Dott.ssa Martina Rossetti

Dott.ssa Martina Rossetti Psicologa clinica👩‍⚕️Esperta in Neuropsicologia 🧠 Scuola Psicoterapia cognitivo neuropsicologica

Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo 🩵🩷 | 2 Aprile 2024I disturbi dello spettro autistico appartengono al...
02/04/2024

Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo 🩵🩷 | 2 Aprile 2024
I disturbi dello spettro autistico appartengono all’insieme dei disturbi del neurosviluppo.

I sintomi si manifestano in modo differente da persona a persona ma i principali deficit riguardano le aree:
- Della comunicazione e delle interazioni sociali;
- I comportamenti, gli interessi e i comportamenti ristretti o ripetitivi

La caratteristica più evidente è l’isolamento sociale. I bambini hanno spesso reazioni anomale di fronte ai suoni, al tatto o ad altri stimoli sensoriali, e una ridotta sensibilità al dolore, che potrebbe contribuire a determinare sintomi comportamentali, come la resistenza ad essere abbracciati.

Attualmente non esiste una specifica cura ma esistono delle terapie che comprendono interventi educativi/comportamentali.

Cosa significa essere timido ❓La timidezza può essere definito un tratto di personalità che influenza il nostro comporta...
09/02/2024

Cosa significa essere timido ❓

La timidezza può essere definito un tratto di personalità che influenza il nostro comportamento.
La timidezza è un tratto, che non tutti gli individui hanno, e solo in alcuni questa, se presente in modo persistente, può assumere una connotazione negativa e provocare un disturbo, chiamato “ fobia sociale”.

La timidezza potrebbe essere intesa come un meccanismo che, inconsciamente, l’individuo utilizza per sfuggire allo sguardo degli altri, al loro giudizio.

Evitare le situazioni sociali possibilmente pericolose significa preservare il proprio Sè da possibili disagi. Allo stesso tempo, potrebbe causare un allontanamento graduale dell’individuo dalle relazioni sociali, specialmente con estranei, prediligendo le relazioni interpersonali con familiari e amici. Questo comporta una socialità ristretta all’interno del cerchio delle relazioni “sicure”.

Conoscere questo tratto di sé è il primo passo per imparare a conoscerlo e a controllarlo. Acquisire fiducia in se stessi e nelle proprie capacità permette di superare il giudizio dell’altro.

08/02/2024

Progetto Assistenza Seregno è al fianco dello spettacolo e della solidarietà. Sponsorizzeremo e saremo presenti allo spettacolo AVANTI IL PROSSIMO, il ricavato della serata verrà devoluto all'Asd Brianza Silvia Tremolada, un' Associazione Sportiva rivolta a ragazzi e persone con disabilità relazionale, fisica e sensoriale.❤️❤️

La malattia di Alzheimer (Alzheimer’s Disease) è una patologia neurodegenerativa a decorso cronico e progressivo. È la c...
29/11/2023

La malattia di Alzheimer (Alzheimer’s Disease) è una patologia neurodegenerativa a decorso cronico e progressivo. È la causa più comune di demenza nella popolazione anziana.

Questa malattia prende il nome dal neurologo tedesco Alois Alzheimer che all’inizio del 1900 ne descrisse per primo le caratteristiche. È caratterizzata da una progressiva degenerazione che distrugge le cellule del cervello, causando un deterioramento irreversibile delle funzioni cognitive (memoria, ragionamento e linguaggio), fino a compromettere l’autonomia e la capacità di compiere le normali attività giornaliere.

Il processo neurodegenerativo alla base della malattia è complesso. I depositi nel cervello di aggregati di proteina β amiloide (Aβ), sono il fenomeno patologico più precoce.
Oltre ai depositi di Aβ, un’altra lesione tipica della malattia di Alzheimer è la formazione all’interno dei neuroni di “grovigli neurofibrillari” composti da aggregati di un’altra proteina, chiamata proteina Tau.

I sintomi della malattia di Alzheimer possono variare molto da soggetto a soggetto. Il primo sintomo è la perdita di memoria. A questa Alla perdita di memoria, con il passare del tempo, si associano altri disturbi:
* difficoltà nell’esecuzione delle normali attività quotidiane con conseguente perdita dell’autonomia
* disturbi del linguaggio e impoverimento del linguaggio
* disorientamento spaziale
* disorientamento temporale
* depressione
* disturbi del sonno
* disturbi comportamentali in stato più avanzato (agitazione, deliri e allucinazioni)
Non è infrequente che la persona colpita da Alzheimer vada incontro ad alterazioni della personalità, mostrandosi ad esempio meno interessato ai propri hobby o al proprio lavoro.

Come poter aiutare questi pazienti ?
* Logopedia
* Interventi di stimolazione cognitiva
* Fisioterapia
* Vicinanza e calore della famiglia
* Cura ed assistenza completa alla persona

Il nuovo studio di Psicologia si trova a Seregno in via Petrarca,17. Un ambiente caldo e accogliente, uno spazio di asco...
17/11/2023

Il nuovo studio di Psicologia si trova a Seregno in via Petrarca,17.

Un ambiente caldo e accogliente, uno spazio di ascolto e condivisione, un luogo in cui l’obiettivo primario è la promozione del benessere psicofisico della persona.

