Fondazione Altopiano della Giara

Fondazione Altopiano della Giara Pagina ufficiale della Fondazione Altopiano della Giara Da qui parte anche il percorso di Fra’ Nicola.

La FONDAZIONE ALTOPIANO DELLA GIARA è un soggetto di diritto privato senza scopo di lucro, costituito nel 2021 dai Comuni di GENONI, GESTURI, SETZU e TUILI allo scopo di perseguire finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio. L’attività della Fondazione consiste nella gestione diretta di tutti i servizi inerenti alla salvaguardia e alla valorizzazione delle zone di interesse culturale e turistico dei quattro Comuni Fondatori, con particolare riferimento all’Altopiano della Giara, il cui territorio ricade appunto tra i Comuni di Genoni, Gesturi, Setzu e Tuili dai quali, inoltre, si diramano le
principali quattro strade di accesso. Il nostro personale, che presidia i quattro accessi all’Altopiano della Giara 365 giorni all’anno, é a vostra disposizione nei quattro info point per fornire informazioni e indicazioni sui percorsi e sulle bellezze naturalistiche dell’Altopiano della Giara. La Fondazione si occupa, inoltre, dell’organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche e ricreative di interesse sociale, di diffusione della cultura con l’intento di promuovere lo sviluppo e la tutela del territorio di competenza e di operare quale organismo di indirizzo, di
programmazione, di coordinamento e di propulsione delle iniziative volte al rinnovamento economico, sociale e culturale dell’area dell’Altopiano della Giara. Sull’Altopiano della Giara, la Fondazione gestisce anche il giardino botanico Morisia, esteso per cinque ettari: è un vero e proprio Museo a cielo aperto, dove è possibile scoprire le principali specie floristiche dell'Altopiano, le orchidee e gli undici endemismi. La Fondazione Altopiano della Giara gestisce i musei di Gesturi, Setzu e Tuili ed è partner dei musei di Genoni. Tutti i musei sono collegati con la gestione dei quattro ingressi alla Giara al fine di creare un’offerta unica e integrata volta a promuovere il territorio in maniera sinergica e coordinata. Il Museo della Giara di Gesturi è situato al centro del paese in un edificio storico noto come Municipiu becciu. Il percorso museale si sviluppa lungo tre sale espositive ricche di contenuti e un’apprezzata aula didattica. Il Museo “Filo di memoria” di Setzu è legato alla Domus de Janas Sa Domu 'e s'Orku presente sull’Altopiano della Giara. Il filo della memoria lega concettualmente il museo agli attrattori significativi del territorio: archeologia, antropologia, natura e storia. L’inserimento di Villa Asquer di Tuili nel circuito museale diventa strategico sia perché è di per sé un monumento storico, opera dell'Arch. Gaetano Cima, sia perché al suo interno ospita ben due musei: il Museo degli Strumenti Musicali e il Museo dell’Olivo e dell’Olio. Anche Genoni conta due musei: il Museo PARC, Paleo Archeo Centro, un luogo privilegiato per lo studio dei fenomeni paleontologici e archeologici, e il Museo del Cavallino della Giara, che ha il compito di raccogliere le testimonianze del paese. Il fine ultimo della Fondazione è quello di creare un polo turistico-culturale capace di intrattenere il visitatore per più giorni grazie a un’offerta rivolta a diverse utenze: bambini e scuole, famiglie e coppie di adulti, anziani, amanti della natura e della cultura, escursionisti e sportivi.

🐎 𝐈 𝐑𝐔𝐁𝐀𝐂𝐔𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐆𝐈𝐀𝐑𝐀 🐎💘 Con la fine dell’inverno per i cavallini maschi capobranco della Giara finisce anche un lun...
01/03/2026

🐎 𝐈 𝐑𝐔𝐁𝐀𝐂𝐔𝐎𝐑𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐆𝐈𝐀𝐑𝐀 🐎

💘 Con la fine dell’inverno per i cavallini maschi capobranco della Giara finisce anche un lungo periodo di calma e tranquillità che durava dall’inizio estate dello scorso anno.

