Dott.ssa Valeria Picci - Endocrinologa e Diabetologa

Dott.ssa Valeria Picci - Endocrinologa e Diabetologa Medico Chirurgo con specializzazione in Endocrinologia e Malattie del Metabolismo

Non sempre serve volumizzare.Il polidiossanone iniettabile stimola il collagene e migliora la qualità della pelle in mod...
23/04/2026

Non sempre serve volumizzare.

Il polidiossanone iniettabile stimola il collagene e migliora la qualità della pelle in modo graduale e naturale: meno lassità, più compattezza, senza alterare i volumi.
Ottimo per chi desidera un miglioramento complessivo della skin quality 🤍

Ogni paziente è diverso. E per questo ogni percorso deve essere costruito su misura.Il mio lavoro non è solo fare diagno...
14/04/2026

Ogni paziente è diverso.
E per questo ogni percorso deve essere costruito su misura.

Il mio lavoro non è solo fare diagnosi, ma ascoltare, comprendere e guidare nel modo più adatto a ciascuno.

Hai visto la nota “biotina può alterare gli esami tiroidei”?
È vero: non perché faccia male alla tiroide, ma perché può ...
29/03/2026

Hai visto la nota “biotina può alterare gli esami tiroidei”?

È vero: non perché faccia male alla tiroide, ma perché può interferire con alcuni test di laboratorio e dare risultati falsati (TSH più basso e FT4/FT3 più alti).
Se assumi integratori “capelli-unghie-pelle”, controlla l’etichetta: spesso contengono dosaggi molto elevati.

⚠️ In generale, prima degli esami tiroidei si consiglia la sospensione 48–72 ore (salvo diverse indicazioni cliniche).

Nuova collaborazione!! 🤍Sono felice di entrare a far parte del team del Centro Medico ABCura, dove mi occuperò di endocr...
27/03/2026

Nuova collaborazione!! 🤍
Sono felice di entrare a far parte del team del Centro Medico ABCura, dove mi occuperò di endocrinologia e malattie del metabolismo.

📍 ABCura Centro Medico

Il centro medico ABCura è in continua crescita e siamo felici di annunciare l’ingresso nel nostro team della Dott.ssa Valeria Picci, specialista in diabetologia ed endocrinologia.

Le diamo il benvenuto benvenuto, certi che la sua esperienza rappresenterà un grande valore per i nostri pazienti.

Centro medico ABCura la salute all'altezza delle persone.
ℹ️

Per info e prenotazioni contattaci ai numeri 0702063919 - 3762742999

Dottoressa, prendo la levotiroxina tutti i giorni ma il TSH è ancora sballato. Come mai?È una delle domande che sento sp...
22/03/2026

Dottoressa, prendo la levotiroxina tutti i giorni ma il TSH è ancora sballato. Come mai?

È una delle domande che sento spesso dai pazienti.

E molto spesso il problema non è la levotiroxina, ma il modo in cui viene assunta.

La terapia per l’ipotiroidismo si basa sulla levotiroxina (T4), un farmaco sicuro ed estremamente efficace: l’obiettivo è normalizzare TSH e FT4 per correggere i sintomi e farti stare bene.

Tuttavia, c’è un “ma”. La levotiroxina è un farmaco estremamente delicato dal punto di vista dell’assorbimento: anche piccoli errori nella routine mattutina possono ridurne l’efficacia.

Ecco la checklist definitiva per non sbagliare:

- Sempre a digiuno: Lo stomaco deve essere vuoto per permettere al farmaco di passare correttamente nel sangue.
- Occhio all’orologio: Rispetta i tempi di attesa prima della colazione, caffè, tè o latte (variano in base alla tua formulazione: compresse, gocce o capsule molli).
- La regola delle 4 ore: Mantieni questa distanza da integratori di ferro, calcio o farmaci antiacidi, alcuni farmaci per l’osteoporosi che sono i “nemici” principali dell’assorbimento.
- Giorno degli esami: Un classico dubbio. La regola è semplice: assumi il farmaco sempre dopo aver effettuato il prelievo di sangue. Farlo prima causerebbe un picco fittizio di fT4, falsando i risultati del monitoraggio.

