Marco Verzella Osteopata-Studio Osteopatico Stillness

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Marco Verzella Osteopata-Studio Osteopatico Stillness Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Marco Verzella Osteopata-Studio Osteopatico Stillness, Osteopata, Via G. Giuriati, 5, Sora.

Lo Studio Stillness si occupa da 17 anni di Medicina OSTEOPATICA, vantando esperienza professionale in diversi ambiti clinici (pediatrico, odontoiatrico, ostetrico-ginecologico, ortopedico, sportivo) frutto di lunghe e durature collaborazioni con professi Lo Studio Stillness si occupa da 10 anni di Medicina OSTEOPATICA, vantando esperienza professionale in diversi ambiti clinici (pediatrico, odont

oiatrico, ostetrico-ginecologico, ortopedico, sportivo) frutto di lunghe e durature collaborazioni con professi

Ancora aperte le iscrizioni...
23/08/2025

Ancora aperte le iscrizioni...

Osteopati siciliani, attenzione! 📣

Sono entusiasta di annunciare che a Palermo si terrà il corso post-graduate “Approccio al sistema fluidico corporeo – BFT Balanced Fluidic Tension”, un’opportunità per approfondire la nostra pratica osteopatica e offrire ai pazienti un approccio ancora più raffinato e profondo.

Cosa si imparerà:
Questo corso ci guiderà attraverso tecniche avanzate per percepire, valutare e armonizzare le tensioni fluidiche nel corpo, migliorando l’efficacia dei trattamenti e ampliando le nostre capacità diagnostiche osteopatiche. Un’occasione imperdibile per affinare la sensibilità e portare la nostra pratica a un livello superiore.

Dettagli del corso:
• 📅 Date: 26, 27 e 28 settembre 2025
• 📍 Dove: Palermo, Sicilia (Via Resuttana 360, Aula Formazione DiEsse Group, piano terra)
• 👨‍🏫 Docenti: il corso sarà tenuto da Marco Verzella, osteopata, fisioterapista e ideatore di (Tissue Aspects in Osteopathy)
• 🎯 A chi è rivolto: osteopati diplomati e studenti dell’ultimo anno di formazione in osteopatia

Non perdere l’occasione di arricchire il bagaglio professionale in una delle città più affascinanti della Sicilia!

I posti sono limitati per garantire un’esperienza formativa migliore.

👉 Il programma completo lo trovi a questo link:https://vitoadragna.wordpress.com/wp-content/uploads/2025/05/programma-bft-con-sede.pdf

👉 Oppure qui trovi il modulo per iscriverti: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSd3ArdJt0L_qPu20nRK3-N2e2Jj7U5am2b-4EvixKj4DMG0yA/viewform?pli=1

(Oppure clicca il link in bio)

Se hai domande, scrivimi pure nei commenti o meglio inviami un messaggio su whatsapp al numero 3495805139

Quando mancano pochi giorni al parto...trattamento osteopatico in gravidanza! 👐🤱Grazie a Manola Matteucci.
21/08/2025

Quando mancano pochi giorni al parto...trattamento osteopatico in gravidanza! 👐🤱
Grazie a Manola Matteucci.

11/08/2025

Il corpo è movimento, anche nei suoi fluidi.
Scopri l’osteopatia dei fluidi e impara le tecniche del Bilanciamento Tensionale Fluidico (BFT) in un corso intensivo di 3 giornate teorico-pratiche.

📅 17 – 18 – 19 ottobre 2025
Approfondisci la valutazione e il trattamento della motilità dei fluidi corporei con un approccio completo, innovativo e subito applicabile.

Scopri di più su aemo.it

Grazie a AEMO Polo FormativoIn breve l'approccio che propongo tutti i giorni in studio... E dopo anni di applicazione cl...
01/08/2025

Grazie a AEMO Polo Formativo
In breve l'approccio che propongo tutti i giorni in studio... E dopo anni di applicazione clinica la condivisione con gli altri colleghi! Pronti per il prossimo corso Metodo BFT! 😎🙏🌊

Diamo ai nostri piccoli pazienti un approccio sempre delicato e mai invasivo
20/07/2025