Se hai bisogno di un appuntamento puoi contattarmi telefonicamente oppure prenotarti direttamente sulla mia agenda virtuale al seguente link:

https://www.guidapsicologi.it/studio/dottssa-martina-rossetti

Il primo incontro di PREVENZIONE PSICOLOGICA (durata di circa mezz’ora) è GRATUITO.

La Demenza a corpi di Lewy si caratterizza per l’accumulo nelle cellule del cervello di una proteina, chiamata sinuclein...
02/11/2023

La Demenza a corpi di Lewy si caratterizza per l’accumulo nelle cellule del cervello di una proteina, chiamata sinucleina. Questi depositi anomali sono definiti corpi di Lewy e provocano danni cerebrali.

La malattia causa principalmente perdita di memoria, disorientamento, difficoltà di comunicazione e nel controllare il proprio comportamento; questi sono i sintomi più frequenti molto simili a quelli della malattia di Alzheimer.

I soggetti possono avere difficoltà a disegnare, soffrire di allucinazioni e presentare una rigidità muscolare che li porta a perdere l’equilibrio facilmente, ad averi tremori e ad assumere una postura curva.

Nella diagnosi i test neuropsicologici aiutano a distinguere la demenza dalla degenerazione associata all’età, dal deficit cognitivo lieve e dalla depressione. L’utilizzo di esami strumentali, come la tomografia computerizzata (TC) e la risonanza magnetica (RM), servono ad escludere altre cause e aiutano nella diagnosi differenziale con le altre demenze.

Come possiamo aiutare il paziente ed il proprio caregiver ?

➡️ Creare un ambiente di vita quotidiana confortevole e stimolante;

➡️ Preferire una routine quotidiana di attività fisiche e mentali così da evitare il disorientamento causato da nuovi cambiamenti.

➡️ Svolgere attività di stimolazione cognitiva per rallentare il decadimento cognitivo e potenziare le capacità residue.

La demenza frontotemporale è la seconda causa (dopo la malattia di Alzheimer) di decadimento cognitivo prima dei 65 anni...
24/10/2023

La demenza frontotemporale è la seconda causa (dopo la malattia di Alzheimer) di decadimento cognitivo prima dei 65 anni.
È causata da una una degenerazione dei lobi cerebrali frontali e temporali.

A seconda delle aree colpite dalla degenerazione cerebrale, la malattia può causare  cambiamenti nel comportamento (disinibizione, alterazioni della condotta sociale ed aggressività) e/o alterazioni dell’emotività e della personalità (lobi frontali), oppure difficoltà nel linguaggio (lobi temporali).
Talvolta le persone colpite da demenza frontotemporale possono anche sviluppare problemi motori simili a quelli che emergono nelle persone che soffrono di malattia di Parkinson o di sclerosi amiotrofica laterale (SLA). Questo tipo di demenze possono compromettere anche le funzioni esecutive, ovvero quelle capacità cognitive che permettono di pianificare, organizzare, ragionare.
La diagnosi è difficile perché i sintomi con cui la FTD si manifesta sono diversi da persona a persona e spesso coincidono con quelli di altre forme di demenza.

Al momento non esistono vere e proprie cure per le demenze frontotemporali, ma come possiamo aiutare il paziente ed il proprio caregiver ?

➡️Conoscere le caratteristiche della demenza aiuta ad affrontare meglio la malattia;

➡️Svolgere attività di stimolazione cognitiva per rallentare il decadimento cognitivo e potenziare le capacità residue;

➡️Fare logopedia può aiutare il paziente con deficit linguistici a sviluppare strategie di comunicazione compensative o alternative.

💚il 10 ottobre è  il World Health Mental Day - Giornata mondiale della salute mentale.  La Giornata fu celebrata per la ...
10/10/2023

💚il 10 ottobre è il World Health Mental Day - Giornata mondiale della salute mentale.

La Giornata fu celebrata per la prima volta il 10 ottobre 1992, promossa dalla World Federation of Mental Health – Federazione Mondiale della Salute Mentale - e supportata dall’Organizzazione mondiale della Sanità.

Il tema della campagna 2023 è “Mental health is a universal human right” (La salute mentale è un diritto universale).

Una buona salute mentale è essenziale per il nostro benessere psicofisico.

Cos’è la stimolazione cognitiva❓
02/10/2023

Cos’è la stimolazione cognitiva❓

Amore e famiglia come “ farmaci” essenziali per la persona affetta da Morbo di Alzheimer 💜“Ogni anno il 21 settembre si ...
21/09/2023

Amore e famiglia come “ farmaci” essenziali per la persona affetta da Morbo di Alzheimer 💜

“Ogni anno il 21 settembre si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale dell'Alzheimer, istituita nel 1994 dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall'Alzheimer's disease international (Adi) per diffondere iniziative dedicate alla conoscenza e alla diffusione delle informazioni sulla malattia. (Ministero della salute)


Di cosa mi occupo ❓🔜 Scorri il post per poter conoscere i diversi interventi psicologici. Per ogni necessità, contattami...
20/09/2023

Di cosa mi occupo ❓

🔜 Scorri il post per poter conoscere i diversi interventi psicologici.

Per ogni necessità, contattami 🤝

Per mettervi in contatto con me 👇
17/09/2023

Per mettervi in contatto con me 👇

Indirizzo

Seregno
20831

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Martina Rossetti pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Dott.ssa Martina Rossetti:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare