Lara Itelli "Giglio di Luce"

Lara Itelli "Giglio di Luce" Sono operatore Olistico, con diploma in massaggi olistici ed arte terapia.

Master Reiki, Emotional Coach e Make up artist, con specializzazione in trucco cinematografico ed effetti speciali.

06/03/2026

Il manuale sulla creatività che vi farà gli agguati

06/03/2026
Sono orgogliosa, felice ed emozionata nel poter finalmente confermare che il mio sogno si sta avverando! Per fine anno i...
29/09/2025

Sono orgogliosa, felice ed emozionata nel poter finalmente confermare che il mio sogno si sta avverando! Per fine anno io e la mia meravigliosa amica e collega apriremo il nostro centro olistico: Giglio di Luce.....piano piano, avrete le informazioni nel dettaglio 💜

02/09/2025
Un fenomeno naturale chiamato TIMIDEZZA DELLA CORONA; dove gli alberi evitano di toccarsi mentre crescono.
02/09/2025

Un fenomeno naturale chiamato TIMIDEZZA DELLA CORONA; dove gli alberi evitano di toccarsi mentre crescono.

21/08/2025

Grandissimo intervento del Cardinale e Arcivescovo di Napoli: Domenico Battaglia.

"E voi che sprofondate nelle poltrone rosse dei parlamenti, abbandonate dossier e grafici: attraversate, anche solo per un’ora, i corridoi spenti di un ospedale bombardato; odorate il gasolio dell’ultimo generatore; ascoltate il bip solitario di un respiratore sospeso tra vita e silenzio, e poi sussurrate – se ci riuscite – la locuzione «obiettivi strategici».
Il Vangelo – per chi crede e per chi non crede – è uno specchio impietoso: riflette ciò che è umano, denuncia ciò che è disumano.
Se un progetto schiaccia l’innocente, è disumano.
Se una legge non protegge il debole, è disumana.
Se un profitto cresce sul dolore di chi non ha voce, è disumano.
E se non volete farlo per Dio, fatelo almeno per quel poco di umano che ancora ci tiene in piedi.
Quando i cieli si riempiono di missili, guardate i bambini che contano i buchi nel soffitto invece delle stelle. Guardate il soldato ventenne spedito a morire per uno slogan. Guardate i chirurghi che operano al buio in un ospedale sventrato. Il Vangelo non accetta i vostri comunicati “tecnici”. Scrosta ogni vernice di patria o interesse e ci lascia davanti all’unica realtà: carne ferita, vite spezzate.
Non chiamate «danni collaterali» le madri che scavano tra le macerie.
Non chiamate «interferenze strategiche» i ragazzi cui avete rubato il futuro.
Non chiamate «operazioni speciali» i crateri lasciati dai droni.
Togliete pure il nome di Dio se vi spaventa; chiamatelo coscienza, onestà, vergogna. Ma ascoltatelo: la guerra è l’unico affare in cui investiamo la nostra umanità per ricavarne cenere. Ogni proiettile è già previsto nei fogli di calcolo di chi guadagna sulle macerie. L’umano muore due volte: quando esplode la bomba e quando il suo valore viene tradotto in utile.
Finché una bomba varrà più di un abbraccio, saremo smarriti. Finché le armi detteranno l’agenda, la pace sembrerà follia. Perciò, spegnete i cannoni. Fate tacere i titoli di borsa che crescono sul dolore. Restituite al silenzio l’alba di un giorno che non macchi di sangue le strade.
Tutto il resto – confini, strategie, bandiere gonfiate dalla propaganda – è nebbia destinata a svanire. Rimarrà solo una domanda:
«Ho salvato o ho ucciso l’umanità che mi era stata affidata?».
Che la risposta non sia un’altra sirena nella notte.
Convertite i piani di battaglia in piani di semina, i discorsi di potenza in discorsi di cura. Sedete accanto alle madri che frugano tra le macerie per salvare un peluche: scoprirete che la strategia suprema è impedire a un bambino di perdere l’infanzia. Portate l’odore delle pietre bruciate nei vostri palazzi: impregni i tappeti, ricordi a ogni passo che nessuno si salva da solo e che l’unica rotta sicura è riportare ogni uomo a casa integro nel corpo e nel cuore.
A noi, popolo che legge, spetta il dovere di non arrenderci. La pace germoglia in salotto – un divano che si allunga; in cucina – una pentola che raddoppia; in strada – una mano che si tende. Gesti umili, ostinati: “tu vali” sussurrato a chi il mondo scarta. Il seme di senape è minimo, ma diventa albero. Così il Vangelo: duro come pietra, tenero come il primo vagito. Chiede scelta netta: costruttori di vita o complici del male. Terze vie non esistono".

Cardinale e Arcivescovo metropolita di Napoli, Mons. Domenico Battaglia
Dalla pagina FB di CLAUDIO MANERI💜

17/08/2025

Accordatore d'anima

Non ti insegno nulla che tu non sappia già.
Non ti porto dove non puoi arrivare.
Io ricordo, e nel ricordo ti faccio specchio.

Sono un accordatore: porto la tua frequenza
a vibrare come il tuo essere autentico desidera.
Non sposto le montagne:
ti ricordo che puoi dissolverle.
Non ti mostro la via:
ti ricordo che la via nasce dove cammini.

Ogni incontro è un varco:
simboli, visioni, parole che non spiegano… evocano.
Non sono risposte, ma chiavi.
Non sono soluzioni, ma soglie.

L'Accordatore D'Anima è il ponte
tra ciò che credi possibile
e ciò che sei venuto a incarnare.
Quando l’anima si accorda alla sua nota originaria, la realtà si piega, si apre, si illumina.

Se queste parole ti risuonano, non è un caso.
QS.
È già iniziato il richiamo.
Ed è la tua anima che sta bussando.

Indirizzo

GIGLIO DI LUCE Via La Comune Di Parigi 36 Badia A Settimo
Scandicci
50018

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 18:00
Martedì 11:00 - 18:00
Mercoledì 11:00 - 18:00
Giovedì 11:00 - 18:00
Venerdì 11:00 - 18:00
Sabato 14:00 - 18:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Lara Itelli "Giglio di Luce" pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram