21/04/2026
“Il Rapporto del Ministero della Salute sulla salute mentale restituisce l’immagine di un sistema attraversato da una pressione crescente e da bisogni in profonda evoluzione. Un quadro che non può essere letto solo in termini sanitari, ma che riguarda la qualità del benessere psicologico delle persone e delle comunità. Gli oltre 840mila cittadini assistiti e l’aumento delle prestazioni indicano che il disagio psicologico è oggi una dimensione diffusa e strutturale. Allo stesso tempo, il sistema continua a intercettarlo quando si manifesta in forma già acuta, con un aumento della pressione sui servizi e sugli accessi in emergenza e nei pronto soccorso.È su questo scarto tra bisogno e capacità di risposta che si misura oggi la tenuta del Servizio sanitario nazionale”. Così Maria Antonietta Gulino, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi.
“Il Piano di Azione Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030 ha già indicato una direzione precisa, ponendo al centro prevenzione, prossimità e integrazione dei servizi, e individuando nella psicologia di assistenza primaria una leva strategica per promuovere il benessere psicologico e intercettare precocemente il disagio. Questa impostazione va resa pienamente operativa, attraverso una cornice normativa stabile e un’attuazione omogenea su tutto il territorio nazionale, rafforzando la presenza degli psicologi nelle cure primarie e nei contesti educativi”, ha proseguito la presidente del CNOP.
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https://panoramadellasanita.it/site/salute-mentale-gulino-cnop-e-urgente-la-psicologia-di-base/