante evitare carne e salumi crudi, cuocere bene gli alimenti di origine animale e lavare accuratamente frutta e verdura sotto acqua corrente strofinandole. L’amuchina non è necessaria: il toxoplasma è resistente ai disinfettanti, mentre il lavaggio meccanico è efficace.
Il contagio dal gatto di casa è considerato molto basso.

🧫 Listeriosi
L’infezione da Listeria monocytogenes è rara ma potenzialmente grave in gravidanza. Vanno evitati salmone affumicato, latte crudo e formaggi freschi o molli “del contadino” oppure prodotti con latte crudo. Anche funghi, tartufi e formaggi erborinati possono veicolare l’infezione.
I latticini del supermercato sono sicuri perché sottoposti a controlli rigorosi e prodotti quasi sempre con latte pastorizzato. Se viene usato latte crudo, l’etichetta deve riportare la dicitura “Fabbricato con latte crudo”.

🐓 Salmonellosi e Campylobacter
La salmonella si trasmette tramite uova e carni crude o poco cotte. I prodotti industriali come maionese confezionata e gelati alla crema hanno un rischio quasi nullo perché preparati con uova pastorizzate. Il Campylobacter è frequente nel pollo crudo, che va sempre cotto molto bene.



Falsi miti 🙅‍♀️

🌿 “Il prezzemolo causa aborto”
Contiene mirosticina e apiolo, sostanze che solo a dosi elevatissime possono indurre contrazioni uterine, impossibili da raggiungere con il consumo normale.

🎣 “Il pesce va evitato per il mercurio”
Il mercurio è presente soprattutto in pesci grandi come pesce spada, squalo, tonno di grossa taglia e luccio. Gli altri pesci sono sicuri e consigliati; è improbabile superare la dose tollerabile posta dall’EFSA con l’alimentazione.

🌶️ “I cibi piccanti fanno male”
Non esistono prove di aumento della % di abortì o danni al feto. In quantità elevate possono causare disturbi gastrointestinali, ma un uso moderato non comporta rischi.

Ozempic®, Mounjaro® & Co: cosa succede dopo la sospensione del farmaco?L’articolo postato affronta un tema cruciale e sp...
24/01/2026

Ozempic®, Mounjaro® & Co: cosa succede dopo la sospensione del farmaco?

L’articolo postato affronta un tema cruciale e spesso trascurato nella terapia dell’obesità: l’andamento del peso corporeo dopo la sospensione dei farmaci anti-obesità. I dati mostrano in modo coerente che, una volta interrotto il trattamento, nella maggior parte dei pazienti il peso ricomincia ad aumentare, spesso già entro 8 settimane.

Questo risultato non sancisce il fallimento degli analoghi del GLP-1 e dei co-agonisti GIP/GLP-1, ma sottolinea come non rappresentino una soluzione permanente all’obesità, né tantomeno alle comorbilità ad essa associate.

Farmaci come semaglutide e tirzepatide hanno infatti dimostrato una capacità senza precedenti di favorire una perdita di peso clinicamente significativa, riducendo appetito e food noise, migliorando il controllo glicemico e riducendo numerosi fattori di rischio cardiometabolico.

Tuttavia, l’articolo evidenzia un messaggio chiaro: la farmacoterapia, se utilizzata da sola, non modifica in modo permanente la storia naturale della malattia. Alla sospensione del trattamento, i meccanismi biologici che favoriscono il recupero ponderale tendono a riattivarsi, confermando l’andamento cronico e recidivante dell’obesità.

Merita attenzione anche il possibile rischio di dipendenza psicologica dal farmaco: il paziente può arrivare a percepirlo come l’unico mezzo per controllare l’alimentazione, sviluppando ansia e insicurezza all’idea della sospensione.

Alla luce di queste evidenze, si rafforza l’importanza di integrare la terapia farmacologica con un percorso nutrizionale strutturato e un lavoro di ristrutturazione del comportamento alimentare. Il farmaco può essere un potente facilitatore del cambiamento, ma solo un approccio multidimensionale consente di rendere più stabile nel tempo il risultato ottenuto, riducendo il rischio di weight cycling.

Gli analoghi GIP/GLP-1 non sono una soluzione definitiva, ma possono rappresentare una componente fondamentale di una cura più consapevole, realistica e duratura dell’obesità, se inseriti in una strategia terapeutica di lungo periodo.

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✨ Quando la cicogna non arriva… ✨Sempre più coppie affrontano la dolorosa diagnosi di infertilità: circa 15% delle coppi...
22/01/2026

✨ Quando la cicogna non arriva… ✨

Sempre più coppie affrontano la dolorosa diagnosi di infertilità: circa 15% delle coppie in età fertile non riesce a concepire dopo 12 mesi di rapporti regolari. Le cause femminili rappresentano il 35–40%, quelle maschili il 25–30%, mentre in molte coppie i fattori sono combinati. 💔

Le principali cause femminili includono disturbi dell’ovulazione, alterazioni tubariche, problemi uterini o cervicali e ridotta riserva ovarica legata all’età. Nei maschi, invece, contano qualità e produzione dello sperma, varicocele, problemi ormonali o testicolari e fattori legati allo stile di vita. 🔬

L’età è il fattore principale per quantità e qualità degli ovociti: con gli anni la riserva ovarica diminuisce, soprattutto dopo i 35–38 anni. È un fattore immodificabile, ma una dieta equilibrata può supportare la fertilità naturale e le tecniche di PMA come IVF o ICSI. 🥦

Nutrienti chiave: antiossidanti, omega‑3, proteine vegetali, ferro, folati e fibre. Il modello più efficace? La dieta Mediterranea, ricca di verdure, frutta, semi oleosi e frutta secca a guscio, legumi, cereali integrali, olio d’oliva e pesce. Anche un’integrazione mirata può aiutare, con l’obiettivo di migliorare la qualità ovocitaria e spermatica riducendo lo stress ossidativo. 💊

Infine, peso corporeo e fertilità sono strettamente legati: sovrappeso o sottopeso alterano gli ormoni e compromettono la funzione riproduttiva in entrambi. ⚖️

La fertilità è un percorso che coinvolge corpo, mente e relazione di coppia. Informarsi e adottare abitudini sane è il primo passo per sostenere il proprio benessere riproduttivo. 💛

🔥 Perdere 1 kg in modo realistico, sostenibile e a discapito della massa grassa 🔥Quando si parla di dimagrimento, l’obie...
15/01/2026

🔥 Perdere 1 kg in modo realistico, sostenibile e a discapito della massa grassa 🔥

Quando si parla di dimagrimento, l’obiettivo non dovrebbe essere “scendere sulla bilancia”, ma ridurre la massa grassa preservando la massa muscolare 💪. Questo si ottiene con strategie moderate, costanti e sostenibili nel tempo.



📌 NOTE
Esempi basati su fabbisogni energetici medi di una popolazione standard. I valori individuali possono variare.

Attività fisica: le calorie bruciate dipendono da intensità, peso corporeo, metabolismo. I valori da 800 a 1.000 kcal/settimana sono realistici per attività moderata, ma possono variare ±20%.



⚖️ Quante calorie servono per perdere 1 kg di grasso?
Circa 7.500 kcal di deficit energetico totale. Non in un giorno, ma costruite nel tempo con alimentazione + movimento.



👩 Donna adulta
• TDEE (calorie consumate al giorno): 1.900 kcal
• Dieta ipocalorica: –500 kcal/giorno → introito 1.400 kcal
• Deficit settimanale dalla dieta: 500 × 7 = –3.500 kcal

Attività fisica:
• 150 minuti/settimana aerobica a media intensità
• Calorie bruciate: –800 kcal/settimana

Deficit totale settimanale: –3.500 + –800 = –4.300 kcal

Tempo per perdere 1 kg di grasso:
7.500 ÷ 4.300 ≈ 1,7 settimane (~12 giorni) ✅



👨 Uomo adulto
• TDEE medio: 2.300 kcal
• Dieta ipocalorica: –500 kcal/giorno → introito 1.800 kcal
• Deficit settimanale dalla dieta: 500 × 7 = –3.500 kcal

Attività fisica:
• 150 min/settimana aerobica a media intensità
• Calorie bruciate: –1.000 kcal/settimana

Deficit totale settimanale: –3.500 + –1.000 = –4.500 kcal

Tempo per perdere 1 kg di grasso:
7.500 ÷ 4.500 ≈ 1,7 settimane (~12 giorni) ✅



💡 Perché gli uomini dimagriscono mangiando di più?
1. Fabbisogno energetico più alto.
2. Più calorie bruciate con l’attività.
3. Deficit relativo: possono mangiare di più e avere comunque un deficit calorico efficace.



