17/11/2025
‘Nati fragili’
Nasciamo fragili! Può non piacerci, ma siamo fragili ‘per natura’! Nonostante viviamo in una società dove fare, apparire e avere sembrano contare più dell’essere, in una realtà che sembra ripudiare la debolezza, la fragilità è una condizione connaturata all’esistenza. La specie umana è l’unica che, per completare il suo sviluppo, necessita di molti anni. Pensate ad un cavallo o a una balena: dopo pochi minuti dalla loro nascita sono già in grado di camminare o nuotare… la specie umana no, la fragilità di un neonato è sotto gli occhi di tutti!Iniziamo a reggerci sulle nostre gambe solo dopo più di un anno di vita e per tutto il percorso che porta un neonato verso l’autonomia è necessario che ci sia qualcuno capace di prendersi cura dei suoi bisogni, qualcuno che lo accudisca e lo protegga. È proprio grazie alla nostra fragilità, al fatto che commettiamo errori e cerchiamo strade per riparli che siamo in grado di adattarci, di essere flessibili, di adeguarci alle circostanze e alle mutevoli situazioni. Se la fragilità è una condizione a cui non possiamo sottrarci possiamo, capovolgendo lo sguardo, imparare a considerarla come una risorsa, come un punto di forza. La fragilità, insita nell’essere umano è legata alla caducità dell’esistenza stessa e ci apre inevitabilmente alla dimensione relazionale: se sono in grado di incontrare la mia fragilità posso riuscire ad incontrare la tua e questo vale in ogni dimensione relazionale: amorosa, amichevole, comunitaria perfino. Dice Andreoli “Io sono tanto fragile da pensare sempre all’amore, nelle sue varie specificazioni…”