Il Segreto dell'Acqua

Il Segreto dell'Acqua Benessere Salute Tai Chi Yoga Mindfulness Medicina Cinese Medicina Complementare Buddismo Taoismo Psi

L’Associazione opera a favore della promozione del benessere psicofisico dell’individuo, abbracciando le principali discipline che favoriscono l’ascolto, l’interazione fra corpo e mente di tradizione orientale e occidentale. Con la guida di esperti ed istruttori qualificati, ogni attività diventa un veicolo di trasformazione e strumento di crescita personale. Il proposito dell’Associazione è quindi al contempo divulgativo, educativo, culturale, sociale e sportivo.

Mikao UsuiMikao Usui è nato in Giappone 15 agosto 1865 nel villaggio di Taniai (ora chiamato Miyama Cho) nel distretto Y...
09/02/2026

Mikao Usui

Mikao Usui è nato in Giappone 15 agosto 1865 nel villaggio di Taniai (ora chiamato Miyama Cho) nel distretto Yamagata della prefettura di Gifu. E’ stato il fondatore della pratica Reiki, usato come terapia complementare per il trattamento di benessere fisico , emotivo e spirituale. Secondo l’iscrizione sulla sua lapide, Usui ha insegnato più di 2.000 persone durante la sua vita. Usui morì 9 marzo 1926 di un ictus, le ceneri dell’intera famiglia sono custodite nel cimitero al Tempio Saiho -ji a Tokyo. Nelle sua vita di studioso e ricercatore spirituale, ha anche svolto differenti lavori (medico e poliziotto) lontani dalla pratica con la quale siamo soliti identificarlo. I suoi studi hanno incluso la storia, la medicina , il Buddismo, il Cristianesimo, la psicologia, e il taoismo. Ha operato spesso.....(continua a leggere...)
http://www.ilsegretodellacqua.it/incontri-seminari/reiki/reiki-mikao-usui/

WU WEISecondo i cinesi la natura rappresenta l'ordine perfetto per eccellenza. Con il suo ritmo alterno, il suo ciclo de...
27/01/2026

WU WEI

Secondo i cinesi la natura rappresenta l'ordine perfetto per eccellenza. Con il suo ritmo alterno, il suo ciclo delle stagioni la sua dolcezza; sotto certi aspetti simboleggia la condizione paradisiaca che regnava in origine fra uomo, divino e natura dispersa in seguito dal disordine degli uomini.
Per i taoisti però il paradiso non è andato perso vive in uno stato latente interiore in noi ed è possibile riscoprirlo e qui ecco il wu wei!
Venendo dopo il Tao è il simbolo più importante del taoismo dato che esso determina la condotta del saggio

imperturbabile è il saggio
nessuna vana lotta lo agita
il Tao emerge da se stesso
Nel suo spirito tranquillo
Come una luna nella sua pienezza
Rutilante di luce, immacolata

(poema di Li Feng - Lao jen)

un concetto meraviglioso ma che ho avuto molto difficoltà a capire fino a quando chiesi al mio Maestro
"insegnatemi a capire il Wu Wei"
il suo sorriso furbo nascosto da occhi imperscrutabili s'illuminò:

"non fare nulla sembra assurdo ed irreale, ma per i Taoisti le cose vanno in altro modo"
mi raccontò quindi la storia del GRANDE ALBERO CHE FU RISPARMIATO DALL'ACCETTA PERCHE' NON SERVIVA A NULLA:

"Se ne facciamo navi, esse non terranno il mare; se ne facciamo bare, imputridiranno; se ne facciamo utensili, si sciuperanno presto. Quest'albero non è buono a nulla. Ma grazie alla sua inutilità esso raggiungerà la sua naturale durata"

Ecco la grande regola Taoista

E' VANO ANDARE CONTRO LA CORRENTE DEL TAO. ADAGIANDOSI NEL NON AGIRE, IL SAGGIO IMITA IL TAO, LA CUI EFFICACIA E' PERMANENTE E UNIVERSALE

Mi rivolse un saluto e si diresse a bere una tazza di te!

