16/03/2026
Spesso si varca la porta dello psicologo cercando un oracolo, qualcuno che ci dica: “Lascia il tuo partner”, “Cambia lavoro”, “Ecco la soluzione magica al tuo problema”.
È un desiderio naturale quando si soffre: vorremmo solo che qualcuno ci togliesse il peso dalle spalle.
Ma il vero lavoro terapeutico non è l’assunzione di responsabilità al posto tuo. È un lavoro di luce e di ombre.
Il terapeuta non è lì per giudicare quanto sia in disordine la tua “cantina”, né per darti lezioni su come avresti dovuto arredarla.
Il suo ruolo è fornirti uno spazio sicuro, illuminare gli angoli ciechi che non riesci a vedere e darti gli strumenti per fare il tuo ordine.
A modo tuo.
Lo scopo della terapia è arrivare a scoprire che non avevi bisogno di qualcuno che ti salvasse, ma di qualcuno che ti aiutasse a capire che potevi farlo da solo.