16/05/2025
📅Oggi, 16 maggio si celebra la 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗜𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗲𝗹𝗶𝗮𝗰𝗵𝗶𝗮, un’occasione importante per sensibilizzare sia la cittadinanza che i professionisti della salute intorno a una malattia che non impatta solo sul corpo ma incide significativamente sul benessere psicologico del paziente.
👥Per tale ragione gli psicologi hanno un ruolo fondamentale nel supportare i pazienti e le famiglie nell'affrontare le sfide emotive e relazionali legate alla malattia a partire dalla diagnosi, per arrivare alla gestione delle difficoltà delle emozioni “a tavola” che possono essere correlate al pericolo di contaminazioni o alla preoccupazione di non trovare alternative alimentari. Le restrizioni alimentari possono portare a restrizione di attività socializzanti con conseguente isolamento. Depressione, sentimenti di diversità, di ingiustizia (perché a me) di colpa, si aggiungono complicando il quadro.
La diagnosi arriva all’improvviso, spesso dopo lunghi periodi di sofferenza ma quando arriva si affacciano sentimenti contrastanti e c’è il rischio che la malattia diventi al centro dell’identità del malato: “io SONO celiaco”!
Inoltre, la celiachia può essere associata a disturbi del comportamento alimentare, come l'anoressia o la bulimia, in pazienti con una forte ossessione per la dieta.
🔍Conoscere le conseguenze fisiche e psicologiche di questa malattia è fondamentale per migliorare la qualità della vita di chi ne è affetto e per tale ragione, l’Ordine degli Psicologi del Lazio, da oltre 10 anni, si impegna in questo ambito, promuovendo formazione e sensibilizzazione anche in collaborazione con l’Associazione Italiana Celiachia AIC Lazio.
La psicologia è un'alleata fondamentale nel percorso di chi vive con la celiachia. Grazie alla terapia e ai servizi di supporto, è possibile affrontare le sfide emotive e relazionali, migliorare la qualità della vita e vivere al meglio la propria esistenza.