18/06/2019
Il nuovo esercizio della sessualità: disgiunta dall'amore.
Dal rapporto Censis – Bayer , che ha coinvolto 1860 persone di età compresa tra i 18 ed i 40 anni, presentato lo scorso maggio in Senato emerge che gli italiani dai 18 ai 40 rinunciano a ben poco e se nel precedente rapporto molti desideri restavano tali, oggi sono quasi tutti realizzati.
A vent’anni dall’ultima indagine analoga, una delle novità emerse è che il sesso è ormai mediato dal p***o che è diventata una fonte di imitazione, ma anche di ispirazione: lo guardano il 61,2% delle persone il 25% delle coppie trasformandosi, grazie soprattutto alla fruibilità online, in uno strumento di massa e abbandonando così la sfera del proibito.
L’80,7% degli italiani pratica sesso orale, il 67% il reciproco autoerotismo; il 46,9% gradisce un linguaggio osceno durante il rapporto ed il 37,5% pratica abitudinariamente il sexting; il 33,1% pratica sesso a***e; il 24,4% utilizza oggetti, cibi e bevande per giochi erotici; il 16,5% scatta foto; il 13,1% ha rapporti con più persone; il 12,5% pratica bo***ge o sadomasochismo.
Quasi il 42% degli italiani dichiara di farlo almeno due o tre volte alla settimana ed è il 7% in più in vent’anni. L’ 8,4% tutti i giorni. Il 48,6% ritiene di aver rapporti nella giusta misura, il 48% ne vorrebbe di più e solo il 3,4% di meno.
A prevalere è la genitalità rispetto all’amore.
Dal 1999 è raddoppiato il numero delle donne che separano il sesso dall’amore: la percentuale è passata dal 37,5% al 77,4%, è in crescita anche il corrispondente dato maschile: dal 61,9% al 81.8%.
La parità di genere ha cambiato anche il numero delle esperienze: oggi la media dei partner a 40 anni, è di 6,4 per le donne e di 7 per gli uomini, Nel 1999 il 50% delle donne a 40 aveva avuto un solo partner, dato che oggi è sceso al 39,6%.
Un’ultima curiosità statistica. La prima cosa che viene associata al sesso? La ricerca soggettiva del piacere per il 19,8%. L’amore per il 16,5%. La passione per il 16,2% e la complicità per il 13,9%
Di certo rapportando le due indagini fatte con un intermezzo di vent’anni l’una dall’altra, la certezza è che siamo passati dall’essere un popolo dall’inclinazione penitenziale a una libertà quasi sfrenata Si fa sesso con partner diversi anche senza amore, quando vent’anni fa l’immagine che si voleva specialmente declinata al femminile, era quella del sesso solo per amore. (fonte : https://www.lavocedeltrentino.it/2019/05/25)
Un cambiamento epocale che porta con sè un potenziale nuovo orizzonte nella sessualità femminile e un maggiore riconoscimento, soprattutto da parte dalle stesse donne, del proprio diritto al piacere. A patto di porre la giusta attenzione a quanta distanza mettiamo tra sessualità e amore: se da un lato i tabù sessuali hanno ostacolato il piacere al femminile per lungo tempo, oggi il rischio è quello di un utilizzo del corpo a scopo 'espositivo' anche nella sessualità, invece che un mezzo per esplorare uno dei molteplici modi di entrare in relazione con l'altro...appunto la relazione, che è fatta anche di corpo ma non solo.