Pediatra Carla

Pediatra Carla Esperta in educazione e salute digitale, membro del comitato scientifico di Di.Te. (Associazione Nazionale Dipendenze Tecnologiche).

Carla Tomasini MD
Pediatra, scrittrice, direttrice sanitaria di Salus Familiae
Poliambulatorio per la famiglia a 360’ a Senigallia 🧑‍🧑‍🧒‍🧒
www.pediatracarla.com Dott.ssa Carla Tomasini, laureata con lode in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Parma nel 2005, Specializzata in Pediatria e Puericultura presso l'Ospedale Universitario Di Granada (Spagna) nel 2010, Master Internazionale di II Livello in Nutrizione e Dietetica con lode presso l'Università Politecnica delle Marche nel 2015. Educatrice di primo soccorso pediatrico, membro del comitato scientifico di Salvamento Academy.

Sappiamo bene che i cosiddetti “malanni invernali” incidono sulla qualità di vita dell’intera famiglia, sulla gestione d...
12/01/2026

Sappiamo bene che i cosiddetti “malanni invernali” incidono sulla qualità di vita dell’intera famiglia, sulla gestione delle giornate e perfino sul lavoro dei genitori.
Non solo sofferenza per i bimbi, ma anche un caos e stress per i genitori.

Non esiste la pillola magica, al contrario di quanto i guru fanno credere, né il super food, nell’integratore perfetto, tantomeno l’omeopatia…

Ciò non significa che non possiamo fare molto, anzi moltissimo!
La prevenzione ha evidenze scientifiche solide sugli stili di vita (nutrizione, sonno, movimento, sport, aria aperta, relazioni familiari, uso consapevole del digitale…), i vaccini e anche una buona gestione di quei piccoli pazienti che hanno tendenza a presentare patologie dell’apparato respiratorio con maggiore frequenza.

Centro Salus Familiae dedicherà un incontro gratuito con Pediatra, Otorino, nutrizionisti, psicologi, logopedisti e tanti altri professionisti per rispondere a tutte le vostre domande e parlare insieme di malanni invernali e di salute.
Dai semplici raffreddori, ai lavaggi nasali, alle tonsilliti, alla PFAPA, ai problemi del sonno, alle otiti, all’influenza, alla prevenzione a tavola, al ruolo dei device sulla salute infantile…

📍Ci vediamo sabato 24 gennaio alle 10:00 presso il City Hotel dí Senigallia
(evento in presenza, non online, non registrato, entrata libera su prenotazione, posti limitati)

👉🏼 Prenotazione obbligatoria su https://www.salusfamiliae.it/divulgazione/

A presto 🤗

11/01/2026

Si calcola che nel 2050 nel mare ci sarà più plastica che pesci. 🐟

Ogni volta che usiamo plastica usa-e-getta, contribuiamo a farla diventare parte dell’ecosistema di cui noi stessi ci nutriamo.
Facciamo parte del pianeta e sporcarlo è esattamente come gettare la spazzatura nella propria casa, un’azione stupida🗑️

Vivere senza plastica e impossibile, ma si può ridurre l’uso e soprattutto si può differenziare invece che gettarla nell’ambiente. 👍🏽

Inoltre niente ci vieta di contribuire a pulire casa nostra in sicurezza (usando pinze e altri strumenti per non ferirci).
Ognuno può diventare custode di un angolo di pianeta, basterebbe questo per vivere in un mondo meraviglioso. ☺️

Vi parlo del problema delle micro plastiche a livello alimentare nel mio libro “Cambiamo il mondo 🌎 con la 🍴 forchetta”.

Sì, io a 46 anni credo ancora che possiamo cambiarlo questo mondo.Non sono una sognatrice, seguo solo le evidenze scientifiche che offrono dettagliatamente le soluzioni ai nostri problemi!

.it

10/01/2026

Dal momento in cui i lattanti raggiungono la posizione seduta (6 mesi circa) si possono visitare seduti in braccio al genitore.

La separazione dal genitore può risultare critica da questa età fino ai 2-3 anni.