💘Le cavalle gravide fra non molto cominceranno a partorire e dopo un breve periodo necessario per riprendersi e recuperare, torneranno in calore e saranno di nuovo disponibili per l’accoppiamento.

💘 È la fase in cui il maschio, dopo mesi di apparente apatia in cui quasi sembrava ignorare e non considerare le sue femmine, fossero esse gravide o meno, cambia completamente il suo atteggiamento.

💘 Si trasforma d’un tratto in un romantico e ostinato corteggiatore e dedica alle cavalle del suo gruppo ripetute premure e attenzioni, quali piccoli delicati mordicchiamenti sul collo e annusamenti ripetuti e insisti.
Talvolta improvvisa perfino delle brevi esibizioni con un trotterellare impettito e cadenzato, e con la contemporanea emissione di delicati suoni gutturali.
Il tutto con lo scopo di stimolare l’estro nelle femmine.

💘 Sarà comunque la femmina a decidere quando è il momento giusto. Il maschio, conscio di quanto siano dolorosi i suoi calci se azzarda “pretese” indesiderate, non può fare altro che attendere impaziente un suo segnale di disponibilità.

💘 Questo però è anche il periodo in cui il capobranco deve stare sempre sul chi vive perché sa bene che altri maschi “scapoli” tenteranno di avvicinare le sue femmine e lui dovrà vigilare e, se necessario, lottare per conservare “l’harem” e lasciare una sua progenie quanto più possibile numerosa, che poi è il fine ultimo di tutto il suo fervore e della sua attuale frenesia.

💘 Il periodo “stressante” per il capobranco terminerà verso la fine della primavera, quando le femmine saranno fecondate o comunque avranno terminato, per quest’anno, la fase delle ovulazioni.
L’appuntamento è alla prossima primavera quando il ciclo della vita dei nostri splendidi compagni di viaggio si rinnoverà.

(📸: foto e testo di Antonello Piras)

📌 TUILI - 28 febbraio 2026 - Ore 11:00 ✨️ Sagrato della Chiesa di San Pietro Apostolo: Cerimonia di benedizione delle pi...
27/02/2026

📌 TUILI - 28 febbraio 2026 - Ore 11:00

✨️ Sagrato della Chiesa di San Pietro Apostolo: Cerimonia di benedizione delle pietre Siste Viator.

🎙Interventi del Parroco Don Antonello Muscas, del Sindaco Andrea Locci, di Maria Bonaria Cera (Associazione Cammino Bonaria) e del Presidente dell’Associazione Cammino di Bonaria Antonello Menne.

👉 La cittadinanza è invitata a partecipare!

26/02/2026

🪰 𝐋𝐚 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐞 𝐒𝐚 𝐌𝐮𝐬𝐜𝐚 𝐌𝐚𝐜𝐞𝐝𝐝𝐚 🪰

🍃 Ci troviamo a Setzu, dove da sempre esiste una piccola collinetta con un nome un po’ particolare: “Su cuccuru de Sa Musca Macedda” il cucuzzolo della mosca Macedda! Creatura misteriosa e potente, si dice che sia una Janas, una delle antiche e magiche donne della tradizione sarda, che si è trasformata in una gigantesca mosca per proteggere il tesoro delle sue sorelle.

🍃 La leggenda vuole che le Janas avessero accumulato un tesoro inestimabile, ma che gli uomini, avidi e senza scrupoli, cercassero di rubarlo. Una Janas, furiosa e determinata a difendere il tesoro, si è trasformata in un mostro volante, pronto a pungere e a divorare chiunque osi avvicinarsi.

🍃 Si dice che la sua puntura sia mortale, e che chiunque la subisca sia condannato a morte certa. Ma c’è chi dice che la Mosca Maceda non sia solo un mostro, ma una guardiana fedele, che protegge il tesoro delle sue amate sorella janas e la loro memoria.

🍃 Se vuoi scoprire di più su questa leggenda e conoscere meglio la storia delle nostre Janas ti aspettiamo al Museo Multimediale di Setzu!