Diamo ai nostri piccoli pazienti un approccio sempre delicato e mai invasivo

🔸𝐁𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐀𝐎🔸

🔸In questa seconda ed ultima parte prosegue il nostro viaggio nell’argomento controverso del 𝐏𝐑𝐈𝐍𝐂𝐈𝐏𝐈𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐌𝐈𝐍𝐈𝐌𝐎 𝐒𝐓𝐈𝐌𝐎𝐋𝐎, cercheremo di interpretare alcuni passi fondamentali dell’articolo che abbiamo iniziato ad analizzare nel post di qualche giorno fa: “𝐈𝐥 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐦𝐨 𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐥𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐧𝐚𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐯𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐞” di Margerita Tosi ed Emilio Del Giudice. (https://tinyurl.com/5n86uyc7)

🔸In alcuni punti gli autori affermano: “𝐺𝑙𝑖 𝑎𝑝𝑝𝑟𝑜𝑐𝑐𝑖 𝑡𝑒𝑟𝑎𝑝𝑒𝑢𝑡𝑖𝑐𝑖 𝑎𝑙𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖, 𝑏𝑒𝑛𝑐ℎ𝑒́ 𝑚𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖 𝑡𝑟𝑎 𝑑𝑖 𝑙𝑜𝑟𝑜, 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑒𝑟𝑔𝑜𝑛𝑜 𝑝𝑟𝑒𝑣𝑎𝑙𝑒𝑛𝑡𝑒𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑠𝑢𝑙 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑛𝑜𝑠𝑐𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑙’𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑣𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑏𝑏𝑖𝑎 𝑟𝑖𝑐𝑒𝑣𝑢𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑛𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑐𝑎𝑝𝑎𝑐𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑎𝑢𝑡𝑜𝑟𝑖𝑝𝑎𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑙𝑎 𝑐𝑢𝑖 𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖𝑝𝑒𝑛𝑑𝑒 𝑠𝑡𝑟𝑒𝑡𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑠𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑠𝑒𝑔𝑢𝑖𝑟𝑒 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑡𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑎 𝑝𝑢𝑙𝑠𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑛𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒”.

🔸Il concetto molto ampio di “𝐫𝐢𝐭𝐦𝐨 𝐨𝐬𝐜𝐢𝐥𝐥𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨”, è uno dei fondamenti dell’osteopatia, (nella tradizione osteopatica vari autori parlano di Impulso Ritmico Craniale o di fluttuazione del LCR, di marea lenta o di Long Tide, solo per citarne alcuni), e potrebbe essere il nostro possibile approccio al fenomeno fisico del “minimo stimolo”.

🔸In tutti i casi si parla di un movimento ritmico, oscillatorio, insito nel sistema biologico in cui l’operatore rappresenterebbe il catalizzatore per alcuni eventi.

🔸Mᴀ ᴄᴏᴍᴇ ᴘᴏᴛʀᴇᴍᴍᴏ ᴜsᴀʀᴇ ɪʟ ᴍɪɴɪᴍᴏ sᴛɪᴍᴏʟᴏ ɴᴇʟʟᴀ ᴘʀᴀᴛɪᴄᴀ ᴄʟɪɴɪᴄᴀ? E ǫᴜᴀɴᴛᴏ ᴅᴇᴠᴇ ᴇssᴇʀᴇ “ᴍɪɴɪᴍᴏ” ɪʟ ᴍɪɴɪᴍᴏ sᴛɪᴍᴏʟᴏ?

🔸Gli autori ci danno qualche suggerimento, che cercheremo di interpretare.

🔸 Affermano: “𝐿𝑒 𝑣𝑎𝑟𝑖𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑜𝑠𝑡𝑒 𝑡𝑒𝑟𝑎𝑝𝑒𝑢𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒 𝑑𝑖𝑓𝑓𝑒𝑟𝑖𝑠𝑐𝑜𝑛𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑜𝑟𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑠𝑐𝑒𝑙𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑝𝑎𝑟𝑡𝑖𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑟𝑖𝑡𝑚𝑜 𝑛𝑎𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑑𝑎 𝑓𝑎𝑟 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑖𝑟𝑒 𝑖𝑛 𝑎𝑖𝑢𝑡𝑜”.

