18/02/2021
PERCHÉ L’OSTEOPATA METTE LE MANI SULLA TESTA? 🙉👩🏼⚕️
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L’approccio craniosacrale è nato agli inizi del 1900 dalle intuizioni dell’osteopata William Garner Sutherland, diretto allievo del padre dell’Osteopatia Andrew Taylor Still.
Il sistema craniosacrale è addetto alla produzione, circolazione e riassorbimento del liquor (o liquido cefalorachidiano). Questo liquido costituisce l’ambiente fisiologico in cui il cervello e l’intero sistema nervoso si sviluppa, vive e funziona. La produzione ed il riassorbimento di questo liquido causano ritmicamente aumento e diminuzione di pressione all’interno del sistema craniosacrale. Questa pressione si trasmette alla periferia del sistema, fino alle ossa, inducendo un sottile movimento ritmico.
Questo impulso ritmico, che l’osteopata impara a percepire a diversi livelli tissutali e a diverse frequenze ed ampiezze, è l’Impulso Ritmico Craniale, o Respirazione Primaria, e rappresenta il potenziale di salute.
Ma in che modo il sistema craniosacrale realmente influenza la salute generale della persona❓
Il liquor garantisce la fisiologia del sistema nervoso. Pertanto un malfunzionamento del sistema craniosacrale può alterare il funzionamento dei nostri sistemi emozionale, endocrino, viscerale, neurovegetativo, immunitario, muscoloscheletrico.
L'operatore ascolta con le mani il movimento della Respirazione Primaria che si esprime in tutto il corpo e aiuta il corpo a ripristinare e amplificare la pulsazione della Respirazione Primaria nelle zone in cui è debole o assente.
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