Dott. John Gunnar Snickars - Oculista

Dott. John Gunnar Snickars - Oculista Oculista - Oftalmologo
Svolge attività libero professionale presso varie strutture private situate a Siena e provincia. Il Dott.

Snickars si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso l'Università degli Studi di Siena, presentando una tesi sul trapianto di cornea. Successivamente si è specializzato in Clinica Oculistica nel 1981 presso il medesimo Ateneo, discutendo un elaborato sulla cheratite erpetica. Ha conseguito l'abilitazione a Medico anche in Svezia, con diversi anni di servizio presso Ospedali svedesi. Svolge attività libero professionale presso varie strutture private situate a Siena e provincia, dove si occupa in modo particolare di oftalmologia pediatrica, strabismo e deficit visivi, cataratta, glaucoma, maculopatia, fundus in diabete ed ipertensione, esami per patente, ergoftalmologia, neuroftalmologia.

08/05/2021

Condivido l'intervista di TV1, andata in onda il 21 e 22 Aprile, sulla secchezza oculare.

La secchezza dell'occhio (xeroftalmia) è un disturbo oggi sempre più frequente, specie fra le donne, ma anche fra gli uomini. Essa comporta notevoli disagi!

Proprio l'altro giorno ho visto due pazienti con gli occhi così rossi e irritati che non riuscivano nemmeno a tenerli aperti: lamentavano prurito e bruciore e manifestavano fortissimo blefarospasmo. Fattore comune in entrambe i casi era il lavoro al computer, in ufficio, con neon e ventilazione artificiale dell'ambiente per tutto il giorno.

Il fatto che sia diventato un disturbo così frequente è senz'altro legato al nostro stile di vita, non più all'aria aperta, ma in ambienti chiusi e con aria secca, magari anche inquinata, nelle grandi città. La lunga permanenza , a occhi sempre aperti , con poco ammiccamento, non lubrificando così gli occhi , davanti a schermi che emettono oltrettutto, raggi ultravioletti dannosi per gli occhi.

Fin qui parliamo di una “sindrome di disconforto” legata ad una secchezza della congiuntiva oculare per minor produzione di lacrime, magari anche di poca qualità, poco lubrificanti, per cui il paziente lamenta bruciori, prurito, senso di un corpo estraneo “tipo sabbia negli occhi” con rossore e fotofobia.

LA TERAPIA …. a far bene si dovrebbe stare a occhi chiusi tutto il giorno e non fare niente, evitare fumo e aria secca, non leggere e non lavorare al computer; evitare medicine tipo diuretici, betabloccanti, antidepressivi ed antistaminici.
Somministrare frequentemente lacrime artificiali, abbinate a colliri antinfiammatori, e nei casi gravi, anche farmaci orali, purtroppo spesso fastidiosi.

03/05/2021

Condivido l'intervista di TV1, andata in onda il 12 e 13 Aprile, sul legame tra astenopia e uso prolungato del computer.

I tempi cambiano e le malattie con essi: oggi stiamo combattendo con l'emergenza COVID, che ha portato i bambini e ragazzi a dover utilizzare la didattica a distanza.

Sempre più arrivano da me bambini e ragazzi che lamentano fatica visiva e bruciori agli occhi, dovuti ad eccessivo uso di computer. Esiste tutta una serie di disturbi e sindromi collegati ai videoterminali con cui dobbiamo confrontarci, per non dire vere e proprie patologie!

I bambini sono ancora più esposti degli adulti proprio per il loro tipo di occhi: piccoli sono i bambini e, per natura, piccoli i loro occhi, fatto che porta a una focalizzazione al di là dell'infinito. Questo viene chiamato ipermetropia “fisiologica”. La natura non aveva però previsto che dovessero stare focalizzati vicino ad uno schermo video, così a lungo, come avviene oggi con la didattica a distanza.
Tutto ciò porta a una condizione chiamata “astenopia”, che rende il bambino stanco, nervoso, e con difficoltà a concentrasi.