🔸E ancora: “𝐼𝑙 𝑡𝑜𝑐𝑐𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑚𝑒𝑧𝑧𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑎𝑝𝑝𝑙𝑖𝑐𝑎𝑟𝑒 𝑓𝑜𝑟𝑧𝑎 𝑜 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑎, 𝑚𝑎 𝑙’𝑒𝑛𝑡𝑖𝑡𝑎̀ 𝑚𝑖𝑛𝑖𝑚𝑎 𝑖𝑛𝑑𝑖𝑠𝑝𝑒𝑛𝑠𝑎𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑝𝑢𝑙𝑠𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖 𝑑𝑎 𝑢𝑛 𝑐𝑜𝑟𝑝𝑜 𝑎𝑑 𝑢𝑛 𝑎𝑙𝑡𝑟𝑜, 𝑛𝑜𝑛 𝑠𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑎, 𝑚𝑎 𝑠𝑖 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒 𝑟𝑖𝑡𝑚𝑜 𝑑𝑖 𝑜𝑠𝑐𝑖𝑙𝑙𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑓𝑎 𝑢𝑛 𝑑𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑑’𝑜𝑟𝑐ℎ𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑜𝑟𝑐ℎ𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎𝑙𝑖. 𝐴𝑙𝑙𝑜 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑢𝑛 𝑑𝑖𝑟𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒 𝑑’𝑜𝑟𝑐ℎ𝑒𝑠𝑡𝑟𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎 𝑢𝑛 𝑟𝑢𝑚𝑜𝑟𝑒 𝑐𝑎𝑜𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑖𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑠𝑖𝑛𝑓𝑜𝑛𝑖𝑎, 𝑖𝑙 𝑟𝑒𝑠𝑝𝑖𝑟𝑜 𝑐𝑎𝑙𝑚𝑜 𝑒 𝑟𝑒𝑔𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑚𝑎𝑚𝑚𝑎 𝑡𝑟𝑎𝑠𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖𝑠𝑝𝑒𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑠𝑢𝑜 𝑏𝑎𝑚𝑏𝑖𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑢𝑛 𝑟𝑖𝑡𝑚𝑜 𝑡𝑟𝑎𝑛𝑞𝑢𝑖𝑙𝑙𝑜 𝑒 𝑝𝑎𝑐𝑖𝑓𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜”.

🔸Al concetto di minimo stimolo applicabile in terapia manuale viene in aiuto la letteratura che afferma che: 𝐥𝐚 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐚𝐥𝐩𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐮𝐨̀ 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐝𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐜𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐞 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐯𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨 𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐦𝐢𝐧𝐢𝐦𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐥𝐞𝐜𝐢𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. (Petty et al. 2002; Nyberg et al 2013).

🔸L’approccio al “movimento fine” fornisce quindi all’operatore la possibilità di modulare il minimo stimolo applicato alla struttura esaminata e che è dipendente dallo stato della struttura stessa in quel momento, condizione di modulazione che potremmo definire “sincronizzazione”.

🔸Tale sincronizzazione tra operatore e paziente permetterebbe il manifestarsi della motilità delle strutture biologiche attraverso quello che viene definito da alcuni autori movimento presente o intrinseco.

🔸Concludiamo aggiungendo anche che un ruolo chiave è a nostro avviso rappresentato dallo stato dell’operatore e da ciò che si manifesta con la sua consapevolezza (Ndr. che vedremo in un prossimo post.)

🔸Non abbiamo la pretesa di aver dato una risposta esaustiva ai numerosi quesiti relativi a questo argomento, ma sicuramente uno spunto nell’insieme delle possibilità.

A presto
𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐨𝐯𝐞𝐬𝐢 e 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐕𝐞𝐫𝐳𝐞𝐥𝐥𝐚 per 𝐓𝐀𝐎-𝐏𝐫𝐨𝐣𝐞𝐜𝐭®

Ti è piaciuto l’argomento? Hai considerazioni da fare?
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Preparati x l'autunno! 🌊😎🙌
18/07/2025

Preparati x l'autunno! 🌊😎🙌

Siamo pronti per Palermo!Grazie Vito Adragna e Osteolab - Studio di Osteopatia - Dott. Vito AdragnaVamos 😎👍
12/07/2025

Siamo pronti per Palermo!
Grazie Vito Adragna e Osteolab - Studio di Osteopatia - Dott. Vito Adragna
Vamos 😎👍

In nostro approccio, sempre!
07/07/2025

In nostro approccio, sempre!