Ricorda che avere la tiroidite di Hashimoto non significa dover prendere sempre la terapia. La levotiroxina serve solo quando la tiroide non produce più abbastanza ormoni (ipotiroidismo).

Il mio consiglio: La gestione della terapia è un percorso sartoriale. Non saltare dosi e confrontati sempre con il tuo endocrinologo per piccoli aggiustamenti.

17/03/2026

Il contorno occhi è spesso la prima zona del viso a tradire i segni del tempo e della stanchezza.

Ahimè, 😩 gia dai 30 anni, la produzione di collagene inizia progressivamente a rallentare e l’idratazione naturale della pelle diminuisce.

Questo può portare a:�• pelle più sottile, con maggiore evidenza delle tanto odiate occhiaie�• piccole rughe sottili�• perdita di luminosità e tono

I polinucleotidi sono un trattamento di biostimolazione per chi desidera migliorare l’idratazione e contrastare le occhiaie senza stravolgere i lineamenti.

Agiscono stimolando i processi naturali di rigenerazione cutanea, favorendo la produzione di collagene ed elastina e migliorando la qualità del tessuto.

Il risultato non è un riempimento, ma un miglioramento naturale e progressivo della pelle.

Le piccole papule che vedi nel video sono il “deposito” del trattamento, fanno parte del normale processo di infiltrazione e tendono a riassorbirsi in poche ore.

📍Un trattamento molto richiesto da chi vuole prevenire o migliorare i segni dell’invecchiamento del contorno occhi.





L’ipotiroidismo è una condizione molto comune in cui la tiroide non produce una quantità sufficiente di ormoni tiroidei....
13/03/2026

L’ipotiroidismo è una condizione molto comune in cui la tiroide non produce una quantità sufficiente di ormoni tiroidei.
Gli ormoni tiroidei regolano molte funzioni dell’organismo, tra cui metabolismo, energia, temperatura corporea e funzione cardiovascolare.
Quando questi ormoni sono ridotti può verificarsi un rallentamento del metabolismo
Possono comparire sintomi come stanchezza, difficoltà di concentrazione, ipersensibilità al freddo, pelle secca e stipsi.

La causa più frequente dell’ipotiroidismo è la tiroidite di Hashimoto, una malattia autoimmune della tiroide, ma può comparire anche dopo interventi chirurgici tiroidei, terapia con radioiodio o in concomitanza con certe terapie farmacologiche.

La diagnosi si basa principalmente sul dosaggio ematico di TSH e FT4, mentre il trattamento, prevede l’utilizzo della levotiroxina.

Se hai sintomi compatibili o alterazioni degli esami tiroidei, una valutazione endocrinologica può aiutare a chiarire la diagnosi.

hashimoto

Molto spesso mi capita di confrontarmi con pazienti che, dopo aver ricevuto una diagnosi di tiroidite di Hashimoto (o ti...
07/03/2026

Molto spesso mi capita di confrontarmi con pazienti che, dopo aver ricevuto una diagnosi di tiroidite di Hashimoto (o tiroidite autoimmune cronica), si trovano con molti dubbi e poche risposte.

Molti pensano subito che significhi avere ipotiroidismo o dover iniziare immediatamente una terapia.
Ci tengo a fare un po di chiarezza…

La tiroidite di Hashimoto è una malattia autoimmune e cronica della tiroide.
In alcune persone la tiroide continua a funzionare normalmente anche per molti anni, mentre in altre, nel tempo, può comparire ipotiroidismo, cioè una riduzione della funzione della ghiandola che richiederà trattamento con levotiroxina.

Per questo motivo, dopo la diagnosi è importante:
- monitorare TSH e FT4 nel tempo
- valutare eventuali sintomi e segni clinici (ne parleremo più avanti)
- eseguire ecografia tiroidea periodica

Sapere di avere la tiroidite di Hashimoto non significa automaticamente dover iniziare una terapia, ma significa essere consapevoli di avere una predisposizione all’ipotiroidismo e seguire i follow up endocrinologici nel modo corretto.

Informazione e monitoraggio sono gli strumenti più importanti per gestire serenamente questa condizione.

Quattro anni fa ho iniziato un Master in Medicina Estetica (che finalmente terminerò tra qualche mese ✨🥹).Non per cambia...
25/02/2026

Quattro anni fa ho iniziato un Master in Medicina Estetica (che finalmente terminerò tra qualche mese ✨🥹).

Non per cambiare specializzazione…ma per approfondire alcune manifestazioni cliniche frequentemente associate a condizioni endocrine e metaboliche.

Irsutismo, acne, alopecia o obesità non sono sempre solo un problema estetico: possono essere segnali di un’alterazione dell’equilibrio ormonale.

In questo contesto, affiancare alla gestione clinica anche trattamenti mirati, quando indicato, può contribuire al miglioramento delle manifestazioni cutanee e dei sintomi associati.

Integrare endocrinologia e medicina estetica, per me, significa prendersi cura del paziente in modo più completo.

Per informazioni o prenotazione di una valutazione endocrinologica specialistica è possibile contattarmi in privato.





I carboidrati che introduciamo con l’alimentazione — sotto forma di zuccheri semplici e carboidrati complessi (come gli ...
23/02/2026

I carboidrati che introduciamo con l’alimentazione — sotto forma di zuccheri semplici e carboidrati complessi (come gli amidi presenti in pane, pasta e cereali) o zuccheri naturalmente contenuti in alimenti come frutta e latte — vengono trasformati in glucosio, contribuendo all’aumento della glicemia.
L’insulina è l’ormone che regola i livelli di glucosio nel sangue, facilitandone l’ingresso nei tessuti insulino-sensibili e promuovendone l’utilizzo o l’immagazzinamento come riserva energetica.

Quando le cellule diventano meno sensibili alla sua azione, il pancreas è costretto a produrne quantità maggiori (iperinsulinemia) per mantenere normali i livelli di glicemia.
Questa condizione metabolica prende il nome di insulino-resistenza e può rimanere silente per anni, contribuendo allo sviluppo di alterazioni metaboliche.

L’insulino-resistenza può associarsi nel tempo ad alterazioni metaboliche come:
• iperglicemia
• ipertensione
• dislipidemia
• alterazioni pro-infiammatorie e pro-trombotiche subcliniche 
• disfunzione endoteliale

Se non riconosciuta e trattata, nel tempo può contribuire allo sviluppo di condizioni cliniche come:
• sindrome metabolica
• steatosi epatica metabolica
• diabete mellito tipo 2
• diabete gestazionale
L’insulino-resistenza è inoltre coinvolta nella fisiopatologia di alcune condizioni endocrine, come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS).

La valutazione è principalmente clinica e si basa su un’accurata anamnesi ed esame obiettivo, alla ricerca di eventuali segni suggestivi come l’acanthosis nigricans (ispessimento e iperpigmentazione della pelle che compare tipicamente sul collo, ascelle o in altre pieghe cutanee) + esami ematici specifici.

Il trattamento di prima linea è multifattoriale e va personalizzato in base al paziente:
✅correzione dello stile di vita
✅attività fisica regolare
✅adeguato intervento nutrizionale
In alcuni casi selezionati può essere indicata una terapia farmacologica, sempre nell’ambito di una valutazione clinica complessiva.

👉 Intervenire precocemente può aiutare a ridurre il rischio di evoluzione verso alterazioni metaboliche più complesse.

Molto spesso, quando mi presento come endocrinologa, vedo negli occhi di chi ho davanti un punto interrogativo…”WHAT??? ...
17/02/2026

Molto spesso, quando mi presento come endocrinologa, vedo negli occhi di chi ho davanti un punto interrogativo…”WHAT??? Di cosa ti occupi? Eh??Quali ghiandole? Mmm…Ma i linfonodi?”🤔

Non tutti sanno che l’endocrinologo non si occupa solo della tiroide, ma anche di condizioni molto comuni come:
• diabete
• dislipidemie
• sovrappeso e obesità
• acne e irsutismo
• disturbi del ciclo mestruale
• osteoporosi
• sindrome dell’ovaio policistico

Gli ormoni influenzano numerose funzioni del nostro organismo e il loro squilibrio può manifestarsi con sintomi anche molto diversi tra loro.

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