Psicheart - Maria Concetta Guaglianone Psicologa Psicoterapeuta

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Psicheart - Maria Concetta Guaglianone Psicologa Psicoterapeuta Psicologa
Psicoterapeuta Umanistico e Bioenergetica Psicologa
Psicoterapeuta approccio Umanistico e Bioenergetico - Istituto di Psicoterapia Psicoumanitas.

18/03/2026
Grazie a tutti i partecipanti.Vi aspettiamo per il 13 Aprile 2026.Insieme oltre ogni forma di violenza, prevaricazione ,...
03/03/2026

Grazie a tutti i partecipanti.
Vi aspettiamo per il 13 Aprile 2026.

Insieme oltre ogni forma di violenza, prevaricazione , disuguaglianza e disparità.
Oltre i ruoli e stereotipi di genere.
Per nuove forme culturali di rispetto e azioni di consapevolezza e cambiamento.

🌊Correntemarina.L'alchimia di un segno che incide e trasforma per creare bellezza🌊Per la rubrica Salute Psiche&Arte  - "...
02/03/2026

🌊Correntemarina.
L'alchimia di un segno che incide e trasforma per creare bellezza🌊

Per la rubrica Salute Psiche&Arte - "Psicheart" sul mensile "La Toscana Nuova", periodico di arte, cultura e attualità", l'articolo Marzo
2026
www.latoscananuova.it




➡️  Segna le date!Vi aspettiamo Primo incontro il 2 marzo alle ore 17.30.Oltre la violenza: percorsi di consapevolezza e...
25/02/2026

➡️ Segna le date!

Vi aspettiamo
Primo incontro il 2 marzo alle ore 17.30.

Oltre la violenza: percorsi di consapevolezza e di cambiamento.

Sportello VANESSA

➡️  Segna le date!Vi aspettiamo!Oltre la violenza: percorsi di consapevolezza e di cambiamento.✨️✨️✨️✨️L'amore non spegn...
13/02/2026

➡️ Segna le date!

Vi aspettiamo!

Oltre la violenza: percorsi di consapevolezza e di cambiamento.

✨️✨️✨️✨️

L'amore non spegne e non spezza ma fa brillare e spiegare le ali.

Ricominciare da se stesse non è una sconfitta, è l'atto di coraggio più rivoluzionario che esista.

La violenza di genere non è un "problema delle donne", ma è una responsabilità di tutta la società.


️Dai grandi dolori della vita ho imparato la sacralità del dono ✨️Riceviamo doni dagli altri, portiamo doni agli altri.M...
10/02/2026

️Dai grandi dolori della vita ho imparato la sacralità del dono ✨️

Riceviamo doni dagli altri,
portiamo doni agli altri.
Ma poi c'è il donare a se stessi.
E a volte bastano piccole cose, piccoli gesti.

Oggi sono entrata da Ananda Spazio Sacro, un negozio che oggi ha cambiato forma e nome, prima Melina Fascino d'Oriente, ma in cui si respira continità, la stessa essenza e armonia dove non manca mai il sorriso e la gentilezza, prima di Maria e ora di Francesca.

Mi sono donata questi due libri.
C'è qualcosa di sacro nelle parole, nel significato che veicolano, come c'è qualcosa di sacro in ciò che sentiamo nel corpo quando entriamo in un luogo, quando incontriamo persone.
Facciamoci caso a come stiamo in ogni luogo che attraversiamo.
Facciamoci caso a come stiamo con ogni persona che incontriamo.

E tu, sai DonArTi?
Che doni ricevi da te stesso?
Quando lo fai?
Cosa provi?

Dall'attenzione e cura delle semplici cose nascono le grandi imprese.

̀

❤️
04/02/2026

❤️

Maria Rita Parsi con Antonio Lo Iacono durante una lezione presso sede dell’Istituto di Psicoterapia Psicoumanitas

“Maria Rita Parsi, è scomparsa improvvisamente oggi 2 Febbraio 2026.
La mia amica da oltre mezzo secolo con cui insieme a Luigi De Marchi, ho fondato la Psicologia Umanistica in Italia mi ha lasciato.…

collega psicoterapeuta, già da anni docente nel nostro Istituto di formazione quadriennale riconosciuto dal MUR per specializzare in psicoterapia medici e psicologi, è riuscita ad illuminare ed entusiasmare migliaia di nostri allievi con la sua passione dialettica che trascinava e coinvolgeva anima e corpo.

È stato bello condividere con Maria Rita la nascita del nostro testo Psicoterapia Umanistica nel 2006, ma soprattutto le esperienze di vita e professionali in convegni e seminari centrati sulla evoluzione della persona dall’età evolutiva al mondo adulto, con eventi importanti sulla creatività, sul disagio esistenziale e sulla prevenzione del disagio infantile e adolescenziale.

Compagna di cento battaglie, anche professionali, poiché insieme alla Società Italiana di Psicologia (che ho l’onore di presiedere) si è battuta per lo sviluppo della nostra psicologia italiana, per costituire nel 1989 l’ordine professionale, anche tramite il prezioso intervento del caro collega Senatore Adriano Ossicini scomparso nel 2019.

Ma davvero ci ha lasciato Maria Rita?
Sicuramente il suo corpo non risponde più, ma la sua anima vola leggera per ricordarci i suoi messaggi tramite le sue storie sui disagi infantili e relazionali, raccontate magistralmente attraverso i suoi libri, nelle sue interviste, nei congressi nazionali e internazionali, in televisione e attraverso i mass media…

Una persona che si è voluta sempre più impegnare per il benessere altrui piuttosto che per se stessa.

Mi dispiace di interrompere il nostro dialogo cara Maria Rita, lo considero per ora sospeso perché credo che adesso essendo più libera dal tempo, troverai il modo di ispirarmi ancora…
di ispirarci ancora…

Antonio Lo Iacono
Presidente della Società Italiana di Psicologia
e dell’Istituto di Psicoterapia Psicoumanitas”



“A Maria Rita Parsi”

“Maria Rita cara quando una come te sale nell’infinito
questo mondo rimane attonito
e si impoverisce del tuo entusiasmo
regalato a tutti quelli che hanno potuto
bussare alla tua porta chiedendo: curati di me…!

tanti bambini oppressi e deprivati di gioia
quelli che avevano bisogno della tua voce…
e c’eri sempre con tutta la tua passione che ti distraeva dal corpo
per alimentare la tua grande anima…

Questa terra ora è più sola senza la tua segreta e aristocratica solitudine
costellata da infinite moltitudini…

Dovevamo scrivere ancora un libro sulla nostra psicologia umanistica
sulla nostra avventura di oltre mezzo secolo
tra un convegno e l’altro, tra un dialogo spesso interrotto dal kronos
e brevi messaggi che ci ricordavano le radici comuni
che ci hanno fatto incontrare nelle nostre fantastiche diversità…

Spesso mi ricordavi che io avrei dovuto scrivere un romanzo
e io ti chiedevo perché… di che dovrei parlare?
Di te,,,! Il romanzo sei tu…lo sai…! Diceva…

E ora…?
E io…? E tu…? E…noi…?

Siamo sospesi… senza spazio….senza tempo
sopra e sotto i… lembi dei cieli…

Antonio Lo Iacono
2.2.2026”

Esiste una importante opera d'arte che abitiamo ogni giorno: il nostro corpo. Abitare se stessi richiede consapevolezza,...
04/02/2026

Esiste una importante opera d'arte che abitiamo ogni giorno: il nostro corpo. Abitare se stessi richiede consapevolezza, centratura e contatto. Sentire la voce del corpo.

✨"Bioenergetica. Abitare il corpo come opera d'arte in divenire."✨
Per la rubrica Salute Psiche&Arte - "Psicheart" sul mensile "La Toscana Nuova", periodico di arte, cultura e attualità", l'articolo per Novembre 2025
www.latoscananuova.it


31/01/2026

✨️IL TEMPO SACRO ✨️


31/01/2026

✨️IL TEMPO SACRO ✨️


24/01/2026

L'unico tentativo davvero sprecato è quello che si decide di non fare per .
non significa non avere successo ma avere il di provare e darsi l' di ricominciare.
Provare non con lo sguardo rivolto verso la cima della montagna ma sui piccoli passi, e obiettivi gestibili che portano, con il giusto tempo, a raggiungere la vetta.
Sintonizzarsi con il proprio , e .

Un primo passo, un passo alla volta che porta ad una nuova : quella di rendersi conto che è possibile " ".