🔸Bentrovati amici del TAO🔸 😎🙌
🔸Oggi ci concentreremo su un aspetto controverso e trasversale che ha ancora molto da dare ai diversi ambiti che tentano di studiarla: IL PRINCIPIO DEL MINIMO STIMOLO, cercando di capire la relazione con l'osteopatia.

🔸Capita a noi, come crediamo alla maggioranza degli esseri umani, di sfogliare reel su reel. Nel marasma digitale capita di vedere alcuni “colleghi” che si adoperano in manovre da circo equestre e virtuosismi coreografici, che si concludono con il famigerato “popping”.

🔸La domanda “controtendenza” che ci poniamo è: ma è indispensabile utilizzare queste tecniche così gravose per ottenere risultati in osteopatia? Soprattutto alla luce delle tradizioni ereditate da eminenti osteopati venuti prima di noi? E della recente letteratura scientifica?

🔸In uno degli articoli che umilmente prendiamo in prestito (Tosi; Del Giudice) gli autori ci aiutano a chiare il concetto dal punto di vista matematico.

🔸Innanzitutto scomodiamo la legge di Weber e Fechner (in H.Chisholm (Ed.) (1911) Weber’s Law, in Encyclopaedia Britannica,11th ed. Cambridge UniversityPress), che stabilisce: la proporzionalità della risposta non è relativa allo stimolo stesso ma al logaritmo dello stimolo.

🔸Per semplificare: la risposta ad uno stimolo, in questo caso “stimolo fisico” in un ambito biologico, non sarebbe assolutamente lineare, ma agirebbe su una scala logaritmica (in cui gli intervalli sono proporzionali ai logaritmi dei valori).

🔸Quindi applicando una forza al di sopra di un valore soglia (parte positiva del grafico in foto) la risposta dell’organismo cresce molto più lentamente dell’entità dello stimolo, cosa molto utile per la protezione dell’organismo da stimoli troppo grandi; la risposta risulta essere positiva, cioè con effetti verso l’esterno macroscopicamente evidenti anche in termini temporali.

🔸In fisiologia, un esempio del principio del minimo stimolo nel funzionamento dei riflessi: un muscolo si contrae soltanto se la stimolazione raggiunge il livello soglia, il minimo indispensabile perché il sistema nervoso traduca lo stimolo in una azione.

🔸Sino a qui niente di straordinario, ma la parte interessante arriva ora. Proseguono gli autori: “Quando lo stimolo è minore di un valore soglia l’entità della risposta cresce al diminuire dell’entità dello stimolo, (parte inferiore del grafico in foto) ma acquista il segno negativo, cioè è una risposta non rivolta verso l’esterno, ma verso l’interno; in altre parole l’organismo agisce su se stesso, si ristruttura, si riorganizza, tanto più quanto minore è lo stimolo.”

🔸“Quanto minore è lo stimolo tanto maggiore è la potenzialità dell’organismo di riformarsi e riorganizzarsi, ciò che è il fine di ogni terapia.”

Se siete arrivati alla fine di questo paragrafo, molto bene. Significa che non vi abbiamo annoiato!

🔸Come già accennato il principio del minimo stimolo è un concetto scientifico trasversale utilizzato in fisica, in biologia, in psicologia e neuroscienze che intuitivamente ha a che fare con l’omeostasi o meglio l’allostasi

Un sistema biologico o fisico reagirebbe quindi al livello minimo di stimolazione necessaria per attivare o modificare il suo stato, senza eccessivo consumo energetico.

🔸La considerazione che potremmo fare alla luce di quanto sopra affermato è che ci sarebbe la possibilità di applicare all’osteopatia questi concetti, soprattutto con un approccio al “movimento presente” (Ndr che approfondiremo in un prossimo post).

