07/01/2026
“Elena, ho una domanda che mi gira in testa:
e se non fossi abbastanza?”
Non mi sento meritevole. È come una voce che continua a dire: “ma proprio io?”
Lei ha una predisposizione al tocco che, quando l’ho vista la prima volta, le sue mani già sapevano come muoversi. Eppure non si sente abbastanza.
Forse non è nemmeno un “non essere capace”, ma qualcosa di più sottile: non sentirsi degna.
Perché ci fanno credere che, per aiutare gli altri, dobbiamo essere sanati, risolti, centrati, puliti, calmi.
Anestetizzati, forse.
No.
Non è così che funziona.
Un operatore, una guida, non è chi ha risolto tutto. È chi attraversa.
Chi segue il movimento della vita e si lascia abitare.
Con strumenti in più, con presenza.
La presenza cambia tutto.
Io so di avere delle ferite: le ricopro d’oro.
So che in alcune relazioni si attivano vecchi schemi: li vedo.
So che per me certi venticelli diventano uragani: imparo a starci.
So che quando arriva la tristezza non riesco più a fare nulla: la attraverso.
Sono abbastanza per chi sta attraversando ciò che io ho già sperimentato.
Non di più. Ma neanche di meno.
Questo è un operatore del cambiamento, questa è una guida, questa è la vita.
Possiamo accompagnare l’altro nei territori in cui siamo già stati e in quelli in cui lui o lei è disposto ad addentrarsi.
Lasciamo stare le storielle dei guru inarrivabili. Siamo meravigliosamente fragili, incerti, altalenanti, emotivi, veri. Umani.
Non ci interessa essere perfetti, ci interessa essere vivi.
KAIRON Essenza è il percorso per chi sente che la propria sensibilità non va corretta,
ma abitata, strutturata, incarnata.
Se anche tu senti quella domanda che gira in testa e non riesci più a zittirla, forse non è un limite ma una chiamata che chiede strumenti e basi solide.
Ci sono ancora disponibili 7 call orientative gratuite per capire insieme se KAIRON é casa, ti aspettiamo 🌷