Francesca Veronica Rella - Psicologa Psicoterapeuta

Francesca Veronica Rella - Psicologa Psicoterapeuta Psicologa clinica iscritta all'Ordine degli Psicologi della Regione Lombardia n. 19151. Mi rivolgo a bambini, adolescenti, adulti, coppie e anziani.

METODO DI LAVORO:
Dopo una prima fase di valutazione delle tue esigenze, individuiamo insieme un percorso con obiettivi chiari ed una stima dei tempi entro quali raggiungerli attraverso l’uso di strumenti pratici e concreti. Master di II livello in Neuropsicologia Clinica dell'arco di vita - diagnosi e trattamento. Conoscenza della Lingua dei Segni Italiana e di tiflologia e tiflodidattica. Mi occ

upo di consulenza e sostegno psicologici, psicoeducazione, valutazioni e trattamenti neuropsicologici (decadimento cognitivo, Disturbo dell'Apprendimento, Disabilità Intellettiva, ecc.). Organizzo percorsi specifici in piccoli gruppi.

29/03/2025
Per poter contrastare questo fenomeno sempre più pervasivo è opportuno, come adulti, responsabilizzarci...
07/02/2024

Per poter contrastare questo fenomeno sempre più pervasivo è opportuno, come adulti, responsabilizzarci...

12/08/2023

DIFFERENZE TRA BAMBINI BRILLANTI E BAMBINI GIFTED
Utile soprattutto agli insegnanti, per poterli riconoscere nelle classi, e per i genitori di bambini non ancora valutati.
Ricordiamo che i bambini brillanti hanno un q.i. superiore alla media ma sotto al 130 e che perciò non sono neurodiversi, non hanno il pensiero arborescente e tutto ciò che caratterizza la plusdotazione.
La plusdotazione è una neurodiversita', ossia un funzionamento diverso, un funzionamento cognitivo differente che rende differente anche l'emotivita' e la sensibilità dei bambini.
I bambini brillanti sono bambini senza nessun BES ( bisogno educativo speciale) in quanto la metodologia scolastica per neurotipici è adatta anche a loro. In genere hanno buoni o ottimi risultati scolastici e nessun particolare disagio, criticità o difficoltà di studio né sociale.
Preciso che non tutti i gifted hanno criticita' e/o disagi poiché ogni gifted è unico e diverso rispetto a tutti gli altri, come diverse sono le realtà scolastiche che incontrano e si va da quelle piu' accoglienti alle ostili che chiaramente influiranno sul loro stato emotivo e spesso anche sul loro comportamento in classe.
Schema tratto da " Bambini e ragazzi al alto potenziale" a cura di Maria Assunta Zanetti.

12/08/2023

"Il 60% dei genitori ricorre al telefono per intrattenere i figli. Il 96% usa il telefono, anche quando è insieme ai figli. Il 33% dei bambini tra i 5 e i 6 anni avrebbe già un profilo social"
(Dati ricerca Di.Te e Sipec)

🚨 Attenzione! I bambini sanno usare gli smartphone, ma non conoscono i rischi che possono incontrare in rete. Lo confermano anche i nostri dati: competenza non vuol dire consapevolezza!

A cosa fare attenzione e come intervenire?
👇👇👇
https://www.adolescienza.it/social-web-tecnologia/attenzione-i-bambini-sanno-usare-gli-smartphone-ma-non-conoscono-i-rischi-che-possono-incontrare-in-rete/

👉 Visita il nostro portale AdoleScienza.it, dove trovi una sezione interamente dedicata a queste tematiche con informazioni e consigli per genitori e adulti

🔜 Se conosci qualcuno che pensi possa essere interessato all'argomento, condividgli questo post, perché è fondamentale fare rete!