Manuel

AUTOBIOGRAFIA DI UNO YOGIAutore: Swami Yogananda Pramhansa576 pagineeditore Feltrinelli€ 14,25Il resoconto della vita ec...
25/01/2026

AUTOBIOGRAFIA DI UNO YOGI

Autore: Swami Yogananda Pramhansa

576 pagine

editore Feltrinelli

€ 14,25

Il resoconto della vita eccezionale del primo maestro indiano che insegnò lo yoga in Occidente e, allo stesso tempo, un’essenziale introduzione a questa antica scienza e alla sua tradizione di meditazione. Con franchezza, eloquenza e arguzia coinvolgenti, Paramahansa Yogananda racconta la ricerca di un insegnante illuminato per tutta l’India e gli incontri con santi e saggi avvenuti durante questo viaggio. A cui seguirono i dieci anni di formazione nell’eremo di un venerato maestro di yoga e i trent’anni in cui visse e insegnò in America, riuscendo a diffondere le pratiche dello yoga anche in Occidente. Nella narrazione spiccano gli incontri con il Mahatma Gandhi, Rabindranath Tagore, la stigmatista cattolica Therese Neumann e altre celebri personalità. L’autore si inoltra poi a spiegare le leggi sottili, ma definite, dietro gli eventi ordinari della vita quotidiana e quelle che governano invece quegli eventi così straordinari da definirli miracoli. Una delle poche testimonianze sulla spiritualità indiana e la filosofia di vita dei suoi saggi, scritta non da un giornalista o da uno studioso, ma da una persona appartenente a quel popolo e alla sua cultura spirituale.

parere dell'assistente librario:

Un racconto di vita, semplice ed allo stesso tempo affascinante di uno Swami indiano,guidato dall'allievo dello Yogi che veneravano i suoi genitori; un incredibile santo dell'Himalaya che dopo aver costretto Yogananda a laurearsi (perchè uno yogi laureato è più credibile in occidente)! Lo invia in occidente dove conoscerà Santa Teresa Neuman poichè Cristo è uno dei primi Yogi! Passando fra apparizioni, manifestazioni energetiche, visioni Cristiche, miracoli e meditazioni. Diventerà infine Swami conosciuto e rinomato in America e nel mondo.

L'assistente Librario.
Manuel Cornelli

Dicevamo proprio nell'ultimo incontro dell'importanza del gruppo, del ritrovarsi, sostenersi, fare progetti insieme; tut...
23/12/2025

Dicevamo proprio nell'ultimo incontro dell'importanza del gruppo, del ritrovarsi, sostenersi, fare progetti insieme; tutto questo ci dà una forza superiore per portare avanti il nostro progetto di vita. Queste festività saranno un bel banco di prova per la nostra pratica, rappresentano un ulteriore metafora della vita, avremo giorni carichi di impegni, di incontri, di ricordi, di momenti di gioia, di altri meno piacevoli, sarà tutto un rutilare che ci farà sembrare il tempo denso, carico e la nostra pratica, il nostro personale procedere, faticherà non poco a trovarsi uno spazio tranquillo e libero per essere coltivato.
Dovremo quindi avere ancora più determinazione e questa volta con meno aiuti, dovremo prendere in carico totale la nostra pratica, dimostrare a noi stessi che ci crediamo.

Un anno finisce ed anche questo è un momento importante, si fanno bilanci e nuovi programmi, tutto sembra davvero dover finire per poi iniziare nuovamente, in una data che qualcuno ha stabilito, ma in realtà si tratta solo di un ciclo che si ripete, dovremo essere noi a dare il significato e la direzione ad un cambiamento, se lo riterremo necessario.
La fine dell’anno è un momento dove si fanno progetti, propositi, in genere di cambiamento.

Il cambiamento non è una cosa che possa avvenire in tempi brevi, se oggi ci ritroviamo con atteggiamenti o abitudini che riteniamo sbagliate, con alcuni aspetti della vita che non ci soddisfano pienamente dobbiamo pensare che tutto questo si sia formato in un arco di vita molto lungo e se mai riusciremo a cambiarlo, non potrà avvenire solo in seguito ad un desiderio e a uno schiocco di dita. Ci vorrà forza e determinazione e non pensate di non averne, ne abbiamo tutti in grande quantità, spesso non è solo adeguatamente direzionata.
Dobbiamo fare dei progetti piccoli, perché un percorso, anche lungo e soddisfacente, deve per forza essere compiuto con piccoli passi.