Vuoi saperne di più? Vieni a trovarci! ⬇️
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Tel 📞 3701571599
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🥟 𝐈𝐬 𝐜𝐮𝐠𝐮𝐱𝐢𝐨𝐧𝐞𝐝𝐝𝐮𝐬 𝐝𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐝𝐮𝐠𝐮𝐚 🥟😋 𝐼𝑠 𝑐𝑢𝑔𝑢𝑥𝑖𝑜𝑛𝑒𝑑𝑑𝑢𝑠 𝑑𝑒 𝑚𝑒𝑛𝑑𝑢𝑔𝑢𝑎 (ravioli alle mandorle) sono dei tipici dolcetti della Sa...
25/02/2026

🥟 𝐈𝐬 𝐜𝐮𝐠𝐮𝐱𝐢𝐨𝐧𝐞𝐝𝐝𝐮𝐬 𝐝𝐞 𝐦𝐞𝐧𝐝𝐮𝐠𝐮𝐚 🥟

😋 𝐼𝑠 𝑐𝑢𝑔𝑢𝑥𝑖𝑜𝑛𝑒𝑑𝑑𝑢𝑠 𝑑𝑒 𝑚𝑒𝑛𝑑𝑢𝑔𝑢𝑎 (ravioli alle mandorle) sono dei tipici dolcetti della Sardegna, principalmente preparati durante il periodo di Carnevale, insieme alle tzippulas (frittelle) e alle chiachjieras (chiacchiere). Si inseriscono nella tradizione contadina della frittura come momento di celebrazione e abbondanza, legandosi anche alla storia delle influenze ispaniche nell’isola.

😋 A Gesturi la ricetta si tramanda oralmente di generazione in generazione. La preparazione richiede molto tempo e pazienza, ma il risultato ripaga di ogni sacrificio. A differenza dei classici ravioli di pasta, questi sono dolci fritti. La ricetta tradizionale prevede una pasta lavorata con strutto e un ripieno a base di mandorle tritate, zucchero, scorza di limone e un tocco di liquore. Dopo la chiusura, che spesso presenta un bordo smerlato, vengono fritti in olio e infine spolverati con zucchero a velo.

🐎 Se siete interessati a questa e altre curiosità venite a trovarci al Museo della Giara o prenotate un tour urbano a Gesturi!

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22/02/2026

🐎 𝐈𝐋 𝐏𝐔𝐋𝐄𝐃𝐑𝐈𝐍𝐎 𝐂𝐔𝐑𝐈𝐎𝐒𝐎 🐎

🍃 Un allevatore di Genoni che ha, da sempre, le sue capre e i suoi bovini sull'altopiano, innamorato della Giara, è solito dire: "𝑠𝑎 𝐽𝑎𝑟𝑎 𝑡𝑖 𝑐𝑎𝑠𝑠𝑎𝑑𝑎 𝑒 𝑛𝑜 𝑡𝑖 𝑙𝑎𝑠𝑠𝑎𝑑𝑎" (la Giara ti cattura e non ti lascia).

🍃 Come dargli torto? So bene anch'io quanto sia facile esserne catturati e innamorarsi della Giara.

🍃 Dopo tanti anni di frequentazione assidua per lavoro, dapprima con l'ex cooperativa "Sa Jara Manna" che è stata un po' l'antesignana nel campo della tutela e della valorizzazione del Parco, e in seguito con la Fondazione Altopiano della Giara che ne ha raccolto e incrementato le attività e le competenze, posso ben dire che l'allevatore di Genoni ha ragione da vendere.

🍃 Questo è un luogo particolare, c'è il bosco (quello fatto di piante basse, non troppo fitto, mai tetro e buio ma sempre luminoso), c'è la macchia mediterranea, c'è la gariga con i suoi arbusti profumati, c'è la prateria con le sue innumerevoli fioriture, ci sono le numerose scenografiche paludi tanto belle da sembrare talvolta irreali, ci sono i cavallini bradi tranquilli nel loro ambiente, c'è il silenzio, c'è ...la pace.

🍃 Quella pace e quella serenità interiore che si trova nel contatto diretto con la natura.

🍃 Oggi, da novello pensionato sempre innamorato della Giara continuo, anche se meno assiduamente, la mia frequentazione dell'altopiano, non più per lavoro ma per diletto, ben sapendo che ogni volta mi può riservare una sorpresa, una novità, una curiosità.

🍃 Com'è accaduto pochi giorni fa nei pressi di uno dei tanti ruscelli e rigagnoli che in questo periodo alimentano le paludi, quest'anno già tutte colme d'acqua.
Mi sono avvicinato ad un gruppo di cavallini che pascolavano tranquilli, tenendomi a debita distanza per non disturbarli, tutti hanno continuato tranquillamente a brucare ignorandomi, tranne un puledro dello scorso anno che ha stranamente smesso di mangiare e ha preso a fissarmi, immobile.
Sono rimasto in zona per circa un quarto d'ora e non mi ha tolto gli occhi di dosso neanche per un istante e sempre immobile come una statua.

🍃 Forse era incuriosito dalla mia presenza o magari aveva poco appetito, comunque non ho potuto fare a meno di sorridere divertito e, una volta di più, mi sono ritrovato a pensare di come fossi fortunato ad essere lì, in quel momento, a godere di un bellissimo quadro naturale e dello strano atteggiamento del piccolo.

(🎥: video e testo di Antonello Piras)

🐎 Grazie alla giornalista 𝑆𝑢𝑠𝑎𝑛𝑛𝑎 𝐿𝑎𝑣𝑎𝑧𝑧𝑎 per l’articolo scritto per il Corriere della Sera sull’𝐀𝐥𝐭𝐨𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐚, ...
22/02/2026

🐎 Grazie alla giornalista 𝑆𝑢𝑠𝑎𝑛𝑛𝑎 𝐿𝑎𝑣𝑎𝑧𝑧𝑎 per l’articolo scritto per il Corriere della Sera sull’𝐀𝐥𝐭𝐨𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐆𝐢𝐚𝐫𝐚, in occasione della tavola rotonda organizzata con la collaborazione della Fondazione per il Museo Multimediale di Setzu.

🗞️ La newsletter è seguita da oltre 50.000 lettori. Grazie al contributo di Susanna, il Museo di Setzu, la Giara e tutti i paesi che compongono la Fondazione hanno ottenuto un’importante visibilità, contribuendo a valorizzare il nostro territorio e le iniziative culturali in corso.

🐎 𝗧𝗨𝗜𝗟𝗜 - 𝗢𝗙𝗙𝗘𝗥𝗧𝗔 𝗗𝗜𝗗𝗔𝗧𝗧𝗜𝗖𝗔: 𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗘 𝗦𝗖𝗢𝗣𝗥𝗜 𝗟𝗘 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗣𝗢𝗦𝗧𝗘 🐎Clicca su "scopri di più" e scarica i pdf informativi p...
21/02/2026

🐎 𝗧𝗨𝗜𝗟𝗜 - 𝗢𝗙𝗙𝗘𝗥𝗧𝗔 𝗗𝗜𝗗𝗔𝗧𝗧𝗜𝗖𝗔: 𝗖𝗟𝗜𝗖𝗖𝗔 𝗘 𝗦𝗖𝗢𝗣𝗥𝗜 𝗟𝗘 𝗡𝗢𝗦𝗧𝗥𝗘 𝗣𝗥𝗢𝗣𝗢𝗦𝗧𝗘 🐎

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Una piccola anteprima dei nostri lab presso VILLA ASQUER - MUSEO DELL'OLIVO E DELL'OLIO E MUSEO DEGLI STRUMENTI MUSICALI SARDI A TUILI:

- MUSICA PREISTORICA 🪘
La musica è stata inventata dall’uomo primitivo al fine di imitare i suoni della natura e così controllarla per vincere le sue paure. Gli alunni si dedicheranno alle forme preistoriche di musica: il vento che soffia, la pioggia che batte, lo scorrere dell’acqua, lo sb****re delle ossa contro le pietre, delle collane durante una corsa,
il soffiare all’interno delle ossa come fossero flauti scavati all’interno di tronchi, il ritmo dei tamburi creati con la pelle, le voci che vanno a tempo.

- IL QUIZ DELLE LAUNEDDAS 🪈
Dopo aver visitato il museo degli strumenti musicali e aver capito le diverse tipologie, il gruppo verrà diviso in due squadre per cominciare un gioco a Quiz. Ogni squadra dovrà rispondere alle domande e tentare di ricordare il nome dello strumento, prima attraverso le immagini e, poi, riconoscendone il suono. È un completamento alla visita del museo, per conoscere così le melodie dei vari strumenti.

- IL GIOVANE RESTAURATORE 🖼️
Un laboratorio per scoprire la chiesa di San Pietro e i suoi retabli. Dopo una parte esplicativa sui retabli (funzione, datazione, ecc.) e una visita accurata al Retablo del Maestro di Castelsardo, i partecipanti, divisi in gruppi, dovranno ricostruire il retablo colorando le immagini che riproducono le parti principali dell’opera d’arte: predella, tabernacolo, due tavole centrali e 4 laterali, polvaroli. Al termine del lavoro le pitture dovranno essere incollate nelle parti lignee della struttura portante. A tutti verrà consegnato l’attestato del giovane restauratore.

- CALENDARIOLIVO 🫒
Dopo aver visitato il museo con annessi l’oleificio dei primi anni settanta e quello più antico delle case padronali dell’800, gli allievi verranno accompagnati nel piccolo uliveto interno alla Villa, dove verrà spiegata la tecnica dell’olivicoltura, della potatura, i diversi tipi di innesto e i modi di raccolta delle olive. Vedendo e toccando con mano, dovranno poi mettere in ordine tutte le immagini consegnate dalle operatrici e che riproducono il Calendario dell’olivicoltura durante le stagioni dell’anno. Con la descrizione delle diverse fasi di crescita e lavorazione di un uliveto, del lavoro nell’oleificio, si vogliono trasmettere le nozioni fondamentali di un bravo olivicoltore. A tutti verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

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20/02/2026

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Una piccola anteprima dei nostri lab presso il “MUSEO MULTIMEDIALE” A SETZU:

• IL GRAFFITO ✍🏻
Il laboratorio analizza l’arte creata dall’uomo preistorico. Gli alunni apprenderanno l’arte preistorica rappresentata dai reperti incisi, scolpiti e dipinti all’interno delle grotte. I bambini vedranno diverse immagini e sceglieranno poi quale fra esse disegnare e incidere sopra un foglio di carta. Si esploreranno le tracce storiche presenti nel territorio e si comprenderà l’importanza del patrimonio culturale e artistico sardo. I disegni così creati rimarranno come ricordo agli alunni.

• IL TELAIO DELLE JANAS 🧚🏻‍♀️
La caccia al tesoro custodito dalle Janas sarà composto da piccoli oggetti preconfezionati e raffiguranti i soggetti e gli oggetti che richiamano la tematica del percorso museale e saranno nascosti in luoghi insoliti nel Museo.
La costruzione del telaio utilizzato dalle Janas all’interno delle loro grotticelle sarà e effettuata tramite l’utilizzo di un supporto di cartone rigido e due bastoncini di legno in modo da creare una guida in cui far passare l’ordito. I manufatti creati rimaranno come ricordo agli alunni. ll laboratorio sviluppa le discipline di storia, archeologia, scienze e disegno.

• PITTURA RUPESTRE 🖌️
Con questo laboratorio gli alunni interpreteranno, tramite la pittura, le rappresentazioni di animali preistorici cacciati dall’uomo e raffigurati all’interno delle grotte. Si utilizzeranno colori naturali autoprodotti dagli stessi allievi: carbone, ocra rossa, curcuma, caffè. Terminato il lavoro, i disegni saranno immortalati intorno alla riproduzione della nostra Domus de Janas presente nella sala multimediale del Museo.