15/06/2023

LE DIFFERENZE TRA I DUE EMISFERI DEL CERVELLO

Il cervello umano è costituito da due emisferi, facilmente distinguibili grazie alla profonda scanalatura che li divide. Gli emisferi cerebrali sono solo apparentemente simmetrici: in realtà sono diversi sia sotto il profilo microscopico che dal punto di vista funzionale. Ciascun emisfero è dotato di uno strato esterno di sostanza grigia, chiamato corteccia cerebrale, e una componente più profonda, composta da sostanza bianca e sostanza grigia, denominata componente sottocorticale. Alla loro base sono presenti delle strutture di congiunzione, importanti anche per lo scambio di informazioni: le commessure interemisferiche.
In generale, l’emisfero destro controlla i movimenti e riceve le sensazioni del lato sinistro del corpo, mentre l’emisfero sinistro controlla i movimenti e riceve le sensazioni del lato destro del corpo. Ma essi presentano altre significative differenze funzionali.
L’emisfero sinistro è specializzato nei processi linguistici, nei processi sequenziali, nella percezione e gestione degli eventi che si susseguono nel tempo, nella concatenazione logica del pensiero, nella gestione del rapporto causa-effetto, nella percezione analitica della realtà e nella scrittura (nei destrimani).
L’emisfero destro è specializzato nell’elaborazione visiva, nella percezione delle immagini, nell’organizzazione spaziale, nell’interpretazione emotiva, nella creatività, nell’empatia e nella percezione globale e complessiva degli stimoli.

Fonte: McGilchrist, Iain. "Reciprocal organization of the cerebral hemispheres." Dialogues in clinical neuroscience 12.4 (2010)

06/06/2023
29/05/2023

Il cibo può aspettare ma le tue emozioni non possono farlo, ecco perché dovrai imparare a guardarti dentro!
L’immagine è molto semplicistica ma rende l’idea: il cibo ci anestetizza e protegge da emozioni ingombranti che non sappiamo come gestire. Siamo così abituati a trascuraci che poniamo in secondo piano la sfera emotiva anestetizzandola con il piacere del palato...
Se ti senti solo, impara a prenderti cura di te e coccolarti.
Se sei ansioso, cerca di capire cosa causa la tua ansia e lavoraci su.
Se ti annoi, tieniti occupato con una delle tantissime attività esistenti, a volte basta davvero poco (come una passeggiata, per esempio!)

16/04/2023

Dai sei ai sette/otto anni la maggior parte dei ricordi degli anni precedenti viene persa: un preciso meccanismo di sviluppo del cervello spiega il perché.

26/03/2023

Spesso chiedere aiuto non è facile. Significa ammettere che esiste un problema, che si è vulnerabili di fronte ad esso, e che le proprie risorse individuali non sono in quel momento sufficienti a generare una condizione emotiva migliore. In realtà queste tre affermazioni possono essere rivedute e corrette.

Avere un problema non significa esserne colpevoli, non rappresenta la misura del valore di un essere umano. Avere un problema è un fatto. Oggettivo, neutro, privo di connotazioni valoriali, ideologiche o morali. Un problema non è un deficit.

Essere vulnerabili non significa essere inadeguati. L’idea che di fronte a qualunque situazione sia necessario mostrarsi forti, decisionisti, perfettamente autonomi dal punto di vista emotivo è una trappola che rende impossibile il cambiamento. Fare sempre tutto da soli non è possibile e soprattutto non è sano. Pensare che non si debbano mai mostrare delle fragilità impedisce di conoscere la reale natura dell’animo umano e non è una descrizione corretta di come funziona la nostra psiche.
G. Frazzoni, psicoterapeuta

24/03/2023

Credere che un bambino di soli 3, 4 anni possa disporre dell’arguzia per prendere in giro il genitore è un’idea bizzarra e, d’altro canto, a fare battute ironiche con un bambino di 5 si ottengono davvero scarsi risultati. Questo perché il bambino non ha ancora la capacità di capire che quella dell’adulto non è una vera affermazione, ma una finta osservazione, sarcastica: «Bravo, comportati così, vedrai che funzionerà…»; «Ti diverti a far arrabbiare la mamma? Bene, vai pure avanti!»; «Allora, quando il signorino vuole, iniziamo la cena…».

Sono tantissime le frasi di questo tipo che i genitori rivolgono ai figli prima dei 7 anni, quando questi non possiedono ancora appieno gli strumenti per elaborarne il senso e la loro capacità di coglierne l’astrazione è davvero molto limitata.

Il rischio è di credere che i figli non ascoltino quando in realtà semplicemente troppo spesso manca una conoscenza di quelle che sono le esigenze e le possibilità reali dei figli nelle varie età della vita.

16/03/2023

Oggi, 15 Marzo, è la giornata nazionale del fiocchetto lilla, dedicata ai disturbi alimentari.

La sensibilizzazione e l'informazione sono fondamentali per abbattere lo stigma e andare lontano.

💜

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Viale Marelli N. 132
Sesto San Giovanni
20099

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