Concludiamo qui la prima parte di questo post, la seconda ed ultima parte avrete modo di trovarla sempre qui!
𝐋𝐨𝐫𝐞𝐧𝐳𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐨𝐯𝐞𝐬𝐢 e 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐕𝐞𝐫𝐳𝐞𝐥𝐥𝐚 per TAO-Project®

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tao_tissueaspectinosteopathy

01/06/2025

🔸Bentrovati amici del TAO🔸
🔸Oggi continuiamo a parlare di: Neurofisiologia, Interazioni Neuro-Immuni e Meccanobiologia nell’Osteopatia in Ambito Craniale (2a parte)
("Neurophysiology, Neuro-Immune Interactions, and Mechanobiology in Osteopathy in the Cranial Field: An Evidence-Informed Perspective for a Scientific Rationale"
-Barsotti N.; Casini A,; Chiera M.; Lunghi C.; Fornari M.)
🔸L’innervazione sensoriale e nocicettiva dei tessuti pericranici (pelle, fascia, tendini e muscoli), periostio, ossa del cranio e meningi è fornita da una f***a rete di fibre nervose che originano dal n. trigemino e dai nervi che escono dai gangli radicolari dorsali (DRG) a livello di C2-C3.
🔸I recettori presenti nella regione pericranica includono:
1. Cellule innervate (dischi di Merkel);
2. Corpuscoli del tessuto connettivo che racchiudono i terminali degli assoni (corpuscoli di Pacini, Ruffini e Meissner) e terminazioni nervose libere (FNEs).
3. Inoltre, i cheratinociti epidermici giocano un ruolo significativo, specialmente nella stimolazione nocicettiva, insieme ai fibroblasti del tessuto connettivo.
🔸La letteratura indica che questi siti recettoriali sono meccanocettori capaci di convertire gli stimoli meccanici in segnali biochimici ed elettrici.
 Questa trasformazione del segnale è garantita dalla presenza di una serie di proteine specializzate, che formano canali ionici attivati meccanicamente (MAICs) sulla membrana cellulare:
1. Recettori transitori del potenziale (TRPs);
2. Canali ionici per la percezione dell’acido (ASICs) (essenziali per la nocicezione), tra cui TRP vanilloide (TRPV) 1, TRP melastatina (TRPM) 8 e Piezo 1 e 2.
Questi, a livello cutaneo, sono attivati da stimoli meccanici, portando alla liberazione locale di neuropeptidi, come la sostanza P (SP) e il peptide correlato al gene della calcitonina (CGRP), che possono iniziare processi infiammatori sia localmente, che a livello della dura madre.
3. Canali Piezo, che mediano vari processi di segnalazione neurale coinvolti nella regolazione della temperatura, nella sensibilità alla pressione, nella modulazione del pH, nella nocicezione e, di conseguenza, nella generazione centrale del dolore.
🔸Ciascuno dei suddetti meccanocettori è collegato a specifiche fibre nervose, capaci di trasmettere informazioni dalla periferia al sistema nervoso centrale (SNC). Queste fibre possono essere di tipo Aβ, Aδ e C;
In particolare, le fibre C-tattili (CT) sono le più rappresentate a livello cutaneo.
Un numero significativo di fibre sensoriali afferenti (tipi C e Aδ) è presente anche nel periostio cranico, rendendole sensibili alla stimolazione meccanica e alla nocicezione. Queste fibre attraversano le suture craniche, prima di diffondersi nella dura madre. I canali ionici TRPV2, meccano-nocicettori nel sistema somato-sensoriale, sembrano svolgere un ruolo cruciale per queste fibre.
Alla prossima per la conclusione con l'ultima parte della sintesi dell'articolo

A presto!
𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐋𝐨𝐩𝐞𝐳 per TAO-Project®

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24/05/2025

🔸Bentrovati amici del TAO🔸

🔸Oggi inizieremo a parlare di: Neurofisiologia, Interazioni Neuro-Immuni e Meccanobiologia nell’Osteopatia in Ambito Craniale prendendo in esame l'articolo dell'amico e collega Nicola Barsotti insieme ad altri colleghi, dal titolo "𝐍𝐞𝐮𝐫𝐨𝐩𝐡𝐲𝐬𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐲, 𝐍𝐞𝐮𝐫𝐨-𝐈𝐦𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚𝐜𝐭𝐢𝐨𝐧𝐬, 𝐚𝐧𝐝 𝐌𝐞𝐜𝐡𝐚𝐧𝐨𝐛𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐲 𝐢𝐧 𝐎𝐬𝐭𝐞𝐨𝐩𝐚𝐭𝐡𝐲 𝐢𝐧 𝐭𝐡𝐞 𝐂𝐫𝐚𝐧𝐢𝐚𝐥 𝐅𝐢𝐞𝐥𝐝: 𝐀𝐧 𝐄𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐜𝐞-𝐈𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐞𝐝 𝐏𝐞𝐫𝐬𝐩𝐞𝐜𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐟𝐨𝐫 𝐚 𝐒𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜 𝐑𝐚𝐭𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞"

-Barsotti N.; Casini A,; Chiera M.; Lunghi C.; Fornari M.

🔸L’approccio in ambito craniale (OCF) è descritto dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come una delle competenze osteopatiche fondamentali. Di conseguenza, la formazione osteopatica include lo studio anatomico delle ossa craniche, delle loro suture e della loro mobilità intrinseca. Quest’ultima, secondo la visione di W.G. Sutherland, è denominata meccanismo respiratorio primario (MRP), il quale è composto da cinque componenti:

1. la motilità del sistema nervoso centrale
2. la fluttuazione del liquido cerebrospinale
3. le membrane a tensione reciproca
4. la mobilità delle ossa del cranio
5. il movimento involontario del sacro tra le ossa iliache

🔸Nonostante il suddetto modello si ispiri a teorie non supportate dalla conoscenza attuale della fisiologia, rendendo inaffidabili la diagnostica delle procedure utilizzate nell’OCF e la sua efficacia terapeutica, recenti prove scientifiche suggeriscono che le fibre contrattili nei muscoli cranici contribuiscano al carico e alla deformazione cranica, sottolineando implicitamente la possibilità di influenzare la regione della testa (e il resto del corpo) attraverso approcci basati sul tocco (tra i quali l’osteopatia).

OK basta così…continua a leggere su https://www.tao-project.it/ e ci vediamo tra qualche giorno per il seguito dell’analisi dell’articolo!!

𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐋𝐨𝐩𝐞𝐳 per TAO-Project®

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Buona lettura!
15/05/2025

Buona lettura!

11/05/2025

🔸𝐂𝐚𝐫𝐢 𝐚𝐦𝐢𝐜𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐓𝐀𝐎, 𝐛𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢!🔸
𝑨𝙝𝒉...𝑺𝙚 𝙜𝒍𝙞 𝙖𝒓𝙩𝒊𝙘𝒐𝙡𝒊 𝒄𝙝𝒆 𝒎𝙞 𝙞𝒏𝙩𝒆𝙧𝒆𝙨𝒔𝙖𝒏𝙤 𝙛𝒐𝙨𝒔𝙚𝒓𝙤 𝙞𝒏 𝒊𝙩𝒂𝙡𝒊𝙖𝒏𝙤!!!😌😌😌
Condividiamo con voi una importante novità che arricchisce il nostro lavoro e speriamo anche il Vostro: dal mese di maggio, 𝐓𝐀𝐎-𝐏𝐫𝐨𝐣𝐞𝐜𝐭® (https://www.tao-project.it/) unisce le forze con 𝐎𝐬𝐭𝐞𝐨𝐩𝐚𝐈𝐓𝐀 - 𝐀𝐑𝐓𝐈𝐂𝐎𝐋𝐈 𝐒𝐂𝐈𝐄𝐍𝐓𝐈𝐅𝐈𝐂𝐈 𝐎𝐒𝐓𝐄𝐎𝐏𝐀𝐓𝐈𝐂𝐈, (https://www.osteopaita.it/), unico sito in Italia a pubblicare la traduzione, in lingua italiana, di tutti gli articoli scientifici osteopatici che siano disponibili, in formato "open access", nella loro versione originale.

🔸La collaborazione con il fondatore del suddetto Progetto, 𝐂𝐥𝐚𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐋𝐨𝐩𝐞𝐳, permetterà di fornire sempre nuovi spunti di riflessione e divulgazione di “materiale osteopatico”.

Potrete seguire OsteopaITA anche sul canale 𝐓𝐞𝐥𝐞𝐠𝐫𝐚𝐦 (https://t.me/+baWa3nr9B1IzNDZk) o sul profilo 𝐈𝐧𝐬𝐭𝐚𝐠𝐫𝐚𝐦 https://www.instagram.com/osteopaita/

𝐌𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐕𝐞𝐫𝐳𝐞𝐥𝐥𝐚 per TAO-Project®

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Indirizzo

Via G. Giuriati, 5
Sora
03039

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393477917022

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