Psicoterapeuta Chiara Degli Esposti

Psicoterapeuta Chiara Degli Esposti Ti accompagno nel trasformare il dolore delle ferite dell’anima in accettazione e amore per te stessa Studio 2: Via Magellano 21 , Monza

💭 Perché abbiamo così paura di sbagliare?Non riguarda solo l’errore in sé, ma cosa pensiamo che quell’errore dica di noi...
07/02/2026

💭 Perché abbiamo così paura di sbagliare?

Non riguarda solo l’errore in sé, ma cosa pensiamo che quell’errore dica di noi. La paura nasce da una combinazione di fattori: psicologici, sociali e culturali.

Fin da piccoli ci insegnano a evitare gli errori, la società premia il successo e il nostro cervello interpreta il rischio come pericolo. Il risultato? Tendiamo a rimandare, a controllare, a evitare nuove sfide.

Eppure… proprio sbagliare è ciò che ci fa crescere. Ogni errore è un passo verso maggiore consapevolezza, competenza e libertà interiore.

💡 Oggi prova a chiederti: in quale ambito della tua vita la paura di sbagliare ti sta fermando?

📩 Scrivimi in DM se vuoi esplorare insieme come affrontarla e trasformarla in crescita.

Ogni sintomo, ogni schema che si ripete, ogni situazione che ci fa soffrire… spesso serve anche a qualcosa.Ci protegge, ...
05/02/2026

Ogni sintomo, ogni schema che si ripete, ogni situazione che ci fa soffrire… spesso serve anche a qualcosa.
Ci protegge, ci dà un equilibrio, ci evita una paura più grande.

Il cambiamento non è mai solo “lasciare ciò che fa male”.
È anche rinunciare a ciò che, ci faceva stare al sicuro:
un ruolo, un’identità, un controllo, un’abitudine emotiva.

Per questo cambiare fa paura.
Ci avevi mai riflettuto?
Scrivimi nei commenti cosa ne pensi!

Quanto mi suonano, in questo momento di vita, queste parole.Per anni mi sono raccontata che essere “brava” fosse la dire...
03/02/2026

Quanto mi suonano, in questo momento di vita, queste parole.
Per anni mi sono raccontata che essere “brava” fosse la direzione giusta: fare di più, capire di più, reggere di più. Scalare montagne, una dopo l’altra, spesso senza chiedermi se fossero davvero le mie.

Oggi mi accorgo che quella corsa aveva più a che fare con la sopravvivenza che con la vita. Con il bisogno di essere all’altezza, più che con il desiderio di esserci.

Fare una vera vita, per me, sta diventando questo: rallentare, ascoltare, lasciare spazio a chi sono adesso. Non una versione migliore, ma una versione più vera.

Una vita che non chiede di essere dimostrata, ma abitata. Una vita in cui potermi riconoscere.

Quante volte alla domanda “Come stai?” rispondiamo automaticamente “bene” o “male”?Il nostro mondo emotivo è molto più r...
01/02/2026

Quante volte alla domanda “Come stai?” rispondiamo automaticamente “bene” o “male”?

Il nostro mondo emotivo è molto più ricco di così.
Esistono tante sfumature che spesso non sappiamo nominare — e ciò che non ha nome resta confuso, indistinto, difficile da ascoltare.

Imparare a riconoscere e distinguere le emozioni,
più aumenta la consapevolezza di noi,
dei nostri bisogni
e di ciò che ci fa stare davvero bene.

💭 E tu, oggi, che sfumature senti dentro di te?
Puoi scriverle nei commenti o semplicemente prenderne nota per te.

In Gestalt diciamo che la guarigione nasce dal “contatto” — dal poter stare con ciò che c’è, momento per momento, con cu...
31/01/2026

In Gestalt diciamo che la guarigione nasce dal “contatto” — dal poter stare con ciò che c’è, momento per momento, con curiosità e compassione.
Come un albero che cresce attorno a una cicatrice nel tronco, noi impariamo a restare interi.
Le ferite non scompaiono, ma si integrano nel nostro modo di stare al mondo.
💬 Ogni segno diventa testimonianza di adattamento, non di rottura.

La paura è come una soglia.La curiosità è il piede che prova ad attraversarla.I bambini passano le soglie giocando:si sp...
27/01/2026

La paura è come una soglia.
La curiosità è il piede che prova ad attraversarla.

I bambini passano le soglie giocando:
si sporgono, cadono, si rialzano.
Se non fossero curiosi, resterebbero seduti.
Neanche camminerebbero.

Da adulti restiamo spesso fermi davanti alla soglia,
convinti che il problema sia la paura.
A volte, invece, è solo la curiosità che va risvegliata.

Stare bene non significa essere sempre calmi.Il nostro corpo è fatto per attivarsi, rallentare e poi recuperare.Il benes...
23/01/2026

Stare bene non significa essere sempre calmi.
Il nostro corpo è fatto per attivarsi, rallentare e poi recuperare.

Il benessere psicologico è la capacità di seguire questo ritmo
e di non restare bloccati in un solo stato.

✨ Regolazione significa avere più spazio
tra ciò che accade e come rispondiamo.

E tu sai riconoscere i segnali interni del tuo corpo?

Scrivimi nei commenti.
Ti leggo con piacere.

Il tempo non aggiusta niente.Siamo noi a farlo.Nelle relazioni.Nel lavoro.Nella vita.
20/01/2026

Il tempo non aggiusta niente.
Siamo noi a farlo.
Nelle relazioni.
Nel lavoro.
Nella vita.


🦈🦈Durante il training in Gestalt Play Therapy ho imparato un gioco che ha trasformato il mio modo di vedere i “demoni in...
17/01/2026

🦈🦈Durante il training in Gestalt Play Therapy ho imparato un gioco che ha trasformato il mio modo di vedere i “demoni interiori”.

Li abbiamo disegnati. 🖌️

Puoi provarlo anche tu!
Puoi ispirarti ai demoni che ho nominato nel carosello o inventarne uno tuo.
Disegnalo come un mostro, un animale, un simbolo… qualsiasi cosa emerga va bene.

Poi dagli un nome e fai amicizia con lui, rispondendo alle domande che trovi nel carosello:
• Che nome ha questo demone?
• Da quanto tempo è con te?
• Cosa sta cercando di dirti?
• Cosa vuole proteggere?

Disegnarlo ti permette di conoscerlo, accoglierlo e trasformare la relazione con ciò che ti vive dentro.

💡 Prendi carta e colori e lascia che il tuo demone prenda forma.
Se vuoi, puoi anche scrivermi in DM per condividere la tua esperienza o confrontarti su quello che è emerso. 🌿

Il sistema nervoso è orientato alla regolazione e alla sopravvivenza.Uno dei suoi meccanismi principali è la riduzione d...
13/01/2026

Il sistema nervoso è orientato alla regolazione e alla sopravvivenza.
Uno dei suoi meccanismi principali è la riduzione dell’incertezza attraverso la previsione.

Dal punto di vista neurofisiologico, pattern già conosciuti vengono elaborati con un minor dispendio energetico, attivano meno i sistemi di allerta e permettono una risposta più rapida ed efficiente.

Per questo motivo, ciò che è familiare può essere neurofisiologicamente preferito rispetto a ciò che è nuovo, anche quando il familiare comporta stress cronico, tensione o sofferenza.
Il sistema nervoso tende infatti a privilegiare ciò che è prevedibile, non necessariamente ciò che è benefico.

Il cambiamento, quindi, non può avvenire solo a livello cognitivo o decisionale.
Richiede un processo di apprendimento implicito e corporeo, in cui il sistema nervoso viene esposto in modo graduale e ripetuto a esperienze caratterizzate da:
• segnali di sicurezza
• confini chiari
• coerenza e continuità relazionale

È attraverso questa esposizione ripetuta che ciò che inizialmente viene percepito come “nuovo” o potenzialmente minaccioso può essere progressivamente integrato come neurofisiologicamente sicuro.

Quando il corpo dispone di nuove mappe di sicurezza, il cambiamento diventa sostenibile e stabile, non solo desiderabile a livello razionale.

📩 scrivimi in DM: possiamo lavorare insieme per costruire nuove mappe di sicurezza.

📲💻📞☎️

🌹A volte basta un profumo.E il corpo ricorda prima ancora che la mente possa spiegare.👃L’olfatto è l’unico senso che arr...
10/01/2026

🌹A volte basta un profumo.
E il corpo ricorda prima ancora che la mente possa spiegare.

👃L’olfatto è l’unico senso che arriva diretto al sistema limbico,
dove vivono memoria ed emozioni.
Per questo un odore può riportarci, in un attimo,
in un luogo in cui ci siamo sentitə al sicuro, accoltə, a casa.

Nel mio lavoro in psicoterapia ho integrato il Metodo
all’interno del trattamento EMDR,
utilizzando l’olfatto come strumento di supporto
nei processi di autoregolazione emotiva.
⚓️Un ancoraggio sensoriale che accompagna il percorso terapeutico,
aiutando il corpo a ritrovare stati di calma e benessere
in modo intenzionale e graduale.

🧴Sto inoltre approfondendo l’integrazione degli oli essenziali
anche nel lavoro con l’ipnosi,strumento che sto studiando nell’ultimo periodo,
per ampliare ulteriormente le possibilità di accesso
alle risorse interne della persona.

Non per tornare al passato,
ma per portare nel presente
sensazioni che fanno bene.
Un respiro alla volta.

🌷 E adesso, se ti va, raccontami:
c’è un profumo che per te sa di casa?




PsicoterapiaCorporea

Quante volte ti capita di mostrarti forte quando avresti bisogno di riposare,attentə e accudentə quando saresti tu ad av...
09/01/2026

Quante volte ti capita di mostrarti forte quando avresti bisogno di riposare,
attentə e accudentə quando saresti tu ad aver bisogno di essere accoltə,
coraggiosə, mentre dentro c’è solo paura?

Il trauma, quello relazionale, a volte nasce proprio qui:
quando impariamo che, per essere amatə,
dobbiamo mostrare di provare qualcosa di diverso.

Il lavoro terapeutico è creare un’esperienza nuova,
in cui non devi dimostrare nulla,
in cui non devi sostenere alcun ruolo,
perché l’amore non dipende da ciò che fai,
ma da ciò che sei.


Se questo testo risuona, prenditi un momento.
Ascolta cosa si muove nel corpo
e chiediti:

👉 Chi sono, quando non devo più adattarmi per essere amatə?

👉 Come è per me immaginare una relazione in cui non devo dimostrare nulla?

💬 Se vuoi, puoi scrivermi o lasciare un commento.




Indirizzo

Sesto San Giovanni
20099

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