Facciamo tutti un progetto per l’anno nuovo, una cosa (aspetto, caratteristica, attitudine, atteggiamento ecc.) che vogliamo abbandonare e una cosa che vorremmo sviluppare.
Non andiamo a caso, in modo leggero, o peggio in modo troppo pesante, ma scegliamo due particolarità precise, una che non ci soddisfa e dalla quale vorremmo allontanarci e una invece a cui miriamo e che vorremmo fare nostra.
Dobbiamo partire da cose piccole, magari importanti, ma non troppo difficili da realizzare, le stabiliamo da qui al 31 di dicembre, con calma e consapevolezza e facciamo un piccolo contratto, nel senso che prendiamo un foglio e scriviamo (meglio se a mano) i nostri due propositi, terremo questo foglio in un posto sicuro, significativo, non sarà nemmeno necessario condividere il nostro intento con altri. Poi dovremmo avere un oggetto che ci ricorda del nostro progetto, può essere un orologio, braccialetto, immagine sullo schermo di un PC ecc. che ogni volta che lo/la guarderemo ci ci faccia rammentare del nuovo proposito.
Il progetto deve avere una scadenza a breve, una settimana, quindici giorni, massimo un mese e poi dovrà essere rinnovato e lo si potrà portare avanti quanto riterremo opportuno, ma rinnovandolo costantemente del periodo che riteniamo ideale, non superiore ad un mese.

Ricapitolando…
Il cambiamento ha bisogno di tempo e di piccoli passi, ma soprattutto ha bisogno di fiducia nelle proprie possibilità.
Darsi degli obbiettivi troppo alti, complicati, difficili o che presuppongono troppo tempo per essere realizzati, ne decreta irrimediabilmente una fine prematura.
Per creare fiducia in noi stessi dobbiamo riuscire ad arrivare costantemente ad un traguardo. Possiamo fare in modo di riuscirci con obbiettivi importanti, non facili da raggiungere, ma che siano ampiamente alla nostra portata, bisogna agire con consapevolezza da questo versante, dobbiamo darci tempi non troppo lunghi per non scoraggiarci ed abbandonare, per stanchezza o noia. Arrivare alla fine di un progetto, anche breve, ci dà la carica e la voglia di iniziare nuovamente ad impegnarci e la somma di tanti piccoli tempi, costanti, mantenuti, vissuti in modo positivo, potrà produrre comunque un percorso anche infinito, che dura una vita.
Crearci delle routine ci aiuta, fare un contratto, organizzarci, creare importanza intorno al nostro progetto, proteggerlo, sarà un motore che lo porterà avanti nel tempo.
Partiamo da oggi, ognuno per conto proprio, senza il bisogno di raccontare i particolari, creiamo il nostro progetto che prenderà forma dal primo gennaio, nel tempo considereremo le difficoltà, i successi, i traguardi intermedi o anche le correzioni che vorremo apportare alla proposta iniziale.
Se il problema è la determinazione o la costanza nel riuscire nelle cose, è importante anche il linguaggio che usiamo, sia quello che usiamo normalmente che quello che useremo nel contratto. In questo caso è meglio scrivere lo “faccio”! ... “fare” è una parola che presuppone una forte determinazione, avere già l'intento di riuscire, in queste pratiche la parola "provare"; “ci provo” è da cancellare dal vocabolario, perché, nascosta, ha già la radice di una possibile sconfitta e la nostra mente è molto sensibile a seguire le radici nascoste nelle parole. Quindi come diceva un grande saggio: "c'è solo fare o non fare, non esiste provare"
Ok? Si parte?

Buone feste, ma soprattutto buon cammino...

CHIUSURA ATTIVITA' DIDATTICHE AL "SEGRETO DELL'ACQUA"Da lunedì 22 dicembre il "Segreto dell'acqua" sospende la normale a...
09/12/2025

CHIUSURA ATTIVITA' DIDATTICHE AL "SEGRETO DELL'ACQUA"

Da lunedì 22 dicembre il "Segreto dell'acqua" sospende la normale attività didattica fino a mercoledì 7 gennaio per il periodo natalizio.