Dai 3 anni circa invece cominciano a fidarsi del Pediatra, si sentono “grandi”!
Se offri la scelta tra stare in braccio o sdraiarsi sul lettino “come i bambini grandi”, buona parte dirà che preferisce il lettino 🙂

I neonati invece vanno visitati sul lettino o fasciatoio, perché vanno osservati complessivamente: la posizione che assumono, i movimenti spontanei e i riflessi.

Quando ho iniziato il mio percorso da Pediatra, credevo che l’unico modo per visitare i bambini fosse quello classico sul lettino. Poi ho avuto modo di conoscere Pediatri-maestri che mi hanno mostrato una modalità più rispettosa del bambino, del genitore e anche più comoda per i Pediatri.
Non è facile visitare un bambino che urla e strilla, è più comodo lasciarlo dove sappiamo che non piangerà!
Anche i genitori sono più sereni e trasmettono questa serenità al figlio.

L’unica criticità potrebbe essere la scomodità della postura per il pediatra, ma personalmente ho risolto negli anni con l’uso di un piccolo sgabello.

Per le patologie di questa stagione, dove il focus è soprattutto su gola, orecchie, collo e torace, questa posizione è super comoda.
Però se la adottiamo i genitori devono aiutarci con la posizione corretta.
Il bimbo va tenuto in un certo modo:

✔️ Girato verso il Pediatra, poggiato contro il vostro petto (come se voi foste lo schienale).
✔️ Con un braccio tenete entrambe le braccia del bimbo
✔️ con l’altro tenete la fronte contro il vostro sterno delicatamente.
✔️ Per auscultare la schiena, basterà far girare il bambino a cavalcioni verso il genitore.

Spero che questo video sia utile ai genitori, ma anche ai giovani specializzandi che mi seguono. Io l’ho imparato solo dopo i trent’anni e grazie a Pediatri più anziani di me.
Avrei voluto impararlo prima.

09/01/2026

La nuova piramide alimentare statunitense sta facendo parlare di sé.

Cosa c’è di nuovo?

In realtà, gli USA ammettono di avere un problema di salute pubblica e controbattono, mettendo al centro il “cibo vero”, non ultraprocessato.

Insomma, niente più “junk food”, considerato il cibo americano per eccellenza.
E fin qui siamo tutti contenti 👍🏽

Quello che balza all’occhio è la piramide rovesciata al contrario (ti chiedi: avranno visto Stranger Things? 🫨).

I primi alimenti mostrati nella piramide alimentare con tanto di animazione sono: carni rosse 🥩, formaggi, uova e b***o come fonti proteiche e di grassi definiti buoni (in realtà alimenti in grassi saturi)… Contro evidenze scientifiche solide da decenni. A onor del vero compaiono anche noci, olio d’oliva, avocado, latticini… ma con dimensioni minoritarie.
A pari merito frutta e verdura in abbondanza, come del resto già nel Piatto sano di Harvard.
Sull’apice della piramide, troviamo i cereali, da consumare in maniera minoritaria rispetto a tutto il resto e integrali. Banditi i raffinati.

QUINDI: la piramide a prima vista potrebbe sembrare amica delle diete “chetogeniche” e carbofobiche (addio i maccheroni!).

Se però si analizzano i numeri si scopre che le porzioni non sono poi così diverse da quelle precedenti 🤷🏻‍♀️, semplicemente riduce un po’ il consumo di fonti di carboidrati a favore delle fonti proteiche. Non c’è un reale stravolgimento come invece appare dal punto di vista visivo!

👉🏼 In sostanza buoni propositi: gran parte delle informazioni sono corrette, tuttavia sappiate che anche c’è una parte che non segue le linee guida (forse influenzata dal marketing o dalla politica? Non sappiamo).

💁🏻‍♀️ Consiglio da Nutrizionista: abbiamo un’ottima piramide nutrizionale mediterranea che tiene conto del benessere dell’uomo, del pianeta, della convivialità e del legame con il proprio territorio (in cui la pasta non è bandita) e abbiamo anche un’ottima società italiana di nutrizione umana (SINU) che resta una garanzia. Seguiamo la nostra dieta mediterranea che non sbagliamo.

