Officina Olistica di Greta Guaitoli

Officina Olistica di Greta Guaitoli Studio olistico specializzato in Tecniche del Massaggio Bionaturale per il Benessere, Meditazione di

Studio olistico specializzato in Tecniche del Massaggio Bionaturale per il Benessere Psico-Fisico della Persona.

Lo so che fa paura, che quando cominci non sai quando finisci e come ti riduci, ma di sicuro, se non compi il primo pass...
16/04/2026

Lo so che fa paura, che quando cominci non sai quando finisci e come ti riduci, ma di sicuro, se non compi il primo passo poi è inutile che ti lamenti.

Ci hanno abituati a scappare.
Appena qualcosa fa male, via: spegni, nascondi, sistema in fretta.
Come se il dolore fosse un nemico da mettere a tacere.

Ma non funziona così.

Il dolore non è un guasto. È un segnale. È una crepa da cui entra luce, se hai il coraggio di guardarla.

E invece no: passiamo la vita a rattoppare la superficie, mentre sotto continua a muoversi tutto, come un cibo che fermenta.

Fermati.

Non scappare subito.
Non anestetizzare.
Resta lì.

Guardalo in faccia e chiedigli:
“Cosa sei venuto a dirmi?”

E poi ascoltalo, con tutta l'accoglienza del mondo.
Ma lascia stare la testa, che quella sa solo fare rumore.
Ascolta il corpo, sono lì le risposte che cerchi.

Perché il corpo non mente. Il corpo sa.
E quando inizi a dargli spazio, cambia tutto. Cambia il modo in cui senti, reagisci, vivi.

Non è comodo, non è veloce, ma è autentico.

E se vuoi andare fino in fondo, c’è un modo concreto per farlo: mettere in campo te stesso e quello che senti, senza filtri, dentro una costellazione familiare o sistemica.

Lì non puoi fingere.
Lì vedi. Che ti piaccia o no.

🌿Se vuoi fare questo passo:
scrivimi in privato per una costellazione individuale.

🌿Se vuoi il calendario 2026 delle costellazioni di gruppo:
commenta “2026”, io poi te lo mando in privato.

Se senti che è il momento, non rimandare.
Il cambiamento non arriva da solo. Va preso a due mani.

Un abbraccio 🌸
Greta

18/03/2026

Qualche giorno fa ho tenuto un laboratorio di costellazioni familiari nel mio studio. Sono state portate alla luce tematiche importanti, delicate, e quello che è emerso dal gruppo è una grande empatia, maturità e desiderio di essere a servizio della vita, un desiderio di aiutare chi, a sua volta, chiede aiuto.

È sempre sorprendente osservare come, quando ci concediamo uno spazio autentico, qualcosa dentro di noi inizi a muoversi con naturalezza. Le costellazioni familiari non sono solo uno strumento: sono un incontro profondo con ciò che ci abita, con le storie che portiamo, spesso senza saperlo e con i legami che ci uniscono a chi è venuto prima di noi.

In questo laboratorio ho visto persone avere il coraggio di guardare, di sentire, di lasciare emergere emozioni che aspettavano da tempo di essere accolte. E ho visto anche qualcosa di ancora più prezioso: la capacità di stare in ascolto, senza giudizio.

C’è una forza sottocutanea che attraversa questi momenti. Una forza che non ha bisogno di essere spiegata, ma solo riconosciuta. È quella che ci riporta al nostro posto, che rimette ordine dove c’era confusione, che apre piccoli spiragli dove prima sembrava tutto confuso.

Ogni volta mi ricordo che non siamo soli nel nostro cammino. Che dentro le nostre difficoltà c’è spesso un movimento più grande, che chiede solo di essere visto. "Ti vedo".

Grazie a chi ha partecipato, per la fiducia, la presenza e la verità portata nel cerchio.

Un abbraccio 🌸
Greta

📌 Prossimo laboratorio di Costellazioni Familiari
Domenica 12 Aprile 2026, dalle 9 alle 12
C/O Officina Olistica - Via Papa Giovanni XXIII 12 Soliera MO

Posti limitati. Prenotazione necessaria.




12/03/2026

Ok, lascialo fare. Non respingerlo, incontralo, abbraccialo, guardalo.

Lo so, lui ci prova a raccontarti che stai sbagliando. Cerca di manipolarti, di tenerti in pugno.

Ma non è la verità, questi sono gli inganni di una mente che ha assorbito informazioni disfunzionali, in un ambiente spesso tossico.

È l’eco delle aspettative degli altri.
È la paura di deludere chi si è abituato a una versione più piccola di te.

Stai cambiando, stai scegliendo te stessa, non vuoi più portare pesi che non sono tuoi. E credimi, non è una colpa, non è egoismo. E’ amore e rispetto per te stessa. Sono confini sacri.

Crescere, a volte, fa rumore dentro chi ti voleva ferma. Scuote, disturba.

Respira.

Lascia andare ciò che non ti appartiene. Dondola da un piede all’altro, scarica la tensione. Vibra.

E continua a scegliere la verità invece dell’approvazione.
Un passo alla volta continua a diventare la versione più libera di te.

Vuoi sapere come si fa?

Seguimi, in arrivo solo cose belle ❤️

Intanto ti ricordo:

📌 Costellazioni Individuali su appuntamento.
📌 Costellazioni di gruppo (prossimo incontro domenica 15 marzo dalle 9 alle 12)

Per info e prenotazioni, scrivimi in DM

Ti abbraccio
Greta




05/03/2026

Alcuni di voi mi hanno fatto questa domanda, perché hanno notato un cambiamento. E te lo confermo, i cambiamenti ci sono.

Ma ti tranquillizzo subito dicendoti che i trattamenti continuo a farli, solo in maniera più selettiva.

Cosa significa selettiva?

Significa che sto creando spazio per nuovi percorsi di crescita personale e consulenze, a distanza (benedetto zoom 😅) ma anche in presenza, se sei nelle vicinanze.

Finora mi sono sempre dedicata prevalentemente al benessere psico-fisico attraverso il corpo, Maestro supremo per me. Ma è giunto il momento di integrare anche altre parti di noi: la mente (con i suoi inganni), la propria energia ed emotività.

Ma mi fermo qui, non vado oltre con le spiegazioni, non ti spoilero tutto subito. Un po' alla volta 😉

📌 Nel frattempo se vuoi un trattamento nei prossimi giorni/settimane, senza rischiare di rimanere a bocca asciutta, prenota subito, scrivimi in DM la parola TRATTAMENTO.

Un abbraccio 🌸
Greta




18/02/2026

...e hai l’illusione di placare quel senso di vuoto emotivo, ma dopo nemmeno 5 minuti arrivano i sensi di colpa e ti ripeti: “Sono una stupida. Bastava non mangiare quei biscotti al cioccolato!"

Ti rendi conto che non stai più mangiando per fame. Stai mangiando per punirti, perché il problema non era il dolce, ma il vuoto, la tristezza, la stanchezza.

Quel vuoto che senti ogni volta che ti metti all'ultimo posto. Quando non dici quello che pensi per il quieto vivere.
Quando dici di sì mentre avresti voluto dire no. Quando avresti voluto fare qualcosa solo e soltanto per te e invece, ancora una volta, vengono prima gli altri.

Il cibo, in quel momento, è solo una carezza, un'illusione. Un tentativo di consolazione, ma di una consolazione che dura pochissimo. E a quel punto arriva la tua giudice interiore, spietata e crudele, e ti fa sentire sbagliata due volte.

Prima per ciò che provi.
Poi per ciò che mangi.

E così il senso di colpa raddoppia (con il risultato che non se ne esci più).

Ma ascoltami bene: stai solo cercando un modo per riempire un vuoto che non ha nulla a che fare con la dispensa.
La vera domanda non è:
“Perché ho mangiato i biscotti?”
La vera domanda è:
“Di cosa avevo davvero bisogno in quel momento?”

Perché finché ti attacchi al cibo, non guardi il bisogno. E finché non guardi il bisogno, continuerai a combattere la battaglia sbagliata. Un cane che si morde la coda.

Non serve più controllo.
Serve più verità.

📌 Se queste parole ti risuonano, seguimi per altri contenuti.
Prendere consapevolezza di ciò che avviene dentro di te è il primo passo.
Gli altri possiamo farli insieme.

Un abbraccio 🌸
Greta




14/02/2026

Sono figlia di una madre che si sentiva in colpa per tutto.
Per essere stanca. Per essere arrabbiata. Per questo e per quello.

E sai qual era il problema? Che quel senso di colpa… non rimaneva solo dentro di lei.
Lo spargeva intorno con le parole, con i silenzi e la faccia imbronciata. Con quei “dopo tutto quello che faccio per voi!” (anche tua madre te lo diceva?). Questo era il suo mantra per me e le mie sorelle.

Io sono cresciuta così. Respirando senso di colpa come fosse aria normale.

Non sto giudicando mia madre, sia chiaro. La amo. Ma amare qualcuno non significa negare la realtà.
Quella era la sua modalità. E quando una modalità è così radicata, che non consideri minimamente un altro modo di relazionarti…hai l’illusione di liberartene facendo sentire in colpa qualcun altro.
Come se passando il testimone ti alleggerisse.

Ma non funziona.
Non ti liberi.
Butti solo benzina sul fuoco.

Perché il senso di colpa è una catena di Sant’Antonio emotiva. Si trasmette. Si eredita. E poi si replica.

Finché qualcuno non dice: basta.
L’unica via è interrompere la catena. Non colpevolizzando chi ti ha cresciuta. Ma scegliendo di non usare più quella lingua.
Per il bene degli altri. Ma prima di tutto…
per il tuo.

Anche tu fai parte del club?
Allora seguimi per altri contenuti a tema ❤️

Ti abbraccio 🌸
Greta


11/02/2026

Ti è mai capitato di osservare la tua vita con uno sguardo più introspettivo e sentire come un groviglio emotivo ed esperienziale?
Come se alcune dinamiche non fossero del tutto tue, ma influenzate da qualcosa di più antico e radicato?

Magari ti sei chiesto/a:
“Perché ripeto sempre le stesse situazioni nelle relazioni, nel lavoro, in famiglia?”
Oppure hai avuto la sensazione di andare avanti un po’ in anestesia, per inerzia.

Se sei una persona che si auto-osserva, so che non ti fermi alla superficie.
Perché senti il bisogno di vedere, non solo con la mente,
ma con uno sguardo più profondo: quello del tuo sistema.

È proprio qui che entrano in gioco le Costellazioni Familiari.
Un lavoro che ci aiuta a portare luce lì dove qualcosa chiede di essere visto e riconosciuto 💚

📌 Domenica 15 febbraio terrò un laboratorio di Costellazioni Familiari, uno spazio di ascolto, presenza e trasformazione.
🕘 9:00 – 12:00
📌 Nel mio studio - Officina Olistica, via Papa Giovanni XXIII, 12 - Soliera MO

È un lavoro profondo, rispettoso e potente, che va oltre la mente e parla al sistema.

Prenota il tuo posto, i posti sono limitati. Quota di partecipazione €27.

Per prenotare scrivimi in DM la parola ASCOLTO

Un abbraccio 🌸
Greta




10/02/2026

Il senso di colpa non nasce con te.
Lo impari negli anni. Sì perché nessuna bambina si sente in colpa per desiderare ciò che vuole.

