04/01/2026
Sono 40 anni pieni di vita, consumata, di corsa, a morsi, con la testa sotto la sabbia, accecata dal sole. Non mi sono fatta mancare nulla.
Non ho ancora capito se sto facendo bene o cosa farò da grande. O se forse sono già grande?
Per parlare “di yoga” mi è solo chiaro che quel perimetro lì, a volte è stretto, in un settore olistico saturo di immagini e pose, saturo di false promesse, dove i social non sono nient’altro che un copia incolla, rimasticato per menti addomesticate.
Ma c’è qualcosa, che mi tiene ancora lì.
La chiamano passione, O Fame…
So che se sono qui, è solo per la comunità che siamo e che ho costruito.
Per amore. Perché ci credo.
Credo nella disciplina e nello studio.
Ma anche nel perdono verso se stessi.
Il Movimento è in assoluto ciò che voglio continuare a trasmettere: fisico, ma anche energetico e pranico.
Prenderà tante forme, oltre le asana. Con la vibrazione, il suono, la terapia energetica, il respiro, la meditazione…e il corpo. Questo mio amico/nemico che mi contiene e mi permette di espandermi.
Sento sempre di più il bisogno di uno Yoga che mi rappresenti, radicato e per certi versi “meno estetico e profondamente sentito”.
Parlare e trasmettere agli altri, comunicare, senza filtri, è il mio modo per rimanere autentica.
So che con questo giro di Boa continuerò a togliere, meno e fatto bene. Sempre meno compromessi.
A volte ho paura di me stessa, ho paura che quello che ho costruito con tanta fatica e amore e sacrifici mi venga tolto per colpa della mia testardaggine. Ma d’altronde fa parte della creazione. Crei qualcosa che poi non sarà più tuo, ma rimane un opera di tutti, dove ci pensa la vita a completarla.
Bisogna essere pronti a perdere tutto. Dicono.
Guardo alla mia famiglia, alle mie amiche e amici e mi chiedo cosa posso aver fatto di così bello nelle vite precedenti per meritarmi tutto questo? Dato che in questa vita “dolce, carina e simpatica” non sono esattamente il mio motto 😅
Comunque grazie
sono state settimane meravigliose 🖤
AF