11/05/2026
Ci sono esperienze che non si dimenticano.
E TANEXPO 2026 è stata, ancora una volta, una di quelle.
Un viaggio dentro il futuro della professione funeraria.
Tre giorni intensi, carichi di emozione, confronto umano e crescita professionale vera.
Ho avuto l’onore di incontrare imbalsamatori provenienti da ogni parte del mondo, professionisti che ogni giorno lavorano con rispetto, tecnica e sensibilità sul corpo umano dopo la vita. Dal confronto con loro ho appreso nuove manovre, nuovi prodotti e metodologie innovative per rendere il defunto più sereno, composto, profumato e dormiente, restituendo dignità e pace all’ultimo saluto.
Abbiamo dialogato con federazioni mondiali delle onoranze funebri italiane, europee ed estere, affrontando temi fondamentali per il futuro del settore: regolamenti nazionali, regionali e comunali, con la richiesta condivisa di una modulistica unica nazionale che possa finalmente semplificare il lavoro delle imprese e alleggerire il peso burocratico per le famiglie.
Straordinario anche il confronto sulle nuove composizioni floreali: non più il classico funerale freddo e pesante, ma linee moderne, eleganti, leggere, capaci di accompagnare il dolore con delicatezza e umanità.
Tra gli incontri più importanti porto nel cuore quelli con tantissimi impresari funebri italiani ed esteri, con cui stiamo cercando di creare una nuova rete internazionale per il rimpatrio delle salme verso l’Italia, rendendo tutto più semplice, rapido e meno traumatico per quelle famiglie che affrontano il dolore immenso di perdere un proprio caro lontano da casa.
Questa esperienza mi lascia addosso una grande carica professionale, nuove idee, nuovi contatti. Grazie a TUTTI per aver arricchito il bagaglio professionale.