04/02/2026
Quasi la metà delle tue azioni quotidiane sono automatiche e possono a comportamenti che vorremmo evitare, tipo caffè e sigaretta o mangiare durante il giorno. È così che funzionano tutte le abitudini: un meccanismo semplice ma potente che il cervello usa per risparmiare energie cognitive, cioè non deve pensare o programmare. È la consistenza che costruisce l'abitudine, non la perfezione assoluta. Il segreto più importante? Scopriamolo...
Riferimenti bibliografici
1. Lally, P., van Jaarsveld, C. H. M., Potts, H. W. W., & Wardle, J. (2010). How are habits formed: Modelling habit formation in the real world. European Journal of Social Psychology, 40(6), 998-1009.
Questo studio è la fonte primaria per i dati sui tempi di formazione delle abitudini (18-254 giorni, con media di 66 giorni) e la scoperta che saltare un singolo giorno non compromette il processo di automatizzazione del comportamento.
2. Wood, W., & Neal, D. T. (2007). A new look at habits and the habit-goal interface. Psychological Review, 114(4), 843-863.
Questa ricerca fondamentale documenta come circa il 43% dei comportamenti quotidiani siano eseguiti automaticamente in contesti stabili, supportando l'affermazione che quasi la metà delle azioni quotidiane sono automatiche e spiega i meccanismi neurocognitivi del ciclo trigger-routine-ricompensa.