Il "Segreto" tuttavia non chiude completamente la segreteria rimane sempre raggiungibile. Vi esortiamo a contattarci presso i consueti canali per ottenere tutte le info che desiderate avere

3386234393

E-mail: informazioni@ilsegretodellacqua.it

Tra tutti gli elementi il saggio dovrebbe prendere l’acqua come suo maestro. L’acqua è cedevole, ma conquista tutto, spegne il fuoco, disgrega la terra, corrode il ferro, quando è sfidata dalle rocce, cerca una via che passi intorno, diviene vapore e si riforma. L’acqua conquista cedendo; no...

PICCOLO VADEMECUM TAOISTA(Di Manuel Cornelli)In questo piccolo articolo ho voluto inserire un vademecum riguardante gli ...
22/11/2025

PICCOLO VADEMECUM TAOISTA
(Di Manuel Cornelli)

In questo piccolo articolo ho voluto inserire un vademecum riguardante gli elementi, o come il mio Maestro Paolo Gorini esortandomi in maniera solerte è più corretto definire "movimenti" della MTC!

In quanto che non si tratta di qualcosa di chimico o di fisico ma più legato agli stati emotivi, fisici, le condizioni energetiche, quindi si parla di un continuo movimento delle cose! Da tradizione Taoista il movimento delle cose fa parte dell'evoluzione niente è statico ma sempre in movimento!!!

Nello specifico si tratta di 5 movimenti:

L'acqua con la sua fluidità, la dinamicità del fuoco, la crescita del legno, la stabilità della terra e la solidità del metallo.

Essi sono interconnessi attraverso dei cicli di creazione e controllo non cristallizzati ma bensi in comunione e comunicanti!

Legno (木, mù)

Caratteristiche: Crescita, dinamismo, flessibilità, forza interna ed esterna.

Stagione:Primavera.

Colore:Verde.

Emozioni:Ottimismo, rabbia (eccesso).

Organi correlati:Fegato e cistifellea.

Fasi della vita:Infanzia, crescita.

Fuoco (火, huǒ)

Caratteristiche:Calore, espansione, attività, passione.

Stagione:Estate.

Colore:Rosso.

Emozioni:Vitalità, gioia.

Organi correlati:Cuore e intestino tenue.

Fasi della vita:Massima espansione, maturità.

Terra (土, tǔ)

Caratteristiche:Stabilità, equilibrio, radicamento, trasformazione.

Stagione:Fine estate, quinta stagione.

Colore:Giallo.

Emozioni:Calma, pensiero centrato.

Organi correlati:Stomaco e milza.

Fasi della vita:Maturità, raccolto.

Metallo (金, jīn)

Caratteristiche:Purezza, precisione, solidità, introspezione.

Stagione:Autunno.

Colore:Bianco.

Emozioni:Malinconia, tristezza (eccesso).

Organi correlati:Polmoni e intestino crasso.

Fasi della vita:Declino, raccolta di energia.

Acqua (水, shuǐ)

Caratteristiche:Fluidità, freddo, saggezza, riposo, conservazione.

Stagione:Inverno.

Colore:Nero.

Emozioni:Paura, determinazione.

Organi correlati:Reni e vescica.

Fasi della vita:Inverno, riposo, fine del ciclo.

I 5 movimenti

Legno:associato agli anni che terminano in 4 e 5. Le persone di Legno sono descritte come creative, empatiche e generose.

Fuoco:associato agli anni che terminano in 6 e 7. Le persone di Fuoco sono carismatiche, entusiaste e leader naturali.

Terra:associata agli anni che terminano in 8 e 9. Le persone di Terra sono affidabili, pratiche e realistiche.

Metallo:associato agli anni che terminano in 0 e 1. Le persone di Metallo sono determinate, disciplinate e resistenti.

Acqua:associata agli anni che terminano in 2 e 3. Le persone di Acqua tendono a essere più emotive e dolci.

Funzione e ciclo

Ciclo di generazione:Gli elementi si generano a vicenda in un ciclo continuo:

il metallo genera l'acqua,

l'acqua genera il legno,

il legno genera il fuoco,

il fuoco genera la terra

la terra genera il metallo

Ciclo di controllo:Un secondo ciclo, o schema a "stella", determina come gli elementi si controllano reciprocamente per mantenere l'equilibrio. Questo ciclo è fondamentale per la salute, poiché uno squilibrio in una fase può influire sulle altre.

Il legno controlla la terra.

La terra controlla l'acqua.

L'acqua controlla il fuoco.