✅ Perché una restrizione energetica non eccessiva è una scelta intelligente?
✔ Sostenibile nel lungo periodo
✔ Migliore aderenza
✔ Minore perdita di massa muscolare
✔ Compatibile con vita sociale
✔ Risultati più stabili 📈

Queste ricette non arrivano da un libro “fit”,ma dalla cucina vera di Giuseppina, una mia paziente 💛Piatti semplici, ali...
13/01/2026

Queste ricette non arrivano da un libro “fit”,
ma dalla cucina vera di Giuseppina, una mia paziente 💛

Piatti semplici, alimenti normali, gusto vero.
Ricette che funzionano per tutta la famiglia,
senza rinunce inutili e senza estremismi.
Perché mangiare bene non significa mangiare triste.

Sono profondamente grata a Giuseppina per aver voluto condividere le sue idee:
oltre a essere una paziente attenta e collaborativa, è una persona brillante, intelligente e soprattutto super sul pezzo nel modificare le proprie abitudini alimentari.

Giuseppina ha 76 anni.
E dimostra ogni giorno che non è mai troppo tardi per cambiare, imparare, migliorarsi e prendersi cura di sé. 🩷

Questa è la mia idea di dieta:
🍽️ piatti buoni
👨‍👩‍👧‍👦 adatti a tutti
🧠 consapevolezza
❤️ e tanta vita vera

Grazie Giuseppina 🌷

“Mangio meglio ma non dimagrisco.”È una frase che chi lavora in ambito nutrizionale sente spesso. Ed è comprensibile: ad...
08/01/2026

“Mangio meglio ma non dimagrisco.”

È una frase che chi lavora in ambito nutrizionale sente spesso. Ed è comprensibile: adottare buone abitudini alimentari richiede impegno e quando il peso non scende, la frustrazione è inevitabile. È però importante chiarire un punto fondamentale: mangiare meglio è essenziale per la salute, ma non sempre è sufficiente per perdere peso.

Ripulire la dieta significa curare l’abbinamento degli alimenti, scegliere metodi di cottura più semplici, limitare alcol e sale, aumentare il consumo di verdura e legumi, regolarizzare i pasti e ridurre i prodotti ultra-processati. Tutto questo è fondamentale in prevenzione primaria, cioè per mantenere lo stato di salute e ridurre il rischio di sviluppare malattie.

La situazione cambia quando il sovrappeso o l’obesità sono già presenti. In questi casi si entra nell’ambito della prevenzione secondaria o terziaria.
Parliamo di prevenzione secondaria quando l’eccesso di peso è già instaurato ma non ha ancora determinato complicanze.
La prevenzione terziaria, invece, riguarda l’obesità conclamata, spesso associata a comorbilità. In entrambe le situazioni le sole buone abitudini non bastano a garantire una perdita di peso efficace e duratura.

L’obesità è infatti una patologia, non una colpa. Per questo dimagrire può richiedere un intervento strutturato: controllo delle porzioni, pesatura degli alimenti, creazione di un deficit calorico mirato, modulazione precisa dei macronutrienti o l’eliminazione temporanea di alcuni alimenti, anche se considerati “sani”.

Quando l’eccesso di peso diventa una condizione clinica, sono indispensabili una diagnosi e un corretto inquadramento medico; all’interno di questo contesto, la gestione nutrizionale da parte di un Dietista o di un Biologo con Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione rappresenta uno strumento terapeutico fondamentale.

