24/03/2026
La rabbia è spesso un’emozione “di superficie”.
È più facile e ci fa sentire più potenti, mentre la tristezza ci fa sentire vulnerabili e nudi. Quando siamo più feriti, più spaventati o più bisognosi di connessione, la nostra mente usa la rabbia come scudo.
Questo crea un paradosso doloroso: respingiamo l’aiuto proprio quando ne abbiamo più bisogno.
In terapia, esploriamo cosa si nasconde sotto l’iceberg della rabbia.
L’obiettivo non è sopprimerla, ma capire il messaggio profondo che porta e imparare a comunicare il bisogno sottostante direttamente.
Raccontami nei commenti: ti riconosci in questo paradosso? 👇