Il fuoco controlla il metallo.

Il metallo controlla il legno.

Questo piccolo bigino spero possa aiutare i praticanti di ogni livello in una maggiore e consapevole comprensione.

STAGE DI AUTOTRATTAMENTI ENERGETICI DEL CORPOPratica di risveglio energetico auto eseguita sui meridiani, sui centri ene...
18/11/2025

STAGE DI AUTOTRATTAMENTI ENERGETICI DEL CORPO

Pratica di risveglio energetico auto eseguita sui meridiani, sui centri energetici, sui Tantien al fine di incrementare il livello di energia personale rimuovendo i blocchi che ne impediscono il libero fluire.

Lo stage mira ad insegnare una pratica in grado promuovere e mantenere uno stato energetico equilibrato, non è necessaria nessuna preparazione specifica, chiunque può partecipare in modo efficace e sicuro anche senza profonde conoscenze di Medicina Tradizionale Cinese, che potranno poi, eventualmente, essere sviluppate in un secondo tempo.
Durante lo stage impareremo alcuni auto trattamenti (auto massaggi, auto manipolazione, auto shiatsu, stretching, pressioni su precisi punti di agopuntura o zone riflesse) studiati per riequilibrare eventuali stati energetici compromessi.
Le sequenze saranno intervallate da brevi meditazioni ed eseguite con una respirazione profonda e consapevole per ascoltare il proprio corpo, la propria energia e rilasciare le tensioni accumulate.

Per maggiori informazioni: informazioni@ilsegretodellacqua.it

Nel Tai Chi Chuan l'esercizio della presenza mentale è fondamentale nel riuscire a guidare i nostri movimenti, ma al con...
27/10/2025

Nel Tai Chi Chuan l'esercizio della presenza mentale è fondamentale nel riuscire a guidare i nostri movimenti, ma al contempo, per recepire e comprendere in toto le sensazioni che giungono dal movimento stesso senza filtro ed in modo razionale, rimanendo semplicemente presenti in quello che si sta facendo.

In quel modo non si ha ricordo di esperienze passate e non si generano pensieri, si sta nel qui ed ora: si è lì in quello che si sta facendo. Il Tai Chi Chuan ed in modo particolare lo stile Yang, con il suo ritmo lento, costante, cadenzato dal respiro ci può aiutare a stabilizzare la mente.

Con la mente radicata nel momento presente, imperturbabile,

con la respirazione che si abbassa, diventa profonda e spontanea, in maniera naturale si raggiunge un profondo stato di calma nel movimento.

Solo allora si è in grado di osservare anche i processi mentali: instaurando una totale e completa relazione con se stessi, in quel momento preciso la mente rimane agganciata!!!

Perseverando nella pratica del Tai Chi Chuan si potranno vedere e riconoscere questi processi, e di conseguenza come può essere la nostra reale relazione con il proprio corpo.

Il respiro è già una forma di presenza mentale. "Nei monasteri

buddhisti – come scritto da Thich Nhat Hanh - si insegna a servirsi

del respiro per arrestare la dispersione mentale e sviluppare il po-

tere della concentrazione, la forza che scaturisce dalla pratica della

presenza mentale". Il respiro è il ponte tra il corpo e la mente, l'ele-

mento che li riconcilia e ne garantisce l'unità.

Manuel

I dieci principi essenziali trasmessi oralmente da Yang Chengfu, trascritti da Chen Weiming:1) Vuoto, presenza mentale, ...
15/10/2025

I dieci principi essenziali trasmessi oralmente da Yang Chengfu, trascritti da Chen Weiming:

1) Vuoto, presenza mentale, allineare la testa verso I'alto portando l'energia alla sommità

2) Trattenere (o rilassare ) il torace e stirare la schiena

3) Rilassare la vita

4) Distinguere il pieno e il vuoto

5) Abbassare le spalle e far scendere i gomiti

6) Usare 1' intenzione e non la forza

7) Sincronizzare la parte superiore e inferiore del corpo

8) Unire. armonizzare l'interno con l'esterno

9) (Praticare) continuamente e senza interruzione

10) Cercare la tranquillità nel movimento

12/08/2025

Indirizzo

Via Saint Denis 35
Sesto San Giovanni
20099

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Il Segreto dell'Acqua pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Il Segreto dell'Acqua:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram