13/02/2026
Ci sono valutazioni che non si misurano con il tempo. Sono quelle in cui devi fermarti, rallentare, rispettare profondamente i tempi del bambino per ottenere anche solo un minimo di collaborazione.
Rigidità. Interessi ristretti. Rifugio tra le braccia della mamma.Nessuna condivisione, nessuna relazione. Solo pianto. Pianto. Pianto.
Inizia la terapia. Una delle più complesse. Risultati che sembrano non arrivare mai.Difficoltà importanti nel linguaggio, impaccio motorio,rigidità nel setting, nella figura di riferimento, nella generalizzazione.
Poi, piano piano… il cambiamento.I PECS.Poi il linguaggio verbale.Poi la generalizzazione.L’adattamento.
Arrivano richieste spontanee anche a figure che non sono le sue terapiste.Senti quella voce,comunicazione, condivisione.
Dietro tutto questo c’è un lavoro immenso:trasporto, amore, competenza.Una terapista che fin dal primo giorno, insieme alla famiglia, ha costruito qualcosa di meraviglioso.
Non vedete il suo volto. Ma è profondamente, meravigliosamente felice. 💙
Paola Riccelli