Spesso questi piccoli pazienti sono anche astigmatici, o affetti da un strabismo latente, tutti fattori magari ben sopportati in condizioni normali: la goccia che fa traboccare il vaso è proprio l'esposizione prolungata all'illuminazione artificiale del computer.

La dannosità della luce del PC è stata scoperta negli ultimi anni e tanto è vero che oggi si consiglia sempre lenti ad alta protezione per la luce ultravioletta emessa, che altrimenti porterebbe a danni oculari nel tempo.

Certamente è importante anche un uso corretto del computer con una distanza minima di 50 cm , una luce ambientale intorno adeguata, interruzioni frequenti alternando la DAD con attività fisica, anche se oggi è un'utopia, purtroppo, dire a un bambino di uscire nel cortile a giocare a pallone.

Le visite veramente importanti, a parte quella dopo la nascita, sono quella a 3 anni e quella, prescolare, a 6 anni. Anche verso i 12-13 anni, con la comparsa della pubertà, è facile che l'adolescente possa sviluppare la cosidetta “miopia scolastica” per un eccessivo impegno di studio e sia quindi necessaria una visita per poterla correggere con degli occhiali.

Colto sul fatto dal pittore Carlo Semplici.
20/04/2021

Colto sul fatto dal pittore Carlo Semplici.

16/04/2021

Condivido l'intervista di TV1, andata in onda il 19 e 20 Marzo, sul legame tra Covid-19 e congiuntivite.

Già nella seconda metà del 2019 un oftalmologo cinese aveva scoperto la coincidenza fra questa sindrome pseudo-influenzale, la polmonite e la congiuntivite.
Questa coincidenza ha portato alla scoperta della malattia nominata COVID-19 (Coronavirus disease 2019), causata dal Coronavirus .
Purtroppo anche lo stesso medico è stato vittima della malattia!
Colpisce in prevalenza i maschi ed evolve in modo più grave sopratutto negli anziani.
E' una malattia molto contagiosa, e dopo essersi diffusa in tutto il mondo, ha raddoppiato il numero di contagiati ogni mese, fino a raggiungere milioni e milioni di contagiati.
Ha una mortalità maggiore rispetto alla normale influenza e coinvolge molti organi, non solo i polmoni, in specifico può essere proprio una congiuntivite il primo sintomo.
Statisticamente la congiuntivite colpisce 1% degli contagiati , ma negli studi sui pazienti con malattia conclamata, si evidenzia in un terzo dei casi.
Si presenta con rossore bruciore e fotofobia, magari ad un occhio solo, a differenza di altri tipi di congiuntiviti causati da batteri o da allergia . Se poi è associato a riduzione del olfatto e riduzione della sensibilità del gusto, insieme a sintomi tipo raffreddore, febbricola e tosse, è probabile che possa essere proprio COVID-19.
La trasmissione della malattia avviene sopratutto tramite la via respiratoria, ma visto che il virus è riscontrabile nell'occhio affetto da congiuntivite, non si può neanche escludere la trasmissione per via lacrimale, per cui, di conseguenza, sono consigliabili schermi agli strumenti, occhiali e casco schermante, oltre alla mascherina ed altri mezzi protettivi, per il personale sanitario in contatto con i pazienti.
La diagnosi della congiuntivite da COVID-19 è di competenza oculistica e l'insieme dei sintomi dei segni , con i successivi accertamenti, tipo tampone congiuntivale per la ricerca della presenza del virus, concorrono a confermare l'ipotesi diagnostica.
La prognosi, almeno per l'occhio, è solitamente buona, e la terapia è comune con le congiuntiviti in genere, cioè, la copertura con colliri antibiotici ed antifiammatori, mantenendo un stretto monitoraggio clinico. In genere sono sconsigliate le lenti a contatto proprio perché facilitano le infezioni oculari, trattenendo come spugne le particelle virali.
Vanno usati fazzoletti monouso per pulire gli occhi e vale sempre il vecchio detto che “ gli occhi vanno toccati con il gomito “.

Occhi rossi? Bruciore? Secchezza?Se accusi uno di questi sintomi all'apparato visivo, vieni a fare un controllo speciali...
25/06/2020

Occhi rossi? Bruciore? Secchezza?

Se accusi uno di questi sintomi all'apparato visivo, vieni a fare un controllo specialistico: la presenza di congiuntivite può rappresentare un sintomo prodromico dell’infezione da Coronavirus!

Non farti prendere dal panico comunque: è necessario avere una congiuntivite in corso perché le secrezioni lacrimali diventino un veicolo di trasmissione, viceversa le secrezioni oculari dei pazienti con Coronavirus ma senza congiuntivite non rappresentano un elemento di contagio.

In ogni caso proteggi anche gli occhi, utilizzando degli occhiali protettivi, per non toccarli con le mani non perfettamente pulite ed evitare così qualsiasi rischio!

23/06/2020

ORARIO:

LUNEDI' h 15-19: Poggibonsi
Centro Medico Bianchi (Tel.: 0577 936055)
Piazzale Industria 3
Poggibonsi

MARTEDI' h 9-12: Buonconvento
Pubblica Assistenza Buonconvento (Tel.: 0577 807113)
Via Antonio Gramsci 5
Buonconvento

MARTEDI' h 15-18 (ogni 2 settimane): Montepulciano
Centro medico San Cristofano (Tel.: 329 6166560)
Via Calamandrei 49
Montepulciano

MARTEDI' h 15-18 (ogni 2 settimane): Montevarchi
Centro medico Horus (Tel.: 329 6166560)
Via G. Leopardi 31/17
Montevarchi

MERCOLEDI' h 15-19: Siena
Performance 1 (Tel.: 0577 45500)
Via Massetana Romana 58a
Siena

GIOVEDI' h 9-12: Poggibonsi
Performance Valdelsa (Tel.: 0577 985553)
Loc. Salceto 89a
Colle di Val d'Elsa

GIOVEDI' h 15-19: Colle di Val d'Elsa
Centro MUST (Tel.: 0577 160 5200)
Via Stefano Masson 9
Colle di Val d'Elsa

VENERDI' h 15-19: Grosseto
Istituto Andrea Vesalio - Alliance Medical (Tel.: 0564 452806)
Via Rubino 31/33
Grosseto

Buon Natale a tutti , ricordiamoci di mangiare molto salmone , ricco di omega 3, fa bene alla vista !!!
20/12/2018

Buon Natale a tutti , ricordiamoci di mangiare molto salmone , ricco di omega 3, fa bene alla vista !!!

24/11/2017

ORARIO:

LUNEDI' h 15-19:
Centro Medico Bianchi (Tel.: 0577 936055)
Piazzale Industria 3
Poggibonsi

MARTEDI' h 9-12:
Pubblica Assistenza Buonconvento (Tel.: 0577 807113)
Via Antonio Gramsci 5
Buonconvento

MARTEDI' h 15-18:
Centro medico San Cristofano (Tel.: 329 6166560)
Via Calamandrei 49
Montepulciano

GIOVEDI' h 15-19:
Studio Medico Fabbrichina (Tel.: 0577 922291)
Via Stefano Masson 24
Colle di Val d'Elsa

VENERDI' h 15-19:
Performance (Tel.: 0577 45500)
Via Massetana Romana 58a
Siena

24/11/2017

Il Dott. Snickars si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso l'Università degli Studi di Siena, specializzandosi, poi, in Clinica Oculistica nel 1981 presso il medesimo Ateneo. Ha conseguito l'abilitazione a Medico anche in Svezia, con diversi anni di servizio presso Ospedali svedesi.

Svolge attività libero professionale presso varie strutture private situate a Siena e provincia, dove si occupa in modo particolare di oftalmologia pediatrica, strabismo e deficit visivi, cataratta, glaucoma, maculopatia, fundus in diabete ed ipertensione, esami per patente, ergoftalmologia, neuroftalmologia.

Indirizzo

Performance/Via Massetana Romana 58a
Siena
53100

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 12:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00

Telefono

+393296166560

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