Dire “mangio meglio”, quindi, non equivale a dire “sto seguendo una terapia dietetica per il dimagrimento”.
👉 Per perdere peso serve una strategia, non solo buone intenzioni: obiettivi chiari, interventi personalizzati e costanza nel tempo.

✨ Rimettersi in forma dopo le feste: cosa sapere davvero ✨Dopo le feste ci si pesa, il numero sale e il pensiero è immed...
06/01/2026

✨ Rimettersi in forma dopo le feste: cosa sapere davvero ✨

Dopo le feste ci si pesa, il numero sale e il pensiero è immediato: “Ho preso grasso!”
Facciamo chiarezza 🧠⬇️

⚖️ Aumento di peso post-feste: cosa succede davvero
Nei giorni successivi alle feste è comune vedere +1, +2 o +3 kg sulla bilancia.
👉 Attenzione, però… non é detto che sia tutto grasso!
Durante le feste aumentano quantità e varietà dei pasti e cambia la routine: intestino più pieno, più carboidrati → più glicogeno (che trattiene acqua), più sale → ritenzione idrica, sonno e orari irregolari → variazioni ormonali.
➡️ Il risultato è un peso più alto dovuto soprattutto a liquidi e contenuto intestinale, che tende a ridursi spontaneamente tornando alle abitudini abituali.

🔢 E il grasso? Quanto se ne può prendere davvero?
Con pranzi e cene abbondanti, dolci e alcol, l’eccesso calorico può arrivare a +1500–3000 kcal/die.
Considerando che 1 kg di grasso ≈ 7000–7500 kcal, in 5–7 giorni molto abbondanti l’aumento realistico è di 1,5 kg di grasso.
Se però l’eccesso è continuativo dal 24/12 al 6/1, si può arrivare anche a oltre 3 kg di grasso.
📌 Per questo il peso iniziale cala in fretta, mentre il grasso richiede tempo e normalizzazione, non misure drastiche.

🧃 Diete detox? No grazie
❌ Le diete detox non esistono.
🧠 I veri organi detox sono fegato (il principale), reni, intestino e polmoni.
✔️ Possiamo sostenerli con: fibre, proteine adeguate, verdure amare, polifenoli, spezie (curcuma, zenzero).
➡️ Niente beveroni miracolosi, serve equilibrio.

⚠️ Attenzione alle diete troppo restrittive
Possono causare fame intensa, perdita di controllo, rallentamento metabolico, stanchezza, irritabilità, peggiorando il rapporto con il cibo.
📌 Il corpo non va punito, va riequilibrato.

😴 Sonno e stress contano più di quanto pensi
🛌 Poco sonno → più fame e voglia di zuccheri
🧘‍♀️ Stress alto → più cortisolo, ritenzione e accumulo di grasso addominale
➡️ Tornare a orari regolari, movimento quotidiano e recupero fa parte del percorso.

✅ Il vero reset post-feste
✔️ pasti regolari
✔️ movimento
✔️ idratazione
✔️ sonno
✔️ zero estremismi

🎄 FESTIVITÀ E DISTURBI DELL’ALIMENTAZIONE: GUIDA CBT-E 🎄Il periodo delle festività può essere particolarmente delicato p...
18/12/2025

🎄 FESTIVITÀ E DISTURBI DELL’ALIMENTAZIONE: GUIDA CBT-E 🎄

Il periodo delle festività può essere particolarmente delicato per chi vive difficoltà alimentari. Questa guida, ispirata ai principi della CBT-E (Terapia Cognitivo-Comportamentale dei Disturbi dell’Alimentazione), propone indicazioni generali per affrontare questo momento con maggiore consapevolezza, flessibilità e gentilezza verso se stessi. I suggerimenti non sostituiscono un percorso terapeutico: se sei seguito da un professionista, le indicazioni personalizzate restano fondamentali.

🍽️ Eventi che coinvolgono il cibo
Pranzi, cene e dolci tipici possono generare ansia, ma anche offrire opportunità di socialità e flessibilità. Se ti senti pronto, mangiare in compagnia può essere un passo utile. È importante essere compassionevoli con sé stessi, ricordando che non serve compensare o punirsi. Anche mantenere la propria routine o rifiutare un invito può essere una scelta di cura.

⚖️ Peso e forma del corpo
Durante le feste aumentano spesso confronti e pressioni. Può aiutare spostare l’attenzione su aspetti non legati al corpo o al cibo, dedicandosi a hobby, relazioni e attività piacevoli, e limitando l’esposizione a contenuti “diet-centrici”.

💭 Emozioni intense
Le emozioni forti possono rendere più difficile mantenere un’alimentazione regolare. Allenarsi a strategie alternative – come scrivere, meditare, camminare, ascoltare musica o parlare con qualcuno di fiducia – può favorire una gestione più funzionale.

🔁 Scivoloni
Sono comuni in questo periodo e non annullano i progressi. Possono diventare occasioni per comprendere i fattori scatenanti e rafforzare le strategie già apprese.

🛒 Insicurezza alimentare
Difficoltà economiche o accesso irregolare al cibo possono aumentare il disagio. Dare priorità alla regolarità, pianificare quando il cibo è disponibile e utilizzare risorse comunitarie può ridurre lo stress.

❤️ Supportare una persona cara
Parlare prima delle feste, evitare commenti su cibo o corpo e concentrarsi su aspetti non legati al mangiare aiuta a offrire un supporto basato sull’ascolto e sul rispetto.

📌 aidap_disturbi_alimentari

🐟 Spaghetti con ragù di spada, pinoli e pomodori secchi 🍝Ricetta facile, veloce e ricca di gustoQuando si parla di ricet...
18/12/2025

🐟 Spaghetti con ragù di spada, pinoli e pomodori secchi 🍝

Ricetta facile, veloce e ricca di gusto

Quando si parla di ricette veloci ma nutrienti, il pesce è sempre un’ottima scelta: leggero, ricco di proteine di qualità e perfetto per preparare piatti mediterranei sani e saporiti.
Oggi vi porto in cucina con una proposta semplice ma elegante: spaghetti con ragù di pesce spada, pinoli tostati e pomodori secchi, pronta in soli 15 minuti! ⏱️✨



⏰ 15 minuti – 👩‍🍳 Difficoltà: Principiante

Procedimento

🔹 1. Cuoci gli spaghetti
Porta a bollore acqua salata e cuocili al dente.

🔹 2. Prepara il ragù di spada
In una padella scalda un filo d’olio e fai dorare uno spicchio d’aglio. Rimuovilo, quindi aggiungi il pesce spada tagliato a cubetti di circa 1 cm.
Dopo qualche minuto sfuma con vino bianco.

🔹 3. Insaporisci il condimento
Unisci i pomodori secchi a pezzetti e i pinoli tostati (5–10 min in forno a 190°C oppure 3–4 min in padella).
Mescola bene e aggiungi prezzemolo fresco tritato.

🔹 4. Manteca la pasta
Scola gli spaghetti al dente, trasferiscili in padella e aggiungi un mestolo di acqua di cottura.
Lascia insaporire per qualche istante.

✨ Servi subito, ancora caldi, con l’intenso profumo del Mediterraneo.



Perché scegliere il pesce spada?

È una fonte di proteine leggere, naturalmente ricco di minerali e ideale per piatti veloci senza rinunciare alla qualità. Perfetto per chi segue un’alimentazione equilibrata ma non vuole rinunciare al gusto!

Se non hai a disposizione pesce fresco o vuoi una soluzione altrettanto nutriente ma più pratica, puoi utilizzare trance di pesce spada surgelate: mantengono intatte le proprietà nutrizionali, sono sempre disponibili in freezer e ti permettono di preparare un piatto sano e saporito very fast! 🏃‍♀️



Salva la ricetta per la tua prossima cena veloce e taggami se la provi! 💙



Ph: web pescanova_it

🐙Polentina con sugo di polpo: tradizione, leggerezza e tanto gusto!Un piatto semplice, profumato e sorprendentemente leg...
11/12/2025

🐙Polentina con sugo di polpo: tradizione, leggerezza e tanto gusto!

Un piatto semplice, profumato e sorprendentemente leggero, perfetto per chi ama la cucina mediterranea senza rinunciare all’equilibrio nutrizionale. La polenta, fonte di carboidrati complessi, si abbina alla perfezione al polpo, ricchissimo di proteine magre. Il risultato? Un comfort food che scalda senza appesantire 😍

Preparazione (15 min) – Difficoltà: Principiante

🔸 1. Decongela il polpo
Lascialo riposare a temperatura ambiente finché risulta morbido e pronto per la cottura.

🔸 2. Prepara il sugo
In una padella fai soffriggere lo scalogno con un filo d’olio.
Aggiungi la passata di pomodoro e qualche oliva taggiasca.
Lascia cuocere circa 20 minuti, regolando sale e pepe.
Negli ultimi minuti unisci il polpo tagliato a pezzi e mescola bene.

🔸 3. Cuoci la polenta
Porta a bollore l’acqua salata seguendo le proporzioni indicate sulla confezione.
Aggiungi un cucchiaio d’olio e versa lentamente la farina di mais mescolando con una frusta.
Cuoci pochi minuti e aggiusta di sale e pepe se necessario.

🔸 4. Impiatta
Disponi la polenta su un piatto formando un piccolo nido, poi aggiungi il sugo di polpo.
Completa con prezzemolo fresco tritato.
Servi subito… profuma di mare! 🌊✨



✨ I CONSIGLI DELLO CHEF

Vuoi rendere il piatto ancora più goloso?
👉 Puoi sostituire la polenta con crostini di pane caldo
👉 Raddoppia la passata di pomodoro per ottenere un sugo perfetto da intingere… pane e felicità!



Salva la ricetta per provarla nel weekend e taggami se la prepari! 💛🍽️



Ph: web Pescanova

🦃 Mangio l’affettato di tacchino perché è sano… davvero?Molti lo scelgono come “alternativa leggera” ai salumi. Sì, la c...
09/12/2025

🦃 Mangio l’affettato di tacchino perché è sano… davvero?

Molti lo scelgono come “alternativa leggera” ai salumi. Sì, la carne di tacchino è nutriente… ma gli affettati industriali non sono tutti uguali! Acqua, additivi e processi industriali possono ridurne la qualità e introdurre elementi poco salutari.



Cosa c’è davvero nell’affettato confezionato:
• Carne o carni separate meccanicamente
• Acqua e gelificanti per succosità
• Stabilizzanti: carragenina, fosfati, emulsionanti
• Conservanti: nitriti/nitrati, sicuri ma da consumare con moderazione
• Aromi e correttori: glutammato e mix vari
• Sale spesso alto
• Allergeni nascosti: amidi, latte, uova, soia
• Imballaggi: possibile contatto con microplastiche



Perché non sempre è “salutare”
• Poca carne vera, tanti additivi
• Carni separate meccanicamente: qualità inferiore
• Sale e stabilizzanti: ritenzione idrica e pressione alta
• Nitriti/nitrati: in grandi quantità possono essere rischiosi
• Impatto ambientale: più plastica e imballaggi



Come scegliere meglio
✅ Fesa di tacchino intera al naturale, cotta a vapore e arrostita. Nessun conservante, nessun aroma artificiale.

Da chiedere al salumiere:
• Origine della carne
• Ingredienti semplici: carne, sale, spezie
• Freschezza e tipo di cottura
• Etichetta nutrizionale: proteine reali, sale e grassi



Vantaggi di un affettato di qualità
💪 Salute: più proteine “vere”, meno additivi e sale
😋 Gusto: aroma e consistenza naturali
🌱 Ambiente: meno imballaggi e filiera più trasparente



📝 Checklist rapida
Preferire: fesa di tacchino naturale, banco del salumiere
Evitare: prodotti con tanti additivi, carni separate, acqua e sale in eccesso
Chiedere: origine, metodo di lavorazione, assenza di conservanti e allergeni

Indirizzo

Corso Italia 4/1 Bis
Savona
17100

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 17:30
Martedì 10:00 - 14:00
15:00 - 19:30
Mercoledì 11:00 - 17:30
Giovedì 10:00 - 14:00
15:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 16:00

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