Fonti:
- USDA “Historic Reset of U.S. Nutrition Policy, Put Real Food Back at Center of Health”
- https://realfood.gov/

L’oggetto transizionale 🧸Molti bambini/e attraversano un periodo della prima infanzia dove tengono particolarmente a un ...
06/01/2026

L’oggetto transizionale 🧸

Molti bambini/e attraversano un periodo della prima infanzia dove tengono particolarmente a un oggetto, spesso un peluche, ma anche una copertina, un lenzuolo…

Non è un gioco qualsiasi né una semplice abitudine, ma è un oggetto “ponte”: aiuta a superare l’ansia di separazione dal genitore.

L’oggetto si carica di un potere simbolico, sostituendo il genitore durante il processo di separazione, conferisce sicurezza e consola. Aiuta nel passaggio di acquisizione dell’autonomia: non più una simbiosi con il genitore, ma “io sono” un individuo a sé stante.

Il bimbo/a si porta l’oggetto a nanna con sé, nei viaggi in macchina… guai a perderlo!
Oggi è frequente trovare annunci sui social dove i genitori chiedono aiuto per ritrovare un orsetto/bambolina/peluche speciale!

Infatti non andrebbe mai eliminato di colpo, ma il legame si estingue da solo lentamente intorno all’età in cui inizia la scuola primaria.

👉🏼 Da sapere: l’oggetto transizionale è normale, è sano! Non dovete preoccuparvi se vostro figlio/a lo usa. Non significa che siete genitori assenti o che è un bimbo/a insicuro. Semplicemente sta crescendo e sviluppando il suo “io”.

In foto: il mio logoro oggetto transizionale era un canguro, qual é il vostro o quello del vostro bambino/a?

Fonti:
- “Playing and Reality”, Donald Winnicott, 1971.
- Abram J. Donald Woods Winnicott (1896-1971): a brief introduction. Int J Psychoanal. 2008 Dec;89(6):1189-217.
- Grossmark R. Review of Attachment, play, and authenticity: A Winnicott primer. Psychotherapy (Chic). 2009 Dec;46(4):498-9.
- Ogden TH. What alive means: On Winnicott’s “transitional objects and transitional phenomena”. Int J Psychoanal. 2021 Oct;102(5):837-856.

04/01/2026

Buon Veganuary!

Nel mese di gennaio (vegan + january), in tutto il mondo si celebra un’iniziativa per sensibilizzare le persone a un’alimentazione più vegetale, nel rispetto del pianeta e per seguire una dieta più aderente a quella mediterranea.

In questo mese molte iniziative invitano a provare una giornata vegana (zuppe, pasta e ceci, polenta e lenticchie con crauti… vedete voi come sbizzarrirvi), perché inserire pasti o intere giornate a base vegetale ha già un forte impatto sulle nostre emissioni.

Come aderiamo attraverso il nostro impegno:
✅ il Veg-ambulatorio per famiglie con .aletosatti
✅ il videocorso sullo svezzamento plant-based su www.pediatracarla.com
✅ il libro sulla transizione alimentare “Cambiamo il mondo con la forchetta” di .it che parla di gravidanza, allattamento, svezzamento e famiglie plant-based con oltre 100 ricette di

Ridurre il consumo di carne fa bene a tutti, anche a chi non lo fa… e volge lo sguardo alle future generazioni per fermare il cambiamento climatico e future gverre per accaparrarsi risorse 🌎
Abbiamo un solo pianeta, la casa di tutti, e mangiamo tutti alla stessa tavola.

Anno nuovo, amici vecchi!Ho raggiunto quell’età in cui il regalo più grande che desidero farmi è una chiacchierata per o...
01/01/2026

Anno nuovo, amici vecchi!

Ho raggiunto quell’età in cui il regalo più grande che desidero farmi è una chiacchierata per ore con la migliore amica di tutta la vita.
Asilo, elementari, medie, gioventù e pure divorzio insieme. Adesso condividiamo le pene di avere figli adolescenti, sempre insieme.

L’amico/a del cuore ♥️ è un’usanza che si sta perdendo nelle nuove generazioni, invece era normale una generazione fa.
Non ne conosco il motivo, ma è più raro.
Non so se è colpa dei device, non so se i legami sono più superficiali… lascio ai sociologi la spiegazione.

