25/05/2026
A dieci anni dagli Stati Generali delle Alpi Apuane, sindacati, associazioni e rappresentanti del territorio — tra cui Legambiente, CGIL, CAI e WWF — sono tornati a confrontarsi sul futuro del comprensorio apuano e sulle prospettive di sviluppo del territorio.
Al centro del dibattito c’è uno dei nodi più delicati, oggi e per gli anni a ve**re, ovvero il difficile equilibrio tra attività estrattiva, tutela ambientale e difesa del lavoro. Una questione resa ancora più evidente dalla crescita dell’estrazione a fronte della diminuzione degli occupati nel settore lapideo e dal progressivo indebolimento della filiera e della lavorazione locale.
Come sottolineato nell’articolo, il futuro delle Apuane non può essere lasciato alle sole logiche del profitto immediato e della difesa drgli interessi. Serviranno una visione di lungo periodo e anche un confronto finalmente orientato all’interesse collettivo del territorio.