Eppure è proprio da lì che qualcosa si disgrega: ti insegnano che sarai amata di più se sarai brava, composta, disponibile.
Quando in famiglia il tuo valore passa da quanto non dai fastidio, da quanto ti adatti, da quanto “capisci” (privandoti così della tua naturale e legittima innocenza di bambina).

Poi cresci e questa pretesa viene rinforzata dalla società, che ti vuole accogliente, performante, sempre capace di reggere tutto senza chiedere troppo.
Lo educa una cultura che ti insegna a prenderti cura di tutti, ma non ti mostra mai come prenderti cura di te senza sentirti sbagliata.

Così cresci pensando che scegliere te sia egoismo.
Che dire no sia mancanza d’amore.
Che fermarti sia un fallimento.

Se oggi ti senti in colpa quando riposi, quando metti un confine, quando deludi qualcuno… non c’è nulla di sbagliato in te.
C’è solo una storia che hai interiorizzato troppo bene e che è ora di riscrivere.

Ci sono passata anch’io. E da lì si può uscire.

Il senso di colpa non va combattuto: va disimparato.
Un passo alla volta. Insieme.

👉 Seguimi se senti che è tempo di smettere di scegliere sempre gli altri prima di te.

Un abbraccio 🌸
Greta





04/02/2026

No, non stanno recitando. Non stanno immaginando. E non devono sapere nulla della storia.

I rappresentanti entrano in comunicazione con il campo morfogenetico e attraverso questo campo iniziano ad assecondare i movimenti del corpo: emozioni, impulsi di movimento, cambiamenti nel respiro o nel corpo.

Non è magia. È una forma profonda di percezione e ascolto.

Quando entriamo in contatto con quel campo di forza, accediamo ad una miriade di informazioni al di là dello spazio e del tempo che guidano proprio il sistema familiare della persona che si sta facendo costellare.

E grazie a questo movimento così ampio, nelle Costellazioni non lavora solo chi porta il tema.
Lavora l’intero gruppo.

✨ Prossimo Laboratorio di Costellazioni di Gruppo:
📌 Domenica 15 febbraio dalle 9 alle 12.
C/O Officina Olistica di Greta Guaitoli - Soliera MO

Vuoi partecipare?
Scrivimi in DM "CAMPO" e ti darò tutte le informazioni.
I posti sono limitati.

Un abbraccio 🌸
Greta





02/02/2026

1️⃣ Perché alcuni blocchi non nascono con te:
A volte porti emozioni, vissuti o difficoltà che senti non avere origine nella tua storia personale. Le Costellazioni aiutano a distinguere ciò che è tuo da ciò che appartiene al sistema familiare.

2️⃣ Perché capire con la testa non basta:
Ci sono dinamiche che puoi aver analizzato mille volte senza mai scioglierle davvero. Nelle Costellazioni il lavoro avviene a un livello più profondo, corporeo, energetico e animico.

3️⃣ Perché ripetere le stesse dinamiche non è sfortuna, ma patti familiari, lealtà non verbalizzate:
Relazioni, scelte o situazioni che tornano spesso non sono errori, ma tentativi del sistema di ristabilire a modo suo un equilibrio. Vederlo cambia completamente la prospettiva.

4️⃣ Perché quando qualcosa trova il suo posto, tutto si alleggerisce:
Non serve “fare” molto: a volte basta che ciò che è escluso venga riconosciuto. Il corpo e le emozioni rispondono subito a questo nuovo ordine.

5️⃣ Perché non devi rivivere il passato per liberartene:
Le Costellazioni non sono una terapia narrativa. Non scavano nel dolore, ma lo riportano al suo posto, permettendoti di andare avanti con più forza e presenza, e abbracciare il tuo destino.

Queste parole ti toccano in profondità?

Allora seguimi per altri contenuti come questo e scrivimi in DM se vuoi prenotare una costellazione individuale con me

Un abbraccio 🌸
Greta




31/01/2026

Per troppo tempo ti hanno insegnato che il tuo valore passa da quanto sei disponibile.