Eppure è una palestra emotiva importante. Un legame unico, simile all’amore, ma senza le sue complicazioni: i mariti cambiano, l’amico/a del cuore resta.

Ci cresci, sperimenti il mondo insieme, condividi il buono e il gramo. Anche se ognuno fa il suo percorso, è sempre un porto sicuro dove puoi ritrovare intatto il suono delle risate dell’infanzia, la sua magia, le bravate…
È quella persona che ti capirà in ogni situazione, perché conosce tutti i tuoi punti deboli e non li userà mai contro di te.
È quella persona che sa come stai con uno sguardo.

Quando hai avuto la fortuna di condividere tutta l’età evolutiva con una vera amicizia, non importa se poi ciascuno prende il suo percorso.
Possono passare mesi di silenzio, ma quando ti ritrovi i sentimenti sono intatti, come non fosse passato un giorno. Il filo del discorso si riprende subito, non servono spiegazioni.

Chi cresce con un amico/a del cuore sa cosa intendo.
Il mio augurio è che i bambini/e di oggi possano tornare a coltivare le amicizie come facevamo noi.
Forse servirebbe una società meno competitiva, più solidale, che insegna a non prevalere, ma a condividere…

Sta di fatto che noi genitori non siamo eterni.
I nostri figli non hanno bisogno di essere i primi, i migliori, i numeri1.
Hanno solo tanto bisogno di stare insieme e imparare a saper stare insieme, cosa che questa generazione non sa fare.

Vi auguro un anno in cui coltivare una ricchezza senza prezzo e insegnarne il valore ai vostri figli/e: Amicizia.

#2026

Che mal di gola! 👅Il trend è diventato: “Facciamo subito un bel tampone fai-da-te per lo streptococco!” 🤔 Peccato che il...
28/12/2025

Che mal di gola! 👅
Il trend è diventato: “Facciamo subito un bel tampone fai-da-te per lo streptococco!”

🤔 Peccato che il 10-20% dei bambini sono portatore asintomatici, in poche parole lo Streptococco vive pacificamente in gola senza fare nulla di male, ma il tampone uscirà positivo!
💊E allora vai di antibiotico… ma il mal di gola non passa se non è causato dallo streptococco! E dopo 2-3 giorni ti preoccupi perché sintomi e febbre ci sono ancora…

👉🏼 Guardiamo la gola con gli occhi del pediatra, vi porto nel mio mondo quotidiano: ci sono le tonsille (che tutti conoscete) appena nascoste dietro delle tende tipo teatro, chiamate “pilastri faringei” (foto1).

In inverno gran parte dei “mal di gola” sono dovuti a virus che infiammano la gola, vera porta di entrata, ma anche di resistenza!
FARINGITE: i pilastri faringei sono come 2 bande rosse (foto 2, evidenziati), mentre le tonsille appaiono normali (o appena appena più rosse del solito, ma niente di ché).

La gola da Streptococco invece è molto diversa: tonsille ingrossate e assai rosse, spesso coperte da essudato bianco, con pilastri faringei moooolto rossi (Fig.3), spesso circondati da puntini rossi detti enantema (Fig.4, dal web).
Può succedere che un’infezione virale simuli una gola da Streptococco, ma in tal caso prescriviamo il tampone.

Altro da sapere prima di buttarsi a fare subito il tampone per Streptococco:

La mal di gola da virus arriva insieme al catarro (raffreddore, tosse…), mentre nella tonsillite streptococcica questi sintomi NON sono tipici!

Quindi:
- NO al tampone per Streptococco facile
- Il mal di gola in questa stagione è dovuto soprattutto a virus
- Solo il medico deve indicare la necessità di procedere al tampone per Streptococco SBEGA
- L’antibiotico non cura il mal di gola da virus
- L’antibioticoresistenza è un problema globale 🌎

Per il mal di gola virale: acqua, lavaggi nasali, analgesico al bisogno.

Piaciuta questa mini-lezione di anatomia patologica? Spero che in questi giorni sia utile!

Indirizzo

Via Corridoni 11
Senigallia
60019

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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