24/12/2025
𝐃𝐨𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞, 𝐝𝐨𝐩𝐨 𝐮𝐧 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐞̀ 𝐭𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐞!
L’influenza A quest’anno si sta presentando spesso con 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐛𝐢𝐟𝐚𝐬𝐢𝐜𝐨.
Dopo i primi 2-3-4-5 giorni di febbre (fino a 41°C), rinite, tosse, faringodinia, vomito, diarrea, inappetenza, astenia, ecc, il paziente pare stare meglio per 24-36 ore con riduzione o scomparsa della febbre, che poi si ripresenta con tutti gli altri sintomi nuovamente accentuati per 2-3 giorni.
In questo caso bisogna pensare al “normale” andamento dell’infezione virale, che ovviamente non beneficia di alcuna terapia antibiotica e senza quindi pensare a una complicanza batterica.
Cosa fare?
- garantire una adeguata idratazione offrendo spesso da bere soluzione reidratante o bevande zuccherate in caso di inappetenza (altrimenti va benissimo anche l’acqua);
- abbassare la febbre, indipendentemente dal suo valore (non esiste un valore massimo da non superare!) solo se associata a malessere/dolore/irrequietezza: la febbre serve a guarire ed è normale che ci sia più bisogno di dormire e riposare visto che l’organismo è impegnato a combattere l’infezione;
- rivolgersi al pediatra in caso di dolore, difficoltà respiratoria, irritabilità o eccessiva sonnolenza che non migliorano dopo la somministrazione del paracetamolo (da preferire sempre rispetto all’ibuprofene);
- se non già fatto, il prossimo anno considerare la vaccinazione.
Buona vigilia a tutti,
Dott. Giorgio Cuffaro