Hai imparato a dire sì anche quando eri stanca.
A mettere da parte i tuoi bisogni per non deludere.
A giustificarti, spiegarti, sentirti in colpa… ogni volta che provavi a scegliere te.

E così il NO è diventato pesante come un macigno.
Non è una parola di confine, ma una colpa da portare addosso.
Una frustrazione sottocutanea che si accumula nel corpo, nel respiro e nei pensieri fino ad annebbiare il cuore.

Quando lo dici, senti una vocina nella testa che ti giudica "Sei una egoista!".
E così torni a vecchi patterns, percorsi dolorosi, sì, ma sicuri perché già tracciati e conosciuti.

Ti convinci che obbedire zittisce quella sentenza, e ti senti nuovamente riconosciuta e vista dagli altri (sì, da tutti, tranne che da te stessa).

Ma proteggerti non è egoismo.
È rispetto.
È ascolto.
È il primo passo per tornare a sentirti allineata con ciò che sei davvero.

💬 In quali situazioni ti senti più egoista quando dici NO? Scrivilo nei commenti.

✨ Seguimi per altri contenuti su consapevolezza, benessere emotivo e crescita personale. Qui puoi iniziare a scegliere anche te.

Un abbraccio 🌸
Greta




29/01/2026

Forse non te ne sei mai accorta, ma quel senso di colpa costante non nasce da ciò che fai.
Nasce da ciò che non ti concedi.

Da tutte le volte in cui hai messo gli altri prima di te.
Da quando riposarti ti sembra sbagliato.
Da quando dire “no” ti fa sentire egoista.

Il senso di colpa diventa così una voce interiore che ti frena, ti fa dubitare di te, ti allontana lentamente da ciò che senti davvero.

Eppure non c’è nulla di sbagliato nel desiderare.
Non c’è nulla di sbagliato nello scegliere te.
C’è solo qualcosa che chiede di essere visto, ascoltato, accolto.

Se questa frase ti ha toccata, non è un caso.

✨ Seguimi per continuare questo spazio di ascolto e consapevolezza
💬 Scrivimi nei commenti: in quali momenti senti più forte il senso di colpa?

Qui non sei sola.

Un abbraccio 🌸
Greta




Indirizzo

Via Papa Giovanni XXIII, 12
Soliera
41019

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Chi c’è dietro Officina Olistica?

Ci sono io, Greta Guaitoli, classe 1979, nata a Modena e cresciuta per buona parte della mia vita in un piccolo paese di provincia (Sorbara).

Lo ammetto, ho sempre amato il corpo, per le sue forme, il suo linguaggio, la sua diversità. Mi sono sempre chiesta "perché alcune persone sono magrissime e altre più morbide", "perché alcuni sono bassi, alti, alcuni hanno la schiena ricurva, altri le gambe storte", "perché alcuni fanno fatica a guardarti negli occhi quando parli e altri invece con un solo sguardo ti leggono dentro", "perché alcune persone ti stringono la mano così forte da farti fermare la circolazione del sangue e altre non le senti nemmeno, come se volessero fuggire da quel con-tatto".

Ed è nel con-tatto che ho trovato (e sto trovando) le risposte: è una modalità di linguaggio umano che conforta, tranquillizza, sostiene. Un abbraccio sincero ti fa sentire come se fossi nel luogo più sicuro al mondo, anche se fuori quello stesso mondo sta esplodendo. Una mano tesa, una mano che ti accompagna sta a dire "ci sono, ti aiuto, possiamo camminare insieme, se lo vuoi".

Col tempo ho capito un altro aspetto fondamentale del corpo: dice sempre la verità. Eh sì, possiamo raccontarci e raccontare bugie ogni giorno per tutto il giorno, ma il corpo è sempre lì pronto a far crollare ogni teatrino.