24/04/2026
🤱 La nascita di un figlio è spesso descritta come un momento di gioia, ma per molte donne rappresenta anche una fase di grande vulnerabilità psicologica.
Il periodo del post partum è infatti uno dei momenti a maggior rischio per lo sviluppo di disturbi dell’umore, che possono andare da forme lievi e transitorie fino a quadri clinici più complessi e persistenti.
👉 È fondamentale prestare attenzione a tutti i segnali di disagio che si percepiscono nella donna, cercando di individuare l’eventuale rischio di depressione post partum, che richiede un aiuto specifico.
In particolare, se il malessere insorge circa 1 mese dopo il parto, a volte coincidente con il ritorno del ciclo mestruale; interferisce con le attività quotidiane, comprese quelle di cura di sé e del bambino; è persistente e dura oltre 2 settimane; non sembra migliorare, anzi, peggiora.
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La drammatica vicenda di Catanzaro, dove una donna si è suicidata gettandosi dal balcone con i suoi tre figli (6 anni, 4 anni e 4 mesi di vita)