̀

   ̀Rete di Solidarietà Quartiere 4 Isolotto-Legnaia
16/01/2026

̀
Rete di Solidarietà Quartiere 4 Isolotto-Legnaia

🌟 FESTIVAL DELLA GRATITUDINE NEL QUARTIERE 4 🌟

Il Quartiere 4 - Firenze – Isolotto Legnaia patrocina il Festival della Gratitudine,
un’iniziativa realizzata dalla Sezione Soci Firenze Sud Ovest di Unicoop Firenze (Ponte a Greve) insieme alla Rete di Solidarietà del Quartiere 4 🤝💖

Un progetto che nasce dal basso e che parla a tutta la comunità 🏡
per continuare a costruire legami, seminare fiducia 🌱
e dare forma a un quartiere sempre più inclusivo, solidale, giusto e attento alle persone 🌍✨

Il Festival è un invito semplice ma potente:
fermarsi ⏸️, ascoltare 👂, riconoscere ❤️
e dire “grazie” come gesto di cura, relazione e comunità 💌

🖊️ COME PARTECIPARE
Partecipare è facile e aperto a tutte e tutti:
👉 Scrivi un messaggio di gratitudine dedicato a una persona speciale
👉 Puoi farlo anche in forma anonima 🔒

Inseriscilo nelle scatole del Festival che trovi a:
📍 Bibliocoop del Centro *Ponte a Greve
📍 Scambialibro del Coop.fi di Firenze Isolotto (via Liberale da Verona)
📍 alla Rete di Solidarietà Q4 Isolotto Legnaia (piazzetta Sansepolcro, dal lun. al ven. ore 9-12 e giov. ore 15-18)

💻 Oppure invialo via email:
📧 gratitudine@unicoopfirenze.coop.it

📱 o compila il form online al seguente Link : https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSc49eQ3gT1MpY7F9Be5A7H3ryNj0CtSxDS-62ito-HnOaY9pw/viewform 📲

🎤 E POI…
Tutti i messaggi raccolti saranno letti ad alta voce 🗣️ durante diversi momenti pubblici nei prossimi mesi,
quando la comunità del Quartiere 4 si ritroverà per condividere parole, storie ed emozioni 💞

📖 I contributi entreranno inoltre a far parte di una pubblicazione collettiva,
un libro che racconterà la forza dei legami, della gratitudine e del sentirsi comunità ✨

🙏 Un gesto semplice
❤️ Un atto di cura
🌱 Un seme per il futuro del nostro Quartiere

Il Festival della Gratitudine è un invito a esserci.
Con il cuore 💖 Con le parole ✍️ Con la comunità 🤍











Indirizzo

Firenze, Scandicci, Roma, Online
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Un pò di me

N. Ma noi dobbiamo avere delle forme. No? Senza le forme saremmo persi. Non avremmo aspettative su cui confidare, non avremmo inevitabilità, quotidianità, che è un’ancora per i nostri giorni. T. Troveremo nuove forme N. Dove? T. Come? N. Dove le troveremo? T. Cercheremo. L’arte è questo. Cercare. N. Come fai a sapere che esistono? Quali sono queste nuove forme? Dove sono? T. Tutte intorno a noi. N. Dove? Sto cercando... T. Sono imminenti, ma sfuggenti N. Pensa , pensa a tutto quello che è definito nel mondo. Pensa alla gravità, al respiro, alla morte degli uccelli, ai confini dei continenti. È arrogante pensare che ci saranno sempre nuove forme, più di quelle che già ci sono. T. Questo non è.. N. Quando avremo fallito la vita che ci hanno dato, allora il pianto delle nuove forme ci percorrerà come un fuoco. E allora partiremo alla ricerca di nuove luoghi in cui andare ora che abbiamo rovinato i vecchi. Hai abbastanza forme. Hai la carta davanti a te, 26 lettere, migliaia di giorni. Hai lo stesso dna di Dio nel tuo sangue. Un dna che non ha orizzonti. Fai qualcosa.

Estratto da “Nina” , spettacolo teatrale scritto e interpretato dal gruppo de ‘Il Melograno” Roma, diretto da A. Mosca.

Abbiamo tanto dentro di noi, abbiamo il tempo, pensieri, emozioni, immagini, piccole e grandi azioni, passi da fare e orizzonti da raggiungere...

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