• SCULTURE ANCESTRALI 🗿
Il laboratorio prevede un percorso sensoriale ed emotivo attraverso la manipolazione del materiale. Gli alunni interpreteranno, tramite la realizzazione di un manufatto in pasta modellabile, i reperti conosciuti durante la visita guidata al museo rappresentanti la Madre Terra, le Statue Menhir, le pintaderas, le fate/Janas, il cavallino della Giara o qualsiasi soggetto/oggetto scelto dal discente. I manufatti creati rimarranno come ricordo agli alunni.
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19/02/2026

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Una piccola anteprima dei nostri lab presso il MUSEO DELLA GIARA A GESTURI:

• LA GIARA DEI SENSI 🐎
Durante l’escursione alla ricerca dei cavallini ci fermeremo nel cuore del bosco della Giara per intraprendere un percorso tattile e olfattivo all’interno dei segreti dell’altopiano. Scopriremo come talvolta la vista ci può ingannare e impareremo a conoscere la natura da una nuova prospettiva.

• SCAVO NURAGICO 🪏
Il lavoro dell’archeologo è molto simile a quello del detective: entrambi devono ricostruire gli eventi passati in base a delle tracce. Gli archeologi junior dovranno mettere in luce i reperti e, attraverso la loro interpretazione, cercare di ricostruire la vita e le attività degli antichi abitanti della capanna. Il laboratorio, organizzato come un vero e proprio cantiere di scavo, educa gli alunni al lavoro di squadra: ad ogni partecipante sarà attribuito un ruolo preciso all’interno del cantiere, da svolgere in collaborazione con i compagni.

• NURAGIC LAB 🗿
Gli alunni potranno sperimentare le tecniche costruttive nuragiche. Dopo una lezione introduttiva sull’architettura nuragica, si passerà alla fase pratica: gli
studenti costruiranno con le proprie mani, partendo da una planimetria di una
struttura nota, le riproduzioni dei principali edifici nuragici (Tomba dei Giganti, Nuraghe o Pozzo Sacro) con l’utilizzo di “pietre” d’argilla.

• IL VULCANO 🌋
Dopo la narrazione geologica sulla nascita delle Giare i ragazzi si cimenteranno nella ricostruzione dei coni vulcanici che hanno dato vita alla Giara. Al termine del laboratorio il vulcano verrà fatto esplodere in maniera scenografica ma sicura, simulando l’eruzione iniziale che ha dato il via al processo di formazione dell’altopiano.

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Sito ufficiale della Fondazione Altopiano della Giara, costituita tra i Comuni di Genoni, Gesturi, Setzu e Tuili, in Sardegna. Info, news, eventi

🌼 𝐒’𝐄𝐁𝐑𝐀 𝐃𝐄 𝐎𝐑𝐔 (l’erba d’oro) 🌼🍃 Febbraio, siamo nel periodo di massima fioritura della specie botanica più rara che ab...
15/02/2026

🌼 𝐒’𝐄𝐁𝐑𝐀 𝐃𝐄 𝐎𝐑𝐔 (l’erba d’oro) 🌼

🍃 Febbraio, siamo nel periodo di massima fioritura della specie botanica più rara che abbiamo sulla Giara: la “𝐦𝐨𝐫𝐢𝐬𝐢𝐚”.
Il suo nome scientifico è “𝐌𝐨𝐫𝐢𝐬𝐢𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐚𝐧𝐭𝐡𝐚” mentre “ 𝐞𝐛𝐫𝐚 𝐝𝐞 𝐨𝐫𝐮” è il suo nome sardo locale.

🍃 È una specie endemica di Sardegna e Corsica con pochissimi areali di distribuzione, uno di questi è la Giara, dove è presente solo in agro di Genoni e solo in una piccola porzione di territorio in località “Zeppara manna”, un punto, peraltro, molto panoramico da cui la vista può spaziare su gran parte dell’altopiano.

🍃 La piantina appartiene alla famiglia delle crucifere, con i fiori che hanno 4 petali disposti, appunto, a croce. Ai petali e al loro colore giallo-oro si deve anche il nome sardo “ 𝑒𝑏𝑟𝑎 𝑑𝑒 𝑜𝑟𝑢” della specie.

🍃 La rarità e la scarsa diffusione della morisia è dovuta soprattutto alla particolare modalità con cui diffonde i suoi semi. A differenza della quasi totalità delle altre specie vegetali che affidano al vento, all’acqua o agli animali la diffusione a distanza dei propri semi, la morisia si avvale del fenomeno detto “geocarpismo”, una sorta di “fai da te” che vede la piantina interrare in autonomia i suoi semi col risultato che, nella migliore delle ipotesi, si avranno nuove piantine solo di fianco alla pianta madre.

🍃 Il personale della Fondazione operante nel nuovo infopoint in fase di ultimazione, peraltro di pregevole fattura e ottimamente integrato all’ambiente, posto all’ingresso al Parco salendo da Genoni, potrà dare ai visitatori tutte le informazioni necessarie per la scoperta di questa rara piantina e di tanto altro.

🍃 Per le visite guidate, sempre consigliabili se si vuole conoscere quanto più possibile delle peculiarità del Parco, è necessaria la prenotazione.

(📸: foto di Mario Melis e testo di Antonello Piras)

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Grazie a Nicola Medda .medda1996 per essere passato a trovarci a Tuili e aver visitato il 𝑃𝑜𝑙𝑜 𝑀𝑢𝑠𝑒𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑉𝑖𝑙𝑙𝑎 𝐴𝑠𝑞𝑢𝑒𝑟, ...
14/02/2026

Grazie a Nicola Medda .medda1996 per essere passato a trovarci a Tuili e aver visitato il 𝑃𝑜𝑙𝑜 𝑀𝑢𝑠𝑒𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑖 𝑉𝑖𝑙𝑙𝑎 𝐴𝑠𝑞𝑢𝑒𝑟, la 𝐶ℎ𝑖𝑒𝑠𝑎 𝑑𝑖 𝑆𝑎𝑛 𝑃𝑖𝑒𝑡𝑟𝑜 𝐴𝑝𝑜𝑠𝑡𝑜𝑙𝑜 e l’𝐴𝑙𝑡𝑜𝑝𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐺𝑖𝑎𝑟𝑎 (versante di Tuili), regalandoci questi meravigliosi scatti! 📸✨🍃

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13/02/2026

💌 𝑆𝑎𝑛 𝑉𝑎𝑙𝑒𝑛𝑡𝑖𝑛𝑜 𝑎𝑙 𝑀𝑢𝑠𝑒𝑜! 💌

Domani, 14 febbraio, le coppie entrano 𝘨𝘳𝘢𝘵𝘪𝘴 nei tre Musei che gestisce la Fondazione Altopiano della Giara: 𝘔𝘶𝘴𝘦𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘎𝘪𝘢𝘳𝘢 a 𝘎𝘦𝘴𝘵𝘶𝘳𝘪, 𝘔𝘶𝘴𝘦𝘰 𝘔𝘶𝘭𝘵𝘪𝘮𝘦𝘥𝘪𝘢𝘭𝘦 “𝘍𝘪𝘭𝘰 𝘥𝘪 𝘔𝘦𝘮𝘰𝘳𝘪𝘢” a 𝘚𝘦𝘵𝘻𝘶 e 𝘗𝘰𝘭𝘰 𝘔𝘶𝘴𝘦𝘢𝘭𝘦 di 𝘝𝘪𝘭𝘭𝘢 𝘈𝘴𝘲𝘶𝘦𝘳 a 𝘛𝘶𝘪𝘭𝘪 🐎

Vi aspettiamo per questa giornata speciale! 👩‍❤️‍👨

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Indirizzo

Via Cagliari, 26
Setzu
09029

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Domenica 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00

